martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 03:53
16 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:49

Perugia, a palazzo Penna il 20 giugno apre il percorso permanente dedicato a Gerardo Dottori

Oltre 40 le opere del maestro che torneranno in esposizione. Inaugurazione alle 18 preceduta da un pomeriggio di studi

Perugia, a palazzo Penna il 20 giugno apre il percorso permanente dedicato a Gerardo Dottori
L'autoritratto datato 1928

Il taglio del nastro, come ipotizzato qualche settimana fa, è previsto in una data simbolo per la città, ovvero lunedì 20 giugno. A palazzo della Penna infatti da lunedì sarà riaperto il percorso permanente dedicato al pittore perugino Gerardo Dottori, del quale saranno esposte circa 40 opere. L’inaugurazione è stata inserita all’interno delle celebrazioni per il XX Giugno e si terrà alle 18, mentre dalle 16 è previsto, nel salone di Apollo, un pomeriggio di studi dal titolo «Conversazioni su Gerardo Dottori». «Con il coordinamento dell’assessore Teresa Severini – spiega il Comune -, saranno illustrati gli studi portati a compimento negli ultimi anni e l’esperienza della presenza delle opere del maestro in mostre prestigiose tra le quali merita ricordare Italian Futurism al Guggenheim di New York (2014) e la monografica “Gerardo Dottori. The Futurist View” alla Estorick Collection di Londra (2014)». All’inaugurazione oltre a Severini parteciperanno il sindaco Andrea Romizi, il sottosegretario ai beni culturali Ilaria Borletti Buitoni e l’assessore regionale alla cultura Fernanda Cecchini.

PROGETTO DA 66 MILA EURO
FOTO: TOUR DENTRO IL MERCATO COPERTO ‘FANTASMA’

Pomeriggio di studi All’appuntamento del pomeriggio parteciperanno Massimo Duranti, presidente dell’associazione Archivi Dottori, Francesca Duranti e Nicoletta Spagnoli (che parleranno del ritrovamento del ciclo pittorico dottoriano nella Città dell’Angora Spagnoli), Andrea Baffoni, Bruno Salvatici, Daria Ripa di Meana, Antonella Pesola e Margherita Ventura. Con gli interventi in scaletta verranno presentati anche i restauri, i progetti didattici e di valorizzazione che hanno consentito a Gerardo Dottori di assurgere anche sul piano della critica, oltre che del sentimento popolare, a massimo esponente dell’arte perugina del Novecento. L’ordinamento e il catalogo, edito da Fabrizio Fabbri editore, sono curati da Massimo Duranti, con Andrea Baffoni e Francesca Duranti, e da Antonella Pesola e Domenico Cialfi.

LA «FESTA GRANDE» DEL XX GIUGNO: GLI APPUNTAMENTI
XX GIUGNO: IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI
PERUGIA 1416: IL PROGRAMMA, LE MODIFICHE AL TRAFFICO E LE POLEMICHE

Le sezioni Il percorso, articolato in sezioni tematicamente e cronologicamente ordinate, propone un excursus che comprende gli esordi, le prime sperimentazioni d’avanguardia, la maturazione futurista e aeropittorica, la declinazione sacra del suo linguaggio e, infine, gli effetti della sua «lezione» nella formazione di una nuova generazione di futuristi umbri. Il tutto sarà arricchito da un folto apparato documentario e didattico del quale fanno parte lettere e documenti originali, fotografie, filmati, oltre che una sintesi bibliografica che testimonia il lungo percorso di studi grazie al quale, oggi, Gerardo Dottori può essere annoverato tra le voci più interessanti del movimento futurista. Insieme ai grandi capolavori, come il Trittico della velocità, Incendio città, Forze ascensionali, Autoritratto, Flora, il nuovo allestimento comprenderà anche un’enclave intitolata «I Dottori ritrovati», dedicata alle nuove scoperte e ai confronti, nella quale a rotazione saranno esposte opere provenienti da collezioni pubbliche o private utili ad approfondire ulteriormente le tematiche dottoriane.

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250