lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 17:37
22 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 20:02

Perugia, in commissione ok al bilancio ma salta emendamento del sindaco da 1,6 milioni

Approvati previsionale e Piano delle opere pubbliche. Proposta di Romizi ko a causa di 50 mila euro per Arci-Uisp, astensione decisiva di FI. Pd e socialisti: «Maggioranza a pezzi»

Perugia, in commissione ok al bilancio ma salta emendamento del sindaco da 1,6 milioni
Gli uffici del Comune di palazzo dei Priori

di D.B.

I consiglieri di Forza Italia si mettono di traverso e in commissione Bilancio, dove era in discussione il previsionale 2016-2018 (approvato insieme al Piano triennale delle opere pubbliche), va ko  un maxi-emendamento del sindaco Andrea Romizi che prevedeva alcune variazioni di spesa per 1,6 milioni di euro. Il granello, vista la cifra, che ha mandato in tilt l’ingranaggio della maggioranza, nervosa anche sulle cifre relative alla rotatoria di via Tuzi, riguarda i 50 mila euro stanziati per l’area verde di Santa Sabina gestita dall’Arci Uisp. Risultato, l’emendamento è stato respinto con i 6 voti a favore della maggioranza e i 7 astenuti dell’opposizione più i forzisti Perari, Sorcini e Tracchegiani. «Non si possono tollerare emendamenti – dice Carmine Camicia, appena uscito da Forza Italia per dare vita al gruppo fittiano Conservatori e riformisti – che vanno a tutelare associazioni di sinistra, o progetti che alla città non servono assolutamente».

L’emendamento Oltre ai 50 mila euro per Arci Uisp nell’emendamento (gli 1,6 milioni di euro riguardano l’estinzione dei prestiti relativi all’impianto fotovoltaico del Palaevngelisti) c’erano stanziamenti per la manutenzione del verde (100 mila euro), acquisti per bitumature (210 mila), manutenzione sedi stradali (130 mila), sistemazione dell’area luna park di Pian di Massiano (60 mila), manutenzione di alcuni immobili (590 mila) e di alcuni cimiteri (90 mila), rinnovamento tecnologico e integrazione parco hardware (90 mila), interventi per la sicurezza (40 mila) e le risorse per il fondo accantonamento passività potenziali (240 mila). Con tutta probabilità il maxi-emendamento verrà riproposto in consiglio e stavolta sarà approvato, ma intanto il segnale è stato lanciato.

OK ALLE RISORSE PER VIABILITÀ DI PONTE SAN GIOVANNI E VIA TUZI

Opposizione all’attacco «La commissione bilancio si fa teatro, grazie all’opposizione di Pd e Socialisti riformisti – attaccano Miccioni, Mirabassi, Mori, Vezzosi, Arcudi -, della bocciatura di complessi e articolati emendamenti presentati dal sindaco Romizi dal valore di oltre un milione di euro. Attraverso un maxi emendamento si era infatti cercato di inserire svariate azioni, dalla tipologia eterogenea, senza logica di esecuzione e senza una visione complessiva di sviluppo della città, ma solo atte a tacitare un crescente malcontento con interventi spot inadeguati a risolvere in modo duraturo i problemi. A dimostrazione di questo è, per esempio, lo stralcio delle risorse destinate al consolidamento della frana di Monterone, impegnate oggi dalla maggioranza per fare cassa, che mette di nuovo a serio rischio idrogeologico una zona che necessitava di un ulteriore intervento di completamento per evitare di vanificare interventi e risorse finora investiti». Secondo i consiglieri si tratta di un «bilancio desolante» dove «gli unici investimenti sono quelli finanziati dalla Regione su progetti individuati e messi a punto nella scorsa consiliatura».

Le modifiche Per il resto, oltre a quelli che riguardano la viabilità di Ponte San Giovanni e Madonna Alta, gli emendamenti di Romizi (15 complessivamente) passano tutti. Le proposte riguardano il milione di euro per il recupero della Rocca paolina (650 mila euro della Fondazione Cassa di risparmio e 393 mila della Regione), i 700 mila per il restauro del teatro Pavone (500 mila della Fondazione e 200 mila della Regione), i 374 mila per il percorso pedonale di Olmo, i 684 mila per la rotatoria di Piscille (questi ultimi due progetti verranno realizzati dai soggetti attuatori dei progetti che ci sono nelle due aree, ovvero Decathlon e Briziarelli). Approvati anche quelli che riguardano i 30 mila euro del Ministero dell’ambiente per l’acquisto di nuove rastrelliere e bici nell’ambito del progetto E-bike, i 18 mila euro (12 mila del Ministero e 6 mila dei privati) da utilizzare per spese correnti in materia di ambiente e il progetto da 340 mila euro, a carico della Amatori Nuoto, volto alla creazione di un’area ludico-ricreativa con giochi d’acqua nella piscina di Lacugnano. Ok, infine, anche ai contributi di Regione e Fondazione per Mercato coperto, nuova biblioteca degli Arconi e Auditorium di San Francesco al prato oltre che a 200 mila euro (tolti al consolidamento della frana di Monterone) destinati a interventi in alcuni cimiteri. Niente da fare invece per gli emendamenti proposti da un gruppo di consiglieri Pd che volevano incrementare le risorse a favore dei portatori di handicap (in tutto 200 mila euro) e diminuire del 70 per cento (da 100 mila a 30 mila) il contributo a favore di Perugia 1416.

Twitter @DanieleBovi

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