sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 03:31
31 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:39

Perugia, baiocco d’oro al campione del mondo Roberto Baciocchi

Il sindaco Romizi ha premiato il vincitore dei 50 rana ai Trisome Games: «Trasmetti a tutti un grande messaggio»

Perugia, baiocco d’oro al campione del mondo Roberto Baciocchi
Romizi consegna il Baiocco d'oro a Roberto Baciocchi

Baiocco d’oro a Roberto Baciocchi, atleta perugino della Libertas Amatori Nuoto, recentemente laureatosi campione del mondo nella specialità 50 metri rana ai Trisome Games disputati a Firenze. A premiarlo il sindaco Andrea Romizi durante la cerimonia si è svolta nella sala Rossa di palazzo dei Priori, alla presenza, tra gli altri, degli assessori Prisco, Cicchi e Bertinelli, del presidente del Cip Umbria Emanuele Francesco, dell’allenatore di Baciocchi William Valente e di tanti amici e familiari del campione perugino.

Premio al campione Nel rivolgere un benvenuto a Roberto, al suo staff, agli amici e parenti, il sindaco ha sottolineato che l’Amministrazione di Perugia ha voluto fortemente condividere con Baciocchi questi momenti di successo, impegno e fatica. «L’exploit di Roberto – ha detto il sindaco – è stato seguito con grande attenzione dalla città di Perugia, consapevole di avere in casa un “campioncino” di così grande livello. Come Amministrazione, con questo premio, vogliamo riconoscere il valore di Roberto, il suo impegno costante prestato in vasca in tanti anni di duro allenamento. Roberto ha vinto tanto, ma l’ultimo successo, l’ennesimo, è la conferma ed il giusto premio per il grande lavoro svolto nel tempo da lui e dal suo staff». Romizi ha confermato come Baciocchi sia riuscito, «con il suo esempio, a trasmettere un bel messaggio a tutti i ragazzi, ma in generale ad ognuno di noi: le barriere, che purtroppo ancora oggi esistono, possono essere superate con l’impegno e il sorriso».

Valore della disabilità L’assessore Edi Cicchi ha esordito sottolineando come, in un concetto generale di inclusione, «la disabilità non deve essere considerato un limite, ma una risorsa. Roberto Baciocchi ne è l’esempio fulgido, perché con le sue prestazioni straordinarie ha saputo dare lustro a Perugia, città che può vantare persone tanto coraggiose. La giunta – ha precisato l’assessore – a novembre ha recepito la convenzione Onu che prevede la mobilitazione di tutti gli assessorati, ciascuno per la rispettiva competenza, affinché si operi collegialmente per garantire pari diritti a tutte le persone, consentendo ad ognuno di vivere la città a 360 gradi. Inoltre, come Anci, si sta portando avanti un protocollo (nel dettaglio “accordo per lo sviluppo del reinserimento dei disabili nella vita di relazione”) sottoscritto con Inail, Cip, Regione e Comune di Sigillo, che si pone l’obiettivo di lavorare congiuntamente sul versante dell’inclusione e dell’integrazione soprattutto in ambito sportivo. Ora l’obiettivo della città di Perugia è di riuscire ad ospitare, al più presto, una manifestazione del calibro di quella di Firenze».

Grande vittoria E Baciocchi, da grande campione quale è, ha risposto con poche, ma significative parole. «Per me – ha detto – è stata una grande vittoria, visto il valore degli avversari che hanno partecipato ai campionati di Firenze. Vorrei ringraziare la mia ragazza Benedetta che mi è stata sempre vicina, aiutandomi ad ottenere questo risultato». Prossimo obiettivo, nel 2017, gli Europei in Francia per vincere ancora.

Una vita per lo sport Il presidente del Cip Umbria Francesco Emanuele ha ringraziato il Comune per aver premiato Baciocchi, «persona – ha sottolineato – che ha dedicato tutta la sua vita allo sport, per ottenere la dignità che a lui spetta, la stessa dei normodotati. E’ stato, il suo, un lavoro lungo ed impegnativo, ma oggi i risultati confermano che Roberto è un grande campione. Il suo esempio può rappresentare un modo per dare ulteriore impulso al progetto per la massima integrazione tra normodotati e persone affette da disabilità». All’incontro ha partecipato anche l’allenatore di Baciocchi William Valente, il quale ha confermato come quella sua e di Roberto sia stata una bella sfida sotto due profili: a livello personale e come componenti di una società, la Libertas Amatori Nuoto. «L’obiettivo, pienamente raggiunto, è stato quello di aver fatto sentire Roberto un atleta a tutti gli effetti. Al di là delle vittorie, però, questa esperienza ha consentito soprattutto di rompere le barriere; barriere che non esistono e non devono esistere, perché lo sport è unico. Insomma Roberto è la conferma che, pur con i problemi, si può andare avanti sempre col sorriso. Siamo, quindi, orgogliosi di lui perché merita questo e tanti altri riconoscimenti».

Ambasciatore Chiusura di cerimonia con l’intervento dell’assessore Prisco. «Quando abbiamo appreso la notizia del grande risultato, ci siamo detti che Roberto rappresenta una delle migliori “presentazioni” per la nostra città e per la Perugia che vorremmo, perché invia un messaggio forte: ossia che non esistono barriere per nessuno». Il premio, dunque, ha un duplice significato, quello del riconoscimento sportivo e quello per l’alto valore sociale. «Riteniamo che Roberto sia, in sostanza, uno dei principali ambasciatori di Perugia nel mondo».

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