giovedì 27 febbraio - Aggiornato alle 21:50

Terni Città Smart, infrastrutture e sociale: ecco le idee di ‘Agire con responsabilità’

Il presidente Lupattelli: «Vogliamo dare il nostro contributo di idee ai programmi di rilancio della Conca»

Corso Tacito a Terni (foto archivio)

di Yari Lupattelli *

Dopo aver ascoltato la conferenza stampa di bilancio del 2019 dell’amministrazione comunale ed i programmi di quest’ultima per il 2020, ‘Agire con responsabilità – Impresa’ sociale prende atto delle idee e dei progetti messi in cantiere o già partiti a questo scopo, auspicando che l’anno appena cominciato sia davvero quello nel quale la città possa finalmente segnare una svolta ed iniziare la rinascita. Un percorso certamente lungo e difficile, al quale, crediamo, abbiano il dovere di contribuire tutti coloro che hanno a cuore il bene di Terni.

‘Agire con responsabilità – Impresa’ sociale intende fare la propria parte offrendo, nell’ambito di una condivisione con i soggetti istituzionali e non solo, alcuni spunti di riflessione relativamente alle strategie per il rilancio di Terni. Non possiamo non guardare con grande interesse al progetto dello sviluppo di una città smart ed ecosostenibile, che possa coniugare la crescita e la capacità attrattiva e l’attenzione alle tematiche ambientali, non ultime quelle relative ai fumi dell’Ast. Una Terni moderna ed europea, deve saper conciliare questi due aspetti, entrambi fondamentali, con politiche adeguate. Una Terni che esca dal guscio di periferia di Roma, ma anche dell’Umbria e si proponga come riferimento per l’area del centro Italia non può prescindere da una rapida accelerazione sul tema delle infrastrutture: non solo quelle prettamente locali ma anche e soprattutto quelle di collegamento. Mi riferisco in particolare alla necessità di una fermata in città del treno Frecciarossa ed al completamento della Terni-Orte-Civitavecchia, entrambe cruciali perché consentirebbero alla città di essere facilmente raggiungibile e collegata con Roma ma anche con l’interporto di Orte, snodi focali per la nostra economia. Lo sviluppo e la crescita di Terni passano poi anche da un investimento forte sulla formazione specialistica e sull’Università. In questo senso, ritengo importante guardare anche al di là del rapporto privilegiato con l’ateneo di Perugia, aprendo un dialogo con le Università e l’azienda ospedaliera di Roma: anche alla luce delle ultime importanti novità sviluppate a Terni nell’ambito della neurochirurgia, è fondamentale lavorare per fare del nostro nosocomio un centro d’eccellenza, che possa attrarre ancora più pazienti da tutta Italia ed incentivare i professionisti a restare ad operare nella struttura cittadina.

Per quanto concerne l’aspetto del sociale, torno a ribadire, come ho già fatto in altre occasioni, la necessità di mettersi attorno ad un tavolino e lavorare ad una proposta che possa essere da stimolo per una modifica della Legge 328/2000 che consentirebbe agli enti locali di tutta Italia di poter risparmiare in maniera equa senza che il disabile venga abbandonato, consentendo allo stesso tempo di aumentare le opportunità di lavoro nelle comunità e nei luoghi attinenti alle varie tipologie di disabilità. Occorre un intervento deciso ed importante che tenga conto del contesto e della situazione attuali.

* Presidente di Agire con Responsabiltà-Impresa sociale

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