venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 13:46
5 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 12:57

Ospedale di Terni, installati anche gli ultimi condizionatori: 105 impianti mobili attivi

Misura varata in attesa delle gare per il potenziamento degli impianti fissi, il dg Dal Maso: «Privilegiata degenza e ambulatori»

Ospedale di Terni, installati anche gli ultimi condizionatori: 105 impianti mobili attivi
Ospedale di Terni (foto Rosati)

Completato il piano straordinario di condizionamento dell’ospedale di Terni. Sono stati installati anche gli ultimi tra i 105 climatizzatori mobili attualmente presenti all’interno del Santa Maria tra stanze degenza e ambulatori che mitigano le alte temperatura stagionali in attesa dell’espletamento delle gare per il completamento e il potenziamento degli impianti fissi in tutti gli edifici.

Installati 105 condizionatori all’ospedale di Terni Nel dettaglio otto ‘pinguini’ sono stati sistemati al sesto piano negli ambulatori dell’area degenza di Cardiologia; 25 al quinto piano tra la clinica medica, la Chirurgia toracica e gli ambulatori di Chirurgia vascolare; quattordici al quarto piano per la Lungodegenza, Ortopedia e studio medici; undici al quarto piano nell’area di Ginecologia e ostetricia, dell’Urologia, ambulatorio ecografico e segreteria centro cellule staminali; dieci a secondo piano nell’area Testa-collo, negli ambulatori di epatogastroenterologia e Radiologia ambulatoria ecografica; undici al primo piano negli studi di Chirurgia urologica mininvasiva, in Pediatria, Terapia intensiva neonatale e in altri studi del corridoio centrale. Altri 26 condizionatori sono presenti tra primo piano seminterrato, poliambulatori, sala pre e post operatoria, Emodialisi, obitorio, Anatomia patologica e alcuni uffici amministrativi.

Il dg Dal Maso «Le azioni predisposte per superare la criticità dell’elevata temperatura estiva hanno privilegiato – ha spiegato il direttore generale Maurizio Dal Maso – le stanze dei degenza e negli ambulatori, considerando che, in relazione al rifacimento della facciate erano stati rimossi alcuni impianti con unità refrigerante esterna, per i quali abbiamo appunto previsto la sostituzione temporanea con apparecchi portatili. Nel frattempo era già stata messa in sicurezza la produzione refrigerante al servizio delle aree climatizzate (sale operatorie, servizi e degenze varie) attraverso il raddoppio della potenza installata (1 Mv aggiuntivo) superando i rischi precedentemente presenti in caso di avaria. Si era proceduto inoltre alla predisposizione dei collettori necessari agli incrementi previsti a regime per il raffrescamento di tutte le aree residue».

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250