lunedì 20 maggio - Aggiornato alle 22:57

Concorsopoli, vescovi umbri: «Amarezza, cristiani preghino per far crescere senso di legalità»

Il presidente Ceu Boccardo: «Seguiamo vicende con attenzione, fare piena luce su gestione salute dei cittadini»

Renato Boccardo

I vescovi umbri seguono «con attenzione le vicende giudiziarie che in questi giorni interessano i vertici della Regione Umbria». Lo scrive in una nota il presidente della Conferenza episcopale umbra, Renato Boccardo. Mentre ripongono «massima fiducia» nell’operato della magistratura, esprimono l’auspicio che «venga fatta piena luce su una questione così delicata come la gestione della sanità pubblica, che tocca da vicino una delle fasce più deboli della società: ai malati deve essere sempre garantita, con sollecitudine e premura, la più alta qualità delle cure con il personale più adeguato».

Amarezza e disorientamento «La vicenda – prosegue Boccardo – suscita amarezza e disorientamento nell’opinione pubblica, in un momento particolarmente difficile per la vita della comunità regionale, alle prese con una faticosa ricostruzione post-terremoto e con una crisi economica che ancora inquieta singoli e famiglie».

Pregare per senso di legalità «In questi giorni significativi che precedono la festa di Pasqua», i vescovi umbri invitano «la comunità cristiana alla preghiera e alla riflessione, affinché cresca in tutti il senso della legalità e del rispetto della cosa pubblica e nell’operato degli amministratori si faccia strada con sempre maggior vigore la ricerca e la promozione del bene comune e il rispetto dei diritti di tutti i cittadini».

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