mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 22:18

Umbria dei territori dice sì a Di Maio: «Tutti insieme per un Patto civico»

La federazione di liste plaude all’iniziativa del capo politico del M5s: «Finalmente il tavolo per l’Umbria può riunirsi»

L'assemblea all'Europalace di Todi

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta firmata dal coordinamento dell’Umbria dei Territori, l’aggregazione di liste civiche che ha dato vita, con altri soggetti, alla coalizione ‘Civica, Verde e sociale’ in vista delle prossime elezioni regionali

Umbria dei Territori plaude all’apertura del Movimento 5 Stelle alle liste civiche, segno questo di un modo diverso di fare politica che può spalancare le porte a una nuova stagione per l’Umbria.

Umbria dei Territori è nata due anni fa come federazione di liste civiche i cui esponenti si sono impegnati nelle competizioni elettorali delle proprie città e sono stati eletti: alcuni di noi sono consiglieri comunali, altri assessori o sindaci. Ciò che ci accomuna è la responsabilità verso i nostri territori che si è concretizzata in atti di impegno politico concreto. Abbiamo cominciato a ritrovarci e impegnarci perché crediamo che l’enorme capitale creato dal civismo in Umbria non vada disperso ma coagulato. Quando parliamo di civismo intendiamo liste civiche i cui componenti, eletti nei consigli comunali, lavorano da anni nei territori insieme a tanti amici e simpatizzanti, e si impegnano in battaglie a favore dei cittadini come solo il civismo, nella sua libertà anche dai partiti, può fare.

Perché il civismo vero è libero e disinteressato, è un autentico moto democratico che parte da cittadini che ci mettono faccia, cuore, competenze e coraggio pur di cambiare le cose, e non esiste a comando né tantomeno solo sotto elezioni!

Le donne e gli uomini civici di Umbria dei Territori si impegnano con continuità nelle città e nei comuni, dal nord al sud della regione. Uomini e donne che sottraggono tempo al lavoro, alla carriera e alla famiglia per portare, gratuitamente, le proprie competenze al servizio delle città e dei territori.

Il percorso di unificazione di questi tanti e importanti sforzi civici di tutta l’Umbria era stato intrapreso molti mesi fa e oggi il riconoscimento da parte di una forza politica nazionale è una gratificazione ma soprattutto è l’occasione per metterci ancora una volta a disposizione.

A disposizione per l’Umbria: sgombriamo il campo dalla velleità di fare nomi o proporre candidati, che non è assolutamente il nostro metodo. Abbiamo criticato il percorso di questo tipo che hanno fatto altri, anteponendo le singole personalità al rispetto delle forze politiche e del programma da costruire insieme.

Ma ora finalmente il tavolo per l’Umbria può riunirsi. E noi siamo pronti a portare tutto il patrimonio del civismo umbro che ha continuato a credere in un percorso condiviso e finalizzato all’unità, di rinnovamento per l’Umbria che riparte dalla partecipazione e dai suoi territori.

Umbria dei Territori ha lanciato appelli a tutte le forze politiche per ricondurre tutti all’unità nel mentre ha condensato intorno a un metodo e a una idea di Umbria importanti forze politiche.

UdT si è spesa e si sta spendendo per una coalizione ampia che sia una piattaforma civica aperta a chiunque voglia rendersi attore di una seria riforma della politica. Frutto concreto di questo lavoro è l’alleanza con Verdi, Socialisti, Altra Umbria e Movimento delle idee e del fare.

Vogliamo ringraziare il capo politico del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio per aver scritto, per l’Umbria, parole chiare, che aprono di fatto una nuova strada politica, e, per noi totalmente condivisibili nelle intenzioni e nei passi concreti che sino ad oggi abbiamo compiuto.

Oggi, alla luce della straordinaria possibilità che in Umbria si disegni un nuovo percorso politico capace di futuro, affermiamo ancora più convintamente che le nostre città e l’Italia tutta, in un momento storico così delicato e incerto a livello mondiale, devono chiamare a governare i cittadini con le migliori energie e competenze, chiedendo loro un impegno civico, protempore e libero da condizionamenti partitici, legato solo ai valori costituzionali e fondanti delle nostre comunità e al territorio.

È l’ora di far sentire il peso del PATTO CIVICO che segnerà, con una riforma profonda e vitale, il rilancio della vera politica, che si mette al servizio delle persone e dell’ambiente e si occupa innanzitutto degli ultimi e di chi più ha bisogno.

È l’ora del coraggio!

 

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