venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 17:10
7 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:35

Perugia-Ancona, viaggio in anteprima sulla nuova strada: Gubbio a un passo, mare a un’ora

Le telecamere di Umbria24 mostrano per la prima volta il tratto umbro da Pianello a Casacastalda. Fine lavori a un passo: forse Renzi all'inaugurazione

Perugia-Ancona, viaggio in anteprima sulla nuova strada: Gubbio a un passo, mare a un’ora

di Maurizio Troccoli e Ivano Porfiri

Nuove prospettive nel paesaggio e tempi di percorrenza che si accorciano. In anteprima assoluta, Umbria24 percorre il tratto umbro della nuova Perugia-Ancona e la mostra con la ripresa in “camera car”. Il viaggio che siamo in grado di mostrarvi è stato possibile grazie ad Anas che, con i suoi tecnici, ci ha aperto i cantieri nel tratto tra Pianello e Casacastalda (unica interruzione l’ultimo viadotto, che è in corso di completamento).

Distanze si accorciano «Perugia, a breve, avrà una spiaggia», ha commentato uno dei responsabili Anas che nella giornata di giovedì ci ha fatto da apripista lungo il percorso. Visione non molto distante dalla realtà se si pensa che, a partire da settembre, per Perugia e i perugini il mare starà a poco più di un’ora percorrendo una strada comoda fino all’Adriatico. Per non parlare del percorso tra il capoluogo e Gubbio, Gualdo Tadino o Valfabbrica, davvero a un passo.

VIAGGIO SULLA PERUGIA-ANCONA: IL VIDEO

Fine lavori in estate Dopo numerose traversie e fallimenti che hanno caratterizzato questo cantiere, gli ultimi tasselli stanno prendendo il loro posto e il percorso, a detta dei responsabili Anas, sarà pronto già dalla prossima estate. I più fiduciosi parlano di metà giugno, i più realisti di agosto. Resterà il tempo per i collaudi e poi settembre, se tutto andrà bene, è programmata l’inaugurazione, alla quale dovrebbe prendere parte anche il premier Matteo Renzi, oltre che il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e il numero uno di Anas Gianni Armani.

FOTOGALLERY: IL CANTIERE A LAVORI QUASI FINITI

Il viaggio in anteprima La “camera car” di Umbria24 ha percorso il tratto umbro della Perugia-Ancona, partendo dall’incrocio di Pianello, dove è stato realizzato un’ingresso-uscita soltanto in direzione Perugia (mentre gli altri svincoli, come quello di Valfabbrica, sono per entrambe le direzioni), e ha videodocumentato l’intero tratto fino a dopo Casacastalda, dove la Perugia-Ancona si congiunge con il tratto già percorribile della quattro corsie. Come mostrano le immagini, a cambiare non sono soltanto i tempi di percorrenza, ma anche le prospettive sulle nostre colline e i nostri paesi, osservati per la prima volta da punti dai quali non siamo abituati a vederli.

FOTOGALLERY: SI MONTA L’ULTIMO VIADOTTO

L’odissea tra fallimenti e subentri Il completamento del tratto umbro regalerà così agli umbri un’infrastruttura a cui molti non credevano quasi più. Il cantiere della Perugia-Ancona, braccio nord del Quadrilatero che, a sud, viene chiuso dalla ss 77 Foligno-Civitanova Marche, si è trasformato, infatti, in una via crucis durata anni. La “prima pietra” del progetto data 27 maggio 2004 con l’approvazione del Progetto infrastrutturale viario della ‘Quadrilatero’ da parte del Cipe. I lavori veri e propri partono sulla ss 318 Perugia- Ancona il 15 dicembre 2008. L’avvio è promettente, tanto che il 16 febbraio 2009 vengono consegnati i lavori della ss 76 Val d’Esino, nel tratto marchigiano. Ma poi tutto si complica e la data di consegna dei lavori finiti viene più volta spostata tra appalti, subappalti, commissariamenti e fallimenti con gli operai lasciati a più riprese senza stipendio. Fino alla svolta finale, tra fine 2014 e inizio 2015, con Astaldi che subentra al contraente generale Dirpa Scarl, finita in amministrazione straordinaria, come anche l’appaltatrice Impresa spa, a sua volta subentrata nel 2012 all’originaria appaltatrice Btp, caduta in guai finanziari e anche giudiziari. L’ultima accelerazione di Astaldi avviene direttamente sotto l’egida del nuovo corso Anas, che ha incorporato Quadrilatero spa, prendendo direttamente in mano le redini di una situazione che si è protratta per oltre un decennio.

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