domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 19:22
27 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:16

Perugia, dalle scuole alla Fontana investimenti da 1,4 milioni ma è battaglia su asili e Magnolia

Avanzo di amministrazione, giunta presenta le cifre. Pd-Psi: «Destinare risorse a Collestrada». Dal M5S no al project financing: «Vincolo di 15 anni troppo lungo, pagheranno i genitori»

Perugia, dalle scuole alla Fontana investimenti da 1,4 milioni ma è battaglia su asili e Magnolia
La commissione bilancio al lavoro (foto U24)

di Daniele Bovi

A palazzo dei Priori in queste settimane basta soltanto pronunciarle le parole «asilo» e «scuola» per innescare il dibattito. Lo stesso è successo venerdì mattina in commissione Bilancio, dove è iniziata la discussione sulla preconsiliare della giunta con cui si investono 1,388 milioni di euro, frutto dell’avanzo di amministrazione 2015. Oltre 730 mila riguardano il «piano di recupero» per gli edifici scolastici cittadini: 325 mila euro saranno destinati a interventi che riguarderanno asili nido, mentre i restanti 408 mila serviranno per «gli adeguamenti funzionali e normativi, prevenzione incendi e manutenzione straordinaria degli altri plessi». L’altro grande capitolo è l’edilizia cimiteriale, per la quale vengono destinati 427 mila euro che finanzieranno «interventi indifferibili». A completare il quadro i 30 mila euro per la riqualificazione di piazzetta del Carmine, di fronte al cinema Postmodernissimo (sul piatto ci sono anche i 100 mila euro della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia), i 35 mila per l’impermeabilizzazione della vasca inferiore della fontana Maggiore, i 47 mila per Domus pauperorum, 80 mila per installare l’aria condizionata in alcuni uffici di palazzo della Penna e 34 mila per le bitumature.

Gli stanziamenti Sia l’assessore al bilancio Cristina Bertinelli che la dirigente del settore Sarnari hanno presentato gli interventi come urgenti e non più rinviabili. Per quanto riguarda scuole e asili, progetti per circa 400 mila euro erano stati programmati già alla fine dello scorso anno e ora, vista l’imminente chiusura, «è il momento di intervenire, sono opere – ha detto Sarnari – necessarie e urgenti» e lo stesso vale per i cimiteri: «Su tutto il territorio – ha detto – sono una cinquantina e non è facile mantenerli tutti bene». Tutto liscio dunque? No perché a scompaginare le carte ci pensa l’opposizione. Pd e Psi, attraverso il socialista Nilo Arcudi, hanno messo sul tavolo l’idea di presentare un emendamento con cui destinare oltre 400 mila euro per l’asilo Magnolia di Collestrada, al centro del dibattito di queste settimane sui servizi educativi: «Così facendo – ha detto l’ex vicesindaco – potremmo dare risposte ai bisogni dei cittadini. Si può fare e in questo modo l’asilo riaprirebbe a settembre, mese in cui col bilancio di previsione si possono programmare gli altri interventi. Non importa chi scrive l’emendamento: presentatelo e noi lo votiamo». Poi l’attacco alla giunta e all’assessore Dramane Waguè «per la gestione da dilettanti allo sbaraglio, da armata Brancaleone di tutto il settore. Su questo ormai la credibilità è zero».

IL CONSIGLIO GRANDE SUI SERVIZI EDUCATIVI

Nel mirino anche la gestione dell’avviso per la formazione di due graduatorie che riguarda le educatrici: «È scaduto ieri – ha attaccato ancora Arcudi – ma nonostante le promesse fatte sui giornali da Waguè non è stato cambiato. Ormai si può dire tutto e il contrario di tutto senza assumersene le responsabilità». Otello Numerini di Progetto Perugia ha ricordato che dal 2002 non si fanno più interventi sul Magnolia, mentre Cristina Rosetti, capogruppo del M5S, ha ribadito quanto detto in questi giorni, ovvero che in una delibera di dicembre 2014 la giunta «aveva già preso la decisione. Perché non è stata comunicata ai genitori?». «Perché – ha rincarato Arcudi – prima c’è questa delibera, poi gli altri atti che portano alla chiusura e solo dopo sindaco e assessore vanno a fare un sopralluogo?». Numerini a parte, la maggioranza assiste al dibattito e anche se probabilmente, visti gli umori di quest’ultima e della giunta, dell’emendamento non se ne farà nulla, intanto del caso asili si torna a discutere. L’altro grande tema che ha fatto irruzione venerdì mattina è quello del project financing, che palazzo dei Priori sta valutando, per l’assegnazione della gestione di sei asili su quindici a un gruppo di cooperative, che si impegnano a ristrutturarli mettendo sul piatto risorse che il Comune non ha.

No al project «Da parte mia – sottolinea Numerini – non ci vedo nulla di male nella collaborazione tra pubblico e privato. In Emilia questo modello è un punto di eccellenza, perché non dovremmo prenderlo in considerazione?». Niet senza appello sul project arriva da parte del M5S: «I costi – dice Rosetti – si scaricheranno sui genitori che pagheranno le rette. La nostra obiezione però non è ideologica: noi diciamo che un conto è una convenzione di due o tre anni, un’altra è un vincolo sulla gestione di ben 15 anni come quello previsto dal project. È troppo lungo e i servizi non vanno barattati con gli interventi strutturali». Il M5S, che ha messo nel mirino anche i costi per la manutenzione dei cimiteri («non possono pesare così tanto, stanno diventando insostenibili mentre la priorità andrebbe alle scuole») ha chiesto di ascoltare i dirigenti del settore istruzione e la discussione sull’atto della giunta è stata rinviata. Di seguito pubblichiamo l’elenco degli interventi che riguardano le scuole e i cimiteri.

CIMITERI: 32 mila euro per quello di Canneto, circa 11 mila per quello di Pila, circa 34 mila per quelli di La Bruna, Montelaguardia, Mugnano e Sant’Egidio; 113 mila per quello di San Martino in campo; 123 mila per quello di Ponte Felcino, 46 mila per quello di Ponte Pattoli, 41 mila per quello di Cenerente.

SCUOLE: si tratta di adeguamenti funzionali e normativi (50 mila euro), prevenzione incendi (50 mila) e manutenzione straordinaria per sostituzione pavimenti (50 mila), manutenzione straordinaria per risanamento copertura edificio sede della scuola d’infanzia e asilo nido pian della Genna (99 mila), interventi di adeguamenti igienico sanitario e manutenzione straordinaria infrastrutture per refezione scolastica (24 mila), adeguamento funzionale scuola Ciabatti (25 mila), manutenzione ordinaria e adeguamento funzionale di plessi vari per opere edili (55 mila) e per opere impiantistiche (55 mila), adeguamento plesso Il Tiglio (55 mila), adeguamento plesso Bottega della Fantasia-Ponte D’Oddi (99 mila), adeguamento asilo Case Bruciate (45 mila), interventi su impianti elettrici per vari asili (36 mila), e di adeguamento normativo (90 mila).

Nel pomeriggio il servizio completo
Twitter @DanieleBovi

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