venerdì 21 settembre - Aggiornato alle 00:34

Il Pd di Perugia alla ricerca di un candidato, Polinori chiude alle primarie: «Serve percorso condiviso»

L’intervento del segretario del partito cittadino: «C’è domanda di cambiamento e vuoto da colmare»

Paolo Polinori

di Paolo Polinori*

Sento forte la responsabilità, come segretario del maggior partito di opposizione, di costruire un percorso ampio e partecipato per la costruzione dal basso di un’alternativa seria e credibile all’attuale giunta Romizi, il cui profilo civico è sempre più appannato, risultando ormai ostaggio della peggiore destra leghista che arriva a dettare pubblicamente condizioni “ideologiche” che nessun beneficio porterebbero alla città e che costringe il sindaco Romizi ad un prolungato imbarazzante silenzio sullo scippo dei fondi del Bando periferie per Fontivegge, un silenzio in cui si antepongono le logiche di coalizione al bene della città. Il percorso prevede una diversa idea di città, la costruzione di un programma innovativo, basato su valori progressisti propri del centro sinistra, e l’individuazione del miglior candidato sindaco, passaggi da condividere sin dall’inizio con tutti i soggetti della coalizione, con il modo civico e con la città, oltreché naturalmente con l’assemblea comunale del Pd e con i circoli che sarà mia cura riconvocare a breve. Dai primi colloqui avviati e che proseguiranno nei prossimi giorni, a Perugia c’è una forte domanda di cambiamento e un grande vuoto da colmare unita a una certa delusione per aspettative venute meno. Inutile dire che serve la massima unità e determinazione verso il comune obiettivo di una città migliore, più solidale, meno provinciale, più europea, più attenta alle persone e all’intero territorio comunale, dal centro storico alla più piccola delle frazioni. Sono certo che tutte le anime dentro e fuori il Pd si metteranno, avendo pari dignità ed importanza, a disposizione dell’obiettivo e del percorso, a prescindere dalle appartenenze e dalle dinamiche nazionali. Il destino della nostra amata città e quello dei perugini vengono prima di tutto».

*Segretario Pd Perugia

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