lunedì 20 maggio - Aggiornato alle 23:22

«No spazi pubblici e patrocini a fascisti, antifascismo insegnato a scuola»: appello dell’Anpi ai candidati alle elezioni

L’associazione partigiani invita a sottoscrivere un manifesto con i suoi valori: «Preservare memoria e principi della Costituzione»

Riceviamo e pubblichiamo l’appello dell’ Associazione nazionale partigiani d’Italia, Comitato provinciale di Perugia, con cui chiede ai candidati alle elezioni Amministrative di fare proprio e sottoscrivere questo documento di indirizzo

Il 26 maggio 2019 si svolgeranno nuove elezioni comunali anche in numerose città della nostra regione. Tale importante momento di partecipazione democratica avviene in una fase di profonda crisi economica e culturale ed in un contesto nazionale ed internazionale che favorisce scelte politiche e di aggressione di matrice dichiaratamente fascista e a sfondo razziale che per altro si verificano con preoccupante frequenza.

L’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) dell’Umbria ritiene opportuno rivolgersi a tutti coloro che sono candidati in questa consultazione elettorale per chiedere, a prescindere dalla appartenenza politica, di impegnarsi per la salvaguardia e l’applicazione dei valori e dei principi fondamentali della nostra Costituzione antifascista nata dalla Lotta di Liberazione.

A tal fine proponiamo questo documento di indirizzo: contenente alcuni punti finalizzati al rispetto della nostra Costituzione antifascista e per una corretta tutela dei diritti e delle libertà fondamentali. e si chiede di condividere in quanto ritenuti indispensabili, nel pieno rispetto della libertà d’espressione e della memoria storica, per una effettiva e piena vivibilità sociale, politica e culturale dei nostri territori, scevra da discriminazioni e da becero revisionismo.

TUTELA DELLA STORIA E DELLA MEMORIA Al fine di preservare il patrimonio storico, memoriale ed il ricordo delle vittime della follia nazifascista e del capitolo più tragico della storia del nostro paese e dell’Europa, è dovere fondamentale dei rappresentanti delle istituzioni e delle amministrazioni pubbliche partecipare alle commemorazioni che ricordano gli episodi più rilevanti verificatisi nei nostri territori nonché la presenza alle celebrazioni laiche di giornate istituzionali quali: 27 gennaio (Giornata della memoria), 10 Febbraio (Giorno del ricordo), 25 Aprile (Festa della Liberazione), 02 Giugno (Festa della Repubblica), 1° Maggio (Festa dei lavoratori ).

UTILIZZO SPAZI PUBBLICI Nel pieno rispetto della libertà di pensiero e di espressione, non debbono essere concessi spazi pubblici a coloro che quella medesima libertà costituzionale vogliono negare per cui non è tollerabile vengano autorizzate e lo svolgersi di eventi e manifestazioni di matrice dichiaratamente o celatamente fascista o che si richiamano anche implicitamente ai valori e simboli di tale ideologia stante il dettato di cui alla XII disposizione transitoria e finale della Costituzione e la vigenza del reato di apologia del fascismo. Non è altresì consentito e consentibile la intitolazione di spazi ed edifici pubblici a coloro che hanno rivestito cariche nel partito fascista o che sono stati protagonisti di violenze e discriminazioni legate a detta ideologia.

CONCESSIONE PATROCINIO Per gli stessi motivi sopra enunciati non deve essere consentita la concessione del patrocinio da parte delle Istituzioni pubbliche ad eventi o manifestazioni finalizzate al revisionismo storico o di natura discriminatoria o che riecheggino anche implicitamente la ideologia fascista.

RISPETTO DEL PROPRIO RUOLO ISTITUZIONALE Chi svolge un ruolo istituzionale rappresenta la collegialità dei cittadini ed ha tra i propri doveri fondamentali il rispetto del dettato Costituzionale, ed in virtù di ciò non è ammissibile la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni ad eventi che neghino i principi fondamentali enunciati nei primi 12 articoli della Costituzione.

CULTURA ANTIFASCISMO E SCUOLA Tutte le amministrazioni pubbliche debbono operare per la divulgazione ed affermazione di una vera cultura antifascista ed in tutte le istituzioni scolastiche favorire, nel pieno rispetto dei dettami costituzionali, la presenza dell’A.N.P.I. e di tutte le Associazioni impegnate nella diffusione della conoscenza della storia del nostro paese e nella promozione di una cultura di pace e solidarietà.

RISPETTO DEI VALORI COSTITUZIONALI I rappresentanti delle Istituzioni sono tenuti ad operare, in conformità con l’ articolo 54 della Costituzione, con lealtà ed onestà nel pieno rispetto dei valori e per l’attuazione dei principi fondamentali della nostra Costituzione nata dalla Resistenza.

I commenti sono chiusi.