venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 20:35
30 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 09:50

Pellegrinaggi, 5 sentieri tra spiritualità e natura: «Umbria esempio per accoglienza viandanti»

'Italian Wonder Ways': giornalisti e blogger di tutto il mondo ospitati insieme a Toscana, Marche e Lazio. Franceschini: «Opportunità unica»

Pellegrinaggi, 5 sentieri tra spiritualità e natura: «Umbria esempio per accoglienza viandanti»
La presentazione a Roma di Italian Wonder Ways

Via di Francesco, Cammino Francescano della Marca / Via Lauretana, Cammino di San Benedetto, Via Francigena e Via Amerina. Cinque sentieri, percorsi tra spiritualità e natura, che si snodano nel Centro Italia con l’obiettivo di creare un prodotto turistico capace di soddisfare le diverse esigenze del viaggiatore, sia di chi è interessato al cammino in chiave religiosa spirituale, sia di chi ama il trekking, la bicicletta o il cavallo. Nasce con questo intento “Italian Wonder Ways”, l’iniziativa, presentata dal Consorzio “Francesco’s Ways” e realizzata grazie all’accordo di collaborazione tra le Regioni Umbria, Lazio, Toscana e Marche, illustrata a Roma, alla presenza del ministro Dario Franceschini, di monsignor Liberio Andreatta, vicepresidente e amministratore delegato di ‘Opera romana pellegrinaggi’, di Raffaella Rossi, direttore del Consorzio Francesco’s Ways e dei rappresentanti delle Regioni coinvolte.

Occasione importante Per Franceschini «l’Anno nazionale dei cammini in occasione del Giubileo straordinario è un’opportunità importante per scoprire quel patrimonio diffuso che rende unico il nostro Paese. Questa iniziativa ha il merito – secondo il ministro – di proporre le antiche vie di pellegrinaggio che attraversano il Centro Italia in contesti paesaggistici e culturali di pregio, meritevoli di essere conosciuti e apprezzati con il giusto passo».

Italian Wonder Ways Il Consorzio, le Regioni, coordinate dall’Umbria, con il supporto di Sviluppumbria, con la collaborazione di Opera romana pellegrinaggi e con il Patrocinio del Mibact, organizzano “Italian Wonder Ways” dal 21 al 28 settembre. Si tratta di un grande educational internazionale in cui sei gruppi di “pellegrini” selezionati tra giornalisti e blogger provenienti dai cinque continenti percorreranno ognuno un cammino tra quelli individuati.

Scheda: i 5 cammini

Come funzionerà Umbria, Lazio, Toscana e Marche, soggetti promotori dell’evento, giocano un ruolo chiave per la promozione di questo prodotto turistico e per lo sviluppo dei territori coinvolti dai Cammini, e investono in questo innovativo progetto di comunicazione internazionale, sollecitando gli ambassador alla scoperta del patrimonio storico artistico, all’esperienza di luoghi ricchi di fascino e spiritualità, ad assaporare le eccellenze enogastronomiche dei luoghi attraversati. Quattro le tappe su ogni cammino; al termine una in comune per giungere a Roma, dove i partecipati saranno protagonisti di un grande evento finale, realizzato in una location di eccellenza. Il giorno successivo è prevista l’udienza pontificia. Durante il cammino i gruppi verranno accolti dalle comunità locali, saranno coinvolti in eventi territoriali di animazione, per respirare e vivere completamente l’atmosfera dei piccoli borghi, che caratterizzano innumerevoli i Cammini del Centro Italia. Ulteriore iniziativa in programma è quella legata al “menù del pellegrino”: gli ambassador saranno “tentati” da diverse proposte culinarie, utilizzando i panieri di prodotti d’eccellenza locali e le ricette storiche.

Umbria capofila «L’Umbria – ha detto il vicepresidente Fabio Paparelli – cuore verde d’Italia e terra di spiritualità, è orgogliosa di coordinare questo importante progetto e, sulla base dell’esperienza maturata in ambito turistico e grazie alle attività e alle capacità dimostrate sul tema dei cammini dal Consorzio Francesco’s Ways, si predispone ad accogliere al meglio gli autorevoli viandanti e pellegrini provenienti da tutto il mondo. Si tratta un’iniziativa importante che offrirà la possibilità di sviluppare e potenziare un territorio interregionale vasto e straordinariamente ricco di eccellenze, con un’offerta esclusiva ideale per turismo esperienziale e sostenibile, interessato alla scoperta di percorsi e luoghi suggestivi anche fuori dalle rotte tipiche del turismo di massa. In questi anni – ha proseguito l’assessore – abbiamo svolto un lavoro importante che consolida questi cammini come veri e propri prodotti turistici, perché ne vengono garantiti la manutenzione e i servizi, anche grazie alle risorse messe a disposizione dal governo, offrendo quindi la possibilità di sviluppare e potenziale il territorio interregionale dell’Italia centrale. Oggi il turista ci chiede di vivere una esperienza unicamente attraverso questo progetto ciò sarà possibile. Il nostro impegno è di rendere questi cammini accessibili a tutte le persone, anche ai diversamente abili, a tutti coloro che vogliono e vivere questa esperienza».

Le altre regioni «Nel progetto – ha spiegato il vicepresidente Massimiliano Smeriglio – sono stati scelti con attenzione singoli temi caratteristici delle Regioni e per quanto riguarda il Lazio, sulla scia di quanto fatto per il Giubileo della Misericordia, prosegue il percorso di valorizzazione dei percorsi spirituali, in particolare via Francigena del Sud e Cammino di Benedetto. La manifestazione toccherà tutte le province del Lazio, regione in cui si svolgeranno il maggior numero di tappe con conclusione a Roma». «Ogni cammino – ha aggiunto Moreno Pieroni, assessore al turismo delle Marche – è un momento di riflessione e di scoperta. I Cammini individuati nelle Marche invitano a percorrere l’antico tragitto dell’Antica Via Lauretana che collegava Roma a Loreto già dal XIV secolo; raccontano di San Francesco d’Assisi che attraverso l’Appennino percorse le Marche fin dagli inizi del XIII secolo influenzandone la vita spirituale, culturale e sociale». «Intendiamo costruire un prodotto turistico capace di mettere insieme le enormi ricchezze di tutte queste regioni, con le loro tradizioni e peculiarità – ha detto Stefano Romagnoli della Regione Toscana -. L’obiettivo è sviluppare un segmento turistico dalle grandi potenzialità».

Santi e turismo «La promozione turistica di particolari territori italiani, può avvenire anche grazie alla riscoperta di Cammini e di antiche Vie di Pellegrinaggio che hanno segnato la storia di paesi e comunità nell’arco dei secoli – ha affermato monsignor Andreatta -. Opera Romana Pellegrinaggi che da anni è impegnata in sinergia con tutte le istituzioni territoriali nella valorizzazioni di percorsi ispirati alla vita dei Santi come Francesco d’Assisi e Benedetto da Norcia e alla riscoperta di antichi tracciati come la Francigena e la Lauretana plaude – ha concluso – a questo rinnovato slancio e coordinamento interregionale». Per Raffaella Rossi, direttore del Consorzio Francesco’s Ways “l’iniziativa ‘Italian Wonder Ways’, con le sue grandi potenzialità promozionali, in quanto coinvolgente decine di importanti ospiti provenienti da tutto il mondo, cercherà di far sperimentare ciò che rende unici i cinque itinerari proposti, legati ciascuno alla memoria di un grande santo come Benedetto o Francesco, per esempio, o alla destinazione ad una delle principali mete della cristianità in Italia (Roma, Loreto, Assisi)

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