giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 20:41
27 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:37

Papa Francesco non riempie gli alberghi di Assisi. Confindustria: vi spiego il turismo ai tempi dell’Isis

Poche stanze prenotate durante la visita di Bergoglio alla Porziuncola. Sfascia: «Col pericolo terrorismo però vengono preferite regioni tranquille come l'Umbria alle affollate metropoli»

Papa Francesco non riempie gli alberghi di Assisi. Confindustria: vi spiego il turismo ai tempi dell’Isis
Papa e fedeli - Foto Fabrizio Troccoli

di Enzo Beretta

Papa Francesco non riempie gli alberghi dell’Umbria. La visita del Pontefice fissata per il 4 agosto alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli non fa registrare «quasi nessuna nuova prenotazione» nelle strutture ricettive di quella fetta di regione. Lo dice Confindustria, gli fa eco Confcommercio.

Poche prenotazioni «Non so quanto influisca il pericolo terrorismo – spiega Andrea Sfascia, presidente della sezione turismo di Confindustria Umbria -. Nelle nostre strutture delle zone di Assisi non ci sono prenotazioni legate a Papa Bergoglio. C’è da dire che le nostre tre strutture si rivolgono ad una clientela di fascia alta». Secondo Sfascia i pellegrini che arriveranno in Umbria il 4 agosto «si muoveranno soltanto quel giorno, senza bisogno di soggiornare». «Che poi la visita del Papa sia stata programmata nel pomeriggio è un ulteriore elemento che di certo non gioca a favore delle prenotazioni».

Turismo ai tempi dell’Isis In tempi di allerta e con i numerosi attentati che continuano a ripetersi in Europa il turismo in Umbria non sembra penalizzato. Spiega Sfascia: «La stagione non soffre in termini di prenotazioni. Dopo l’assalto al teatro Bataclan di Parigi, avvenuto il 13 novembre 2015, sempre più turisti preferiscono regioni piccole e città poco movimentate. Gli stranieri evitano la confusione e i luoghi di grande affluenza. Dai dati che abbiamo a disposizioni le capitali come Roma, ma anche altre metropoli, sono sfavorite. In questa fase i turisti preferiscono la tranquillità e vogliono correre meno rischi possibili».

Il Perdono «allungato» Tornando alla visita di Jorge Mario Bergoglio attesa ormai fra una settimana il consigliere di Federalberghi Giuseppe Tiradossi, titolare di una struttura turistica nell’Assisano, dice che «un gruppo di turisti ha allungato di un paio di giorni la prenotazione quando ha saputo che il Papa sarebbe venuto qui. Un altro, invece, è il solito che ogni anno ci raggiunge in occasione della festa del Perdono del 2 agosto». Poco altro. «Non ci sono prenotazioni ulteriori, neppure dall’estero». Tutto molto diverso rispetto all’ottobre 2013: «In quella circostanza Papa Francesco venne per una visita più lunga, stavolta la visita è privata e non sono previsti neppure incontri con i fedeli, se non fugaci. E l’evento, al di fuori della zona, non è stato pubblicizzato».

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  • Alessio Marchetti

    questa è l’essenza della visita del PAPA???
    che tristezza…..

  • Romina

    papa business…hanno cominciato loro!!!

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