lunedì 20 maggio - Aggiornato alle 22:33

Concorsopoli, medici dell’ospedale: «No a pubblicazione di intercettazioni non attinenti l’inchiesta»

Dopo i giornalisti anche la presa di posizione di circa 40 professionisti tra cui Falini e Martelli

Brunangelo Falini

Riceviamo e pubblichiamo la presa di posizione sottoscritta da circa 40 medici dell’Azienda ospedaliera di Perugia, che fa seguito all’appello di alcuni giornalisti umbri in merito alla copertura mediatica dell’inchiesta che sta interessando la sanità umbra 

Alcuni giornali on line quali hanno riportato, con il titolo di “Appello ai Giornalisti”, alcune considerazioni svolte da noti Giornalisti della nostra Regione a margine delle vicende che recentemente hanno interessato l’Azienda Ospedaliera di Perugia. Dopo aver premesso che «..ricostruire quali e quante presunte illegalità siano state commesse non è solo un diritto, ma un dovere dell’informazione regionale e nazionale», si sottolinea d’altro canto che «in questi giorni si sono però verificati episodi che sono andati ben oltre tutto ciò». In particolare gli Autori dell’ “Appello” si riferiscono alla diffusione in rete di «intercettazioni che nulla hanno a che fare con i presunti reati connessi, ma costituiscono un’indebita ingerenza nella vita privata degli indagati e li presentano – utilizzando battute infelici e fuori contesto – come persone senza cuore».

Tali aspetti negativi non si limitano solo alla “Rete”, ma interessano anche «alcuni articoli, titoli e locandine di giornali che hanno più volte travalicato i confini di un’informazione seria e completa per approdare al pettegolezzo incattivito…». Il breve articolo si conclude con un appello alla «serietà professionale, all’etica e al senso della misura dei Colleghi perchè informino – come sanno fare- in modo completo l’opinione pubblica …, ma non cadendo in atteggiamenti lesivi della presunzione di innocenza e, peggio ancora, del vivere civile».

Le considerazioni di cui sopra trovano la nostra piena e totale condivisione in qualità di Medici che hanno svolto o svolgono tutt’ora la propria attività nell’Azienda ospedaliera di Perugia. Sarà compito della Magistratura accertare i presunti reati commessi, ma non riteniamo accettabile che Professionisti ai vertici dell’Azienda, da noi ben conosciuti in tanti anni di collaborazione, siano presentati e vilipesi come persone “senza cuore”, attraverso la pubblicazione sugli organi di stampa, e la diffusione sui mezzi della rete, di battute infelici carpite dalle intercettazioni ed affermazioni avulse dal contesto in cui sono state fatte, attinenti a episodi della vita privata.

Bartoli Andrea
Molini Egisto
Sigillino Anna Maria
Binaglia Luciano
Giansanti Michele
Onorato Marina
Stangoni Gabriela
Cagini Carlo
Giommetti Sauro
Pagliari Jenny
Terenzi Adelmo
Carotti Alessandra
Grignani Francesco
Patoia Lucio
Tiacci Enrico
Costantini Elisabetta
Gullà Mario
Pierini Antonio
Cristi Maria Cristina
La Starza Roberta
Pistola Lorenza
Donnini Annibale
Lomurno Giuseppe
Puxeddu Efisio
Duranti Michele
Martelli Massimo Fabrizio
Ricci Giampiero
Falini Brunangelo
Martelli Maria Paola
Roila Fausto
Falzetti Franca
Mecucci Cristina
Romani Luigina
Faralli Mario
Miglietti Carmela
Rossetti Marco
Fatigoni Sonia
Minotti Vincenzo
Ruggeri Loredana
Gallucci Luigi
Molica Carmen
Servoli Alessandra

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