giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 15:33
5 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:13

Papa ad Assisi, dalle 15.35 alle 18.14 la basilica è diventata stato estero: 159 minuti Città del Vaticano

Chiese, conventi e strutture del clero cambiano momentaneamente proprietà quando arriva il Pontefice. Ufficiale, privata e pastorale: i tre protocolli da seguire per i viaggi di Bergoglio

Papa ad Assisi, dalle 15.35 alle 18.14 la basilica è diventata stato estero: 159 minuti Città del Vaticano
Papa Francesco alla Porziuncola

di Enzo Beretta

Per 159 minuti la basilica di Santa Maria degli Angeli e la Domus Pacis sono diventati stato estero. Dalle 15.35, ora d’arrivo di Papa Francesco in visita privata alla Porziuncola, alle 18.14, quando ha salutato i fedeli per rientrare a Roma, la proprietà è temporaneamente passata a Città del Vaticano. In qualsiasi edificio si rechi il Pontefice – chiese, conventi e altre strutture del clero – dal momento in cui mette piede fin quando non abbandona diventa, momentaneamente, di proprietà extraterritoriale del Vaticano.

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Nessun agente armato nella Porziuncola Ieri le forze dell’ordine non erano dentro la Porziuncola durante il discorso di Bergoglio. Erano presenti solo quelle invitate, dell’Ispettorato vaticano (il collegamento tra il Viminale e la Santa Sede), che dopo la Gendarmeria rappresentano il secondo anello di protezione del Santo Padre. Il questore Carmelo Gugliotta era insieme alle altre autorità. Qualsiasi cosa fosse accaduta sarebbe dovuta intervenire la Gendarmeria che, chiaramente, avrebbe potuto chiedere sostegno all’Ispettorato vaticano e alle forze dell’ordine territoriali. Durante la preghiera di Papa Francesco non c’era nessun poliziotto armato dentro la Porziuncola. Lasciano la pistola, quando entrano a San Pietro, gli 007 dell’Ispettorato vaticano, come d’altronde sarebbe costretto a fare qualsiasi agente italiano quando si reca all’estero, a meno che non sia stato preventivamente autorizzato al trasporto dell’arma.

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Tre tipi di visite e tre auto diverse Esistono le visite ufficiali, quelle private e quelle pastorali. In quelle ufficiali il Pontefice incontra capi di stato e altissime autorità istituzionali, muovendosi a bordo della macchina di rappresentanza targata SCV. In quelle private, come ieri, ha celebrato il perdono. Sono definite private, più genericamente, quelle per ricorrenze religiose. Papa Francesco si è mosso a bordo di una Volkswagen Golf blu scura. Infine esistono le visite pastorali, come quella ad Assisi del 2013, quando il Santo Padre va ad incontrare i fedeli. Utilizzando la papamobile.

©Riproduzione riservata

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