venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 22:18
8 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 17:17

Ospedale di Spoleto, l’altra voce delle opposizioni: ‘No polemiche sui saggi ma relazione al più presto’

M5s, Forza Italia e lista civica Due Mondi segnano la distanza da Pd e gruppo Misto

Ospedale di Spoleto, l’altra voce delle opposizioni: ‘No polemiche sui saggi ma relazione al più presto’
Il San Matteo degli Infermi (foto U24)

di Chia.Fa.

«Sulla nomina dei tre saggi solo polemiche inutili». Questa in sostanza la posizione espressa dal M5s, Forza Italia e lista civica Due Mondi sul dibattito dai toni accesi innescato dal Pd e dal gruppo Misto che, al pari delle associazioni del City forum, sono in pressing sull’amministrazione comunale per la costituzione del comitato paritetico, ossia l’organismo in cui in base alla mozione votata dal consiglio comunale dovrebbero sedere i saggi scelti dal sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, ossia i medici in pensione Alessandro Laureti, Enzo Ercolani ed Antonella Esposito, ma anche quelli non ancora individuati del sindaco di Foligno.

M5s: «Non c’è molto da polemizzare» Sul fronte territoriale divide anche l’estensione, c’è chi come l’amministrazione vuole concentrarsi nel confronto con Foligno per l’integrazione dei due ospedali e chi, invece, come il Pd e il gruppo Misto invitano a coinvolgere anche Terni, Narni e Orvieto, ossia l’intera Asl2, come prevede la mozione. Ma andiamo con ordine. Venerdì mattina a intervenire sulla questione è il M5s: «Non troviamo molto da polemizzare intorno a una commissione di professionisti chiamati, gratuitamente, a dare un parere tecnico. Semmai – dice la consigliera Elisa Bassetti – ci stupiamo di come questo metodo non sia normale modus operandi. Ne contestiamo invece i tempi. La giunta avrebbe dovuto predisporre un’analisi e una verifica dello stato di salute dell’ospedale e dei suoi servizi il giorno dopo il suo insediamento, e non in piena emergenza. Insomma, riteniamo che consultarsi con dei tecnici spoletini, liberamente scelti, sia davvero cosa scontata».

Forza Italia e Due Mondi: «Basiti» Sul punto è analogo il tiro di Forza Italia e Due Mondi: «Rimaniamo basiti di fronte ad atteggiamenti volti ancora a polemizzare piuttosto che tendere verso posizioni condivise su un tema che rappresenta un bene collettivo. Ribadiamo – scrivono Alessandro Cretoni e Giampaolo Emili – che la salvaguardia e valorizzazione dei servizi sanitari del San Matteo è una vicenda che dovrebbe unire e non dividere. Se da una parte sarebbe stato auspicabile avere già in mano le risultanze con relativo parere tecnico della commissione di professionisti ed averlo già condiviso con le associazioni, dall’altra oggi non possiamo avallare sterili ed infruttifere posizioni di chi fino a ieri nell’amministrare era il preposto a dare tali risposte e quindi l’autore del quadro attuale».

Pressing sui tempi Poi le due forze d’opposizione invitano a fare in fretta. Bassetti del M5s in particolare si augura che «nel giro di una settimana o poco più il sindaco Cardarelli possa costruire una chiara posizione politica di cui farsi portavoce e garante mantenendo quell’impegno preso con il consiglio comunale di costituire una commissione paritetica allargata ad altri comuni. In ogni caso, se Foligno sceglierà un altro iter o di non avviare una simile commissione, non significa che la città di Spoleto debba stare a guardare. Tanto più che è chiaro come alla parola ‘integrazione’ si va mano a mano sostituendo la parola ‘razionalizzazione’, vale a dire tagli. Invitiamo sia i tecnici che i politici a non confondere i due ruoli. Se le risposte saranno fumose, o addirittura non arriveranno, saremo i primi a farlo notare, ma per ora auguriamo buon lavoro ai tre saggi e che il metodo e la buona politica abbiano la meglio».

Relazione al più presto Sul punto analoga posizione viene espressa da Cretoni ed Emili: «Nella seduta di martedì 5 luglio abbiamo chiesto a gran voce di avere le risultanze del tavolo tecnico entro la prossima settimana per condividerle le associazioni che da tempo seguono le vicende del San Matteo e con la città, per poi parallelamente avviare un percorso di possibile integrazione da condividere con i comuni limitrofi così come previsto dalla mozione. Pertanto la questione deve essere punto permanentemente all’ordine del giorno dei lavori della conferenza dei capigruppo e della commissione consiliare al fine di condividere responsabilmente un percorso utile ad elaborare una equa proposta di integrazione e razionalizzazione dei servizi sanitari in tempi adeguati. Azioni, queste, sulle quali saremo attenti vigili e garanti delle istanze di tutti.​ Augurando buon lavoro ai tecnici individuati auspichiamo di poterli incontrare nelle prossime ore, raccomandiamo all’amministrazione di coinvolgere tutte le associazioni preposte per organizzare anche l’incontro con l’assessore Luca Barberini così come prospettato dal sindaco Cadarelli».

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