lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 19:19
29 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:57

Perugia, in centro cresce la differenziata. Scovati oltre 600 evasori della Tari

Raggiunta una percentuale del 67,6. Soddisfazione a Palazzo dei Priori: «Estenderemo il modello in altri quartieri»

Perugia, in centro cresce la differenziata. Scovati oltre 600 evasori della Tari

Sale la percentuale della differenziata e vengono scovati quasi 650 evasori della Tari. È il bilancio a sei mesi dall’avvio del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti nel centro storico di Perugia.

Differenziata in crescita Rispetto a una media del 59,7% (17 maggio-20 giugno 2015), il nuovo servizio ha consentito di raggiungere una percentuale del 67,6%. «Il bilancio – si legge in una nota del Comune – è, dunque, positivo: i dati, confrontati con quelli dello scorso anno, confermano l’efficacia del nuovo servizio sia in termini di superamento delle criticità riscontrate nel passato (scarsa flessibilità e problemi legati al decoro) che in termini di miglioramento della quantità e della qualità della raccolta differenziata».

Organica e vetro La frazione organica – secondo quanto riferito – registra significativi aumenti della qualità: le frazioni estranee scendono, infatti, dal 15 al 5%. Parimenti, riscontri positivi riguardano le altre tipologie, ossia carta, plastica e metalli, imballaggi in cartone prodotti dalle attività commerciali. Di particolare rilievo i dati concernenti la raccolta del vetro monomateriale, derivanti in gran parte dalle utenze non domestiche: la stima annua del valore pro capite di vetro raccolto si attesta sui circa 29 kg/abitante, in linea con gli obiettivi indicati dalle normative vigenti.

Meno conferimenti scorretti In netto calo rispetto al passato il dato relativo alla quantità di rifiuti conferiti in modo non corretto: ad esempio nella settimana di Umbria Jazz, ovvero in una situazione di maggiore affluenza di persone in centro storico, i conferimenti non conformi si fermano al 3,6%.

Raccoglincentro Risultati positivi anche dal nuovo servizio “Raccoglincentro”, pensato come integrativo al servizio domiciliare di base: utilizzato da circa 1.000 utenti a settimana, consente agli operatori di monitorare il corretto conferimento dei rifiuti e di migliorare lo stato di decoro della città mediante interventi di pulizia delle aree di sosta. Un’assoluta novità è rappresentata dalla possibilità di tracciare i rifiuti conferiti da ogni singola utenza mediante lettura del codice identificativo apposto sui mastelli e sul trasponder; una soluzione che consentirà, in futuro, di introdurre la tariffazione puntuale.

Oltre 600 evasori Infine, grazie al nuovo servizio ed al potenziamento dei controlli, è stato possibile individuare un numero rilevante di soggetti non iscritti al ruolo Tari (347 utenze non domestiche, 300 domestiche) con conseguente recupero dell’evasione fiscale.

Modello verrà esteso «Considerato che il centro storico di Perugia, per la sua dimensione territoriale e demografica, risulta assimilabile ad un centro urbano di medie dimensioni – spiega il vicesindaco Urbano Barelli – i risultati ottenuti dal servizio di raccolta differenziata appaiono particolarmente significativi. La positiva sperimentazione del servizio, pertanto, potrà essere estesa anche alle zone limitrofe al centro, attualmente interessate da un servizio di raccolta differenziata con modalità stradale, non in linea con gli obiettivi fissati dalla nostra Amministrazione».

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