sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 09:00
7 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 17:03

Ospedale di Spoleto, gruppo Pd e Misto all’attacco: «Subito commissione paritetica»

Dopo la nomina dei 'saggi', nove consiglieri d'opposizione contestano metodo e merito del percorso

Ospedale di Spoleto, gruppo Pd e Misto all’attacco: «Subito commissione paritetica»
Fabrizio Cardarelli (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

«Il sindaco ha disatteso il documento sull’ospedale votato all’unanimità in consiglio comunale ma soprattutto sta perdendo tempo prezioso». Così i gruppi consiliari Pd e Misto a due giorni dalla nomina da parte dell’amministrazione comunale dei tre saggi (Sandro Laureti, Antonella Esposito ed Enzo Ercolani) che dovranno occuparsi di criticità e prospettive del San Matteo nell’ambito dell’agognata definizione del piano di integrazione con l’ospedale di Foligno.

Scettico anche il City forum

Pd e Misto all’attacco La mossa, come già emerso in seduta congiunta di commissione sanità e conferenze dei capigruppo, viene contestata dagli esponenti di opposizione «perché – scrivono – il vicesindaco ha sostanzialmente messo in discussione il concetto di comitato paritetico con gli altri territori, dimenticando forse che proprio nella delibera del consiglio si rimarca che l’ospedale di Spoleto troverà piena opportunità di salvare i suoi servizi e le sue eccellenze solo attraverso la discussione e l’analisi di un documento sulla integrazione degli ospedali della Asl Umbria2, elaborato da un comitato paritetico completo in ogni sua rappresentanza territoriale».

«Il comitato paritetico è lontano» Tra le stigmatizzazioni, sia per l’assenza di consiglieri di Rinnovamento che per la breve presenza nella seduta congiunta del sindaco Fabrizio Cardarelli, il documento firmato da nove consiglieri rileva come «non è ancora stato avviato l’atteso percorso per la costituzione della commissione paritetica fra i vari territori, che avrebbe già dovuto essere all’opera ma è ancora lontano dall’essere costituito» come evidenziato anche dalla consigliera di opposizione di Foligno, Stefania Filipponi (Impegno civile).

Pressing sui tempi I nove consiglieri di Pd e Misto concludono: «Il compito del comitato è quello di elaborare subito la proposta di razionalizzazione dei servizi sanitari, per riportarla nella sede istituzionale già individuata ossia in commissione sanità e in conferenza dei capigruppo, col coinvolgimento del City Forum e del Tribunale del malato, inspiegabilmente non invitate all’incontro. Si sta perdendo tempo prezioso – affermano i consiglieri – è già tardi, non solo perché il Piano Sanitario Regionale avanza, ma soprattutto perché, tra pochi mesi a Spoleto potremmo non trovare più alcuni servizi ospedalieri, o addirittura qualche bravo dirigente medico potrebbe approdare ad altri lidi in cerca di migliori certezze».

Twitter @chilodice

 

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