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15 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 08:56

Perugia, dal libro su Lello Rossi alla conferenza di Grohmann la «Festa grande» del XX Giugno

Fino al 26 tanti gli eventi organizzati dalle associazioni: il programma completo. Tenca: «una svista non di buon gusto l’aver posticipato Perugia 1416 a ridosso del 20 giugno»

Perugia, dal libro su Lello Rossi alla conferenza di Grohmann la «Festa grande» del XX Giugno
Brozzetti, Tenca e Bistocchi

di Daniele Bovi

Dai libri ai documentari, dalla musica al cibo. Perugia si appresta a celebrare il 20 giugno con una «Festa grande» fatta di tanti eventi organizzati dalla Società operaia di mutuo soccorso, Famiglia perugina, Società del Bartoccio, La città di tutti e il circolo Arci di Ponte D’Oddi. Il programma è stato presentato mercoledì mattina in via dei Priori, nella biblioteca della Società operaia, da Giovanni Brozzetti (presidente della Famiglia perugina), Primo Tenca (Società operaia), Franca Forte del circolo di Ponte D’Oddi e da Sarah Bistocchi, consigliere comunale Pd ospite della mattinata in veste di autore del libro su Raffaele Rossi che aprirà la serie di appuntamenti.

Il libro Il centro del volume («Raffaele Rossi. L’impegno politico e culturale nella Perugia del Novecento», edito da Morlacchi) è rappresentato dalla tesi su Lello Rossi scritta da Bistocchi, «un grande uomo politico – ha detto la dem – e un grande esempio per una generazione, la mia, orfana di punti di riferimento». La presentazione si terrà sabato alle 17.30 alla sala Miliocchi di corso Garibaldi e al tavolo, oltre all’autrice, ci saranno Roberto Segatori, Mario Tosti e Attilio Bartoli Langeli (a seguire, alle 20, ci sarà una cena di raccolta fondi a favore della Società). «Rossi – ha proseguito Bistocchi – è un uomo del quale si può dire solo bene. Da parte mia voglio ringraziare le associazioni per la serie di eventi organizzati, che dimostrano un’attenzione e una sensibilità verso il 20 giugno, vera festa laica della città, che non sempre palazzo dei Priori dimostra».

IL PROGRAMMA ISTITUZIONALE

Data fondativa Polemiche Tenca non ne vuol fare anche se si dice dispiaciuto dalla mancata sottolineatura, da parte del Comune, del fatto che gli eventi sono stati organizzati dalle associazioni. «Tra l’altro – aggiunge – è una svista non di buon gusto l’aver posticipato Perugia 1416 a ridosso del 20 giugno. Il sindaco si era impegnato a non ‘intaccare’ le manifestazioni». Tenca vede il 20 giugno come «un faro che illumina la nostra attività e non la si può dimenticare perché è una data fondativa. Perugia con il suo coraggio diede l’esempio a tutta Italia e non si può far venire meno l’amore per la città». «C’è chi dice – ha aggiunto Brozzetti – che si tratta di una data tragica e che per questo occorre dimenticarla. E invece no, perché la vita è fatta anche di momenti tragici che non si possono dimenticare».

PERUGIA 1416: IL PROGRAMMA, LE MODIFICHE AL TRAFFICO E LE POLEMICHE

Tutti gli appuntamenti Il programma prosegue domenica quando alle 10.30, alla sala dei Notari, sarà proiettato il documentario «XX Giugno 1859» di Gino Goti, dopo il quale il professor Alberto Grohmann terrà una conferenza dal titolo «XX Giugno, un viaggio nella memoria». Alle 16.30 invece, sempre alla Notari, spazio alla musica con Mirco Bonucci che canterà «La ballata del XX Giugno» (testi di Renzo Zuccherini); 15 minuti dopo «XX. ‘N giorno borfo a giugno», testo di Diego Mencaroni con Leandro Corbucci e Francesca Ferranti. Alle 17.30 un grande coro sotto la direzione di Vladimiro Vagnetti e formato dai Cantori di Perugia, Corale polifonica di Ponte Valleceppi e Gruppo polifonico Corradini darà vita al Gloria di Vivaldi e al Te Deum di Mozart. Il giorno della festa tutti, dalla Società alla Famiglia, parteciperanno alle celebrazioni ufficiali mentre il 24 Mauro Volpi e Valdo Spini nel corso di una conferenza, alle 17.30 alla sala dei Notari, ricorderanno Mario Angeloni a 80 anni dalla sua morte (sono previsti i saluti del sindaco Andrea Romizi e della presidente Catiuscia Marini). Alle 18.30 in corso Vannucci, all’angolo con via Danzetta, verrà poi scoperta una lapide in onore di Angeloni.

Cibo e culture La «Festa grande» si chiuderà il 26 alle 17.30 al circolo Arci di Ponte D’Oddi dove si terrà «I cibi del dialogo», momento di incontro con i rifugiati del centro di accoglienza di Ponte D’Oddi. All’incontro parteciperanno anche Rita Boini, giornalista ed esperta della cucina tradizionale italiana, e Renzo Zuccherini insieme alla Brigata pretolana per «un’occasione – ha spiegato Franca Forte – di scambio tra culture diverse, con al centro il cibo come veicolo di comunicazione». «Mettere in comune il cibo – ha aggiunto – significa accogliere l’altro, perciò la scelta di mangiare tutti insieme è un modo per fare incontrare persone e mondi lontani tra loro e per raccontare storie».

Twitter @DanieleBovi

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