giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 12:09
1 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 11:20

Perdono di Assisi, giunta la marcia francescana: via alle celebrazioni in attesa di Papa Francesco

Il programma della visita del Papa, il triduo è stato celebrato da padre Raniero Cantalamessa, giovani alla Porziuncola. Da diretta web

Perdono di Assisi, giunta la marcia francescana: via alle celebrazioni in attesa di Papa Francesco
La Marcia Francescana è giunta ad Assisi

di Maurizio Troccoli

E’ iniziata la giornata del Perdono di Assisi. Già da lunedì a mezzogiorno, sono ufficializzati i riti relativi all’ottavo centenario della giornata del Perdono voluta da San Francesco e che quest’anno riceverà la visita di Papa Francesco, in programma per il 4 agosto.

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Oggi ad Assisi Già dai giorni precedenti Assisi è stata raggiunta da numerosi fedeli e pellegrini che da lunedì alle 12 possono ricevere l’indulgenza plenaria seguendo quanto formulato in confessione. Va ribadito che l’indulgenza plenaria è possibile riceverla tutti i giorni dell’anno alla Porziuncola della basilica di Santa Maria degli Angeli, mentre nel giorno del perdono, che ufficialmente ricorre nella data del 2 agosto, ma che inizia dalle ore 12 del giorno 1 agosto per terminare alle 24 del giorno 2 agosto, è diffusa in tutte le chiese e parrocchie del mondo. Nella giornata di martedì 2 agosto, ad Assisi, sempre nella basilica di Santa Maria degli Angeli e sempre nel luogo dove San Francesco ha chiesto vi fosse la possibilità perpetua del perdono, ovvero alla Porziuncola, alle ore 11 ci saranno le celebrazioni del cardinale di Perugia, Gualtiero Bassetti, di rientro dalla Gmg di Cracovia. Mentre nel primo pomeriggio di lunedì, nella piazza antistante la basilica di Santa Maria degli Angeli, è giunta la lunga Marcia francescana che ormai da diversi giorni ha messo in cammino tantissimi, giovani, fedeli e pellegrini da molte provincie francescane e da diversi luoghi dell’Italia e del resto del mondo, in cammino verso Assisi per ricevere il perdono. Pellegrinaggi in molti luoghi ‘sacri’ anche distanti da Assisi, mentre in Umbria la marcia che ha rappresentato anche l’ultimo tratto per chi l’ha iniziata da più lontano per poi raggiungere le terre di Francesco con autobus e treni, è stata di circa 150-200 chilometri. (DIRETTA WEB TV)

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Il triduo in preparazione del Perdono In preparazione dell’ottavo centenario della giornata del Perdono di Assisi, a Santa Maria degli Angeli è stato celebrato il triduo di preparazione da padre Raniero Cantalamessa che ha richiamato numerosi fedeli per ascoltare le sue prediche. Il frate, noto anche per le diverse trasmissioni televisive in cui è stato ospite, ha condotto anche gli esercizi spirituali del Papa. «Sono in tanti i giovani – dicono dal convento i frati minori di Santa Maria degli Angeli a Umbria 24 – e anche se stanchi appena sentono un po’ di musica iniziano a ballare»

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Che cos’è il Perdono di Assisi? La giornata del perdono Ma cos’è la giornata del perdono di Assisi? E’ un desiderio di San Francesco che, come riportano le testimonianze francescane, il Signore apparso con la Madre Maria, al poverello di Assisi volle concedergli. Più o meno dovette andare così: è il luglio del 1216 e Francesco si trovava in quella che era diventata la sede dei primi suoi seguaci, la Porziuncola. Prima di questa fu San Damiano, dove dopo si ritirerà Chiara e le sue prime sorelle. Francesco era assorto nella preghiera e, un fascio di luce intensa, all’improvviso attraversò tutta la Porziuncola. Insieme alla luce comparve il Signore, la Madre celeste e alcuni Angeli. Il Signore chiese a Francesco quale desiderio avesse per le anime. Francesco rispose: il perdono per tutti quelli che lo chiederanno da questa chiesa. Il Signore comprese la volontà e la grazia di Francesco e glielo concesse per i suoi meriti e per quanto belle apparivano le opere di Francesco ai suoi occhi. Con una sola clausula: che il Papa l’approvasse. Il rapporto di Francesco con il Papa non fu proprio fluido come è noto. In periodo di ‘eretici’ era sempre dietro l’angolo il rischio di finirne accusati per i comportamenti estremi e rigorosi a cui si attenevano i frati e che, secondo alcune gerarchie ecclesiali, assomigliavano a quelli appunto degli eretici. Ma Francesco teneva ad essere e rimanere nella Chiesa e ad obbedire. Quindi il giorno dopo l’apparizione, parte per Perugia che, come è noto, fu sede Papale. Qui chiede di incontrare il Papa Onorio III, che gli concesse il perdono di Assisi, limitandolo a un solo giorno dell’anno. In un primo tempo lo si poteva ottenere dal primo alla mezzanotte del due agosto e solo alla Porziuncola di Assisi. In seguito sarà esteso a tutte le chiese della parrocchia.

IL PERDONO DI ASSISI

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