mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 03:44
24 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 12:34

Parco nazionale dei Sibillini, al via staffetta dei parchi: 400 mila passi nella natura

Prenderà il via sabato 25 giugno il trekking che in quindici giorni di marcia raggiungerà il Parco nazionale d’Abruzzo

Parco nazionale dei Sibillini, al via staffetta dei parchi: 400 mila passi nella natura
Il parco nazionale dei Sibillini

Prenderà il via sabato 25 giugno, dal Parco nazionale dei Sibillini, una staffetta-trekking che in quindici giorni di marcia raggiungerà il Parco nazionale d’Abruzzo-Lazio-Molise, attraversando il Parco nazionale Laga-Gran Sasso e il Parco nazionale della Majella. Una “camminata” misurata in circa 400 mila passi, organizzata dall’associazione Mountain Wilderness, affiancata dal Cts (Centro turistico studentesco) e dalle sezioni del Club alpino italiano di Castelli, Popoli, Velletri. L’evento è patrocinato dagli Enti dei quattro parchi nazionali coinvolti.

Sostenere parchi «Lo scopo dell’iniziativa – è detto in un comunicato degli organizzatori – è quello di concentrare un fascio di luce sul grave problema della attuale, progressiva, ancorché strisciante, marginalizzazione della natura protetta in Italia; e dall’altro lato, conseguentemente, di sostenere l’importanza del potenziale ruolo propulsore dei Parchi nazionali per uno sviluppo economico dell’intera nazione, non incentrato su mere logiche mercantilistiche di corto respiro e prive di spessore culturale. Il trekking-staffetta vuole anche contribuire a rilanciare la proposta di inserire la natura protetta dell’Appennino centrale nel prestigioso elenco del World Heritage redatto dall’Unesco».

Bastone del viandante Durante la conferenza stampa tenuta a Visso, nella sede del Parco nazionale dei Monti Sibillini, Mountain Wilderness ha illustrato le ragioni che stanno alla base del progetto, rifacendosi anche alla ormai famosa “Carta di Fontecchio”, pietra miliare per una diversa e rivoluzionaria collocazione dei Parchi naturali nell’orizzonte italiano. In conclusione della serata il presidente del Parco, prof. Oliviero Olivieri, ha consegnato al gruppo dei trekkisti un tipico “bastone del viandante” alla cui sommità un artista abruzzese ha intagliato il profilo di un camoscio. Il bastone assumerà la funzione di simbolico testimone della staffetta e verrà consegnato, di volta in volta, ai partecipanti della traversata di ciascun Parco.

L’arrivo Sabato 9 luglio e domenica 10 l’iniziativa si concluderà a Civitella Alfedena e a Villetta Barrea, nel cuore del Parco d’Abruzzo Lazio e Molise. L’Ente Parco e le comunità locali accoglieranno i trekkisti con una allegra festa popolare. La sera del 2 luglio, infine, a Castelli (Parco nazionale del Gran Sasso-Laga) la locale sezione del Club alpino italiano, insieme al consiglio comunale, organizzerà un evento per ricordare i primi “salitori” del Dente del Lupo, una caratteristica e lontana guglia rocciosa che domina l’abitato e ne è diventata quasi il simbolo.

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