venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 10:20
26 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:59

Perugia aggancia l’alta velocità con Freccialink: a Milano con bus e treno in 4 ore con 30 euro

Presentato il nuovo servizio: «Puntiamo a clienti business ma anche ai turisti», Marini: «Bene ma vogliamo anche la stazione Medietruria». Presto novità sulla ex Fcu

Perugia aggancia l’alta velocità con Freccialink: a Milano con bus e treno in 4 ore con 30 euro
La presentazione con Battisti, Marini e Romizi

di Ivano Porfiri

Viaggiare da Perugia a Milano con il Freccialink più l’Alta velocità costerà, in offerta, 29,90 euro con un tempo di viaggio di 3 ore e 30 minuti considerando le due ore in bus e l’ora e mezza in treno. Aggiungendo anche lo stop per il cambio a Firenze si resta sulle 4 ore. Questo è uno degli esempi di possibilità che si aprono per i viaggiatori umbri con il nuovo servizio presentato alla stazione di Fontivegge da Gianfranco Battisti, direttore Divisione lunga percorrenza e Alta velocità di Trenitalia, insieme alla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e al sindaco Andrea Romizi.

Freccialink «Quello che presentiamo oggi – ha esordito Battisti – è un modello per noi completamente nuovo con un servizio di mobilità integrata che porta l’Alta velocità dove non può arrivare per mancanza di infrastrutture. Perché abbiamo scelto Perugia? Perché dal nostro tavolo di studio sul bacino è emerso che attira 5 milioni di presenze di turisti. Con questo servizio agganciamo Perugia alla rete delle Frecce attraverso il nodo di Firenze, dove negli orari prescelti parte una Freccia ogni 6 minuti verso le principali città del Nord». Battisti ha anche annunciato la promozione del Freccialink su tutti i treni ad Alta velocità e accordi con aziende per clienti business e i principali tour operator per i turisti. «Partiamo con bus da 16 posti – ha concluso – speriamo di doverne acquistare presto di più grandi».

Quattro al giorno Il servizio partirà dal 12 giugno, giorno del passaggio all’orario estivo. Saranno quattro al giorno i Freccialink a servizio della città, due corse in partenza e due corse in arrivo. Le due corse da Perugia partiranno alle 7.35 e 15.35 dal piazzale antistante la stazione ferroviaria di Fontivegge, con speciali bus a 16 posti, pellicolati con i colori e il logo del brand, diretti a Firenze Santa Maria Novella, dove i viaggiatori saranno accolti e assistiti dal personale di Trenitalia e accompagnati al Frecciarossa con destinazione Bologna e Milano e al Frecciargento per Padova e Venezia. Gli arrivi a Perugia, sempre con lo speciale bus Freccialink, sono previsti alle 12.20 e alle 21.20, con provenienze da Torino, Milano e Bologna con il Frecciarossa e da Padova e Venezia con il Frecciargento.

Tempi di percorrenza Ad esempio, partendo da Perugia alle 7.35, dopo il trasbordo a Firenze, si può arrivare a Bologna alle 10.35, a Milano alle 11.40, a Padova, 11.52, a Venezia alle 12.08. Partendo alle 15.35 a Bologna alle 18.35, a Milano alle 19.40, a Padova alle 19.52, a Venezia alle 20.08.

Biglietti I biglietti per le rotte Perugia – Bologna e Perugia – Milano sono già in vendita su tutti i canali commerciali Trenitalia, dalle biglietterie al sito web all’App Trenitalia. Le altre rotte verranno poste in vendita nei prossimi giorni. Un unico ticket, il cui prezzo sarà determinato dall’opzione scelta per viaggiare sul Frecciargento e sul Frecciarossa in partenza o arrivo a Firenze: classe o livello di servizio (Prima e Seconda Standard, Premium, Business, Executive) e tipologia del biglietto (Base, Economy, Supereconomy), maggiorato di 10 euro, il prezzo fisso della parte di viaggio in bus, che non potrà comunque essere mai venduto a sé. Tutto il viaggio è connotato dai plus del servizio Frecciarossa e Frecciargento: personale dedicato, assistenza, Wi-Fi, drink e monitor di bordo anche sul bus. Compreso il trasbordo dei bagagli dal bus al treno in stazione.

Medioetruria e Fcu: trattative in corso Catiuscia Marini e Andrea Romizi hanno espresso il loro apprezzamento per l’iniziativa di Trenitalia. «Il tema dell’Alta velocità – ha detto la presidente – è molto sensibile in Umbria, finora toccata solo in maniera marginale dai binari nella zona di Orvieto-Città della Pieve. Il collegamento alla rete veloce è uno dei punti centrali dell’impegno della Regione. Stiamo proseguendo il lavoro per l’individuazione della collocazione, insieme alla Regione Toscana, Rfi e governo, della nuova stazione Medioetruria. Noi la nostra scelta l’abbiamo già fatta (le opzioni sono Rigutino e Farneta, ndr), ma deve soddisfare tre province: entro il 10 giugno ci sarà un nuovo incontro e speriamo di arrivare a una soluzione». Anche il sindaco ha ringraziato l’azienda: «Le aspettative del territorio – ha affermato – sono molto alte in quanto soffriamo alcune scelte del passato in termini di infrastrutture, speriamo di avviare una buona collaborazione». Marini ha parlato anche di un «ragionamento in corso» insieme a un’altra società del gruppo Fs, cioè Busitalia, per la riconversione della ex Fcu: «Dovrà servire pendolari e studenti come sempre, ma anche turisti».

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  • Paolo Alemari

    Per questa VERGOGNA che certifica l’arretratezza dell’Umbria e la nullità progettuale di chi ci ha amministrato per cinquantanni ci fanno anche la conferrenza stampa.

  • Echoing

    Ma io non ci credo, hahahahahahahaha !!!!

  • padelfoot

    Per una giornata di lavoro a Milano, oggi, prendo la macchina e vado a Firenze, parcheggio a SMN (carissimo) è prendo il frecciarossa. Con un bus dedicato già la situazione migliora e di molto. Ritengo Marini e compagnia bella il male dell’Umbria, ma non per questo sparo a zero anche su ciò che non ha proprio nulla di risibile. Chi critica questa iniziativa probabilmente non ha mai dovuto spostarsi a Milano per lavoro, altrimenti capirebbe il seppur piccolo miglioramento. Chiaro che aspettiamo ben altro.

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