venerdì 18 gennaio - Aggiornato alle 22:39

Champagne ghiacciato: nel freddo del Curi il Grifo azzera il Foggia con un super Kouan. Il Pagellone

La sgassata tanto attesa e sollecitata è arrivata a dispetto di un orario impossibile. Prestazione eccellente anche di Mazzocchi e Falasco

L’esultanza di Kouan

di Mario Mariano

La sgassata tanto attesa e sollecitata è arrivata a dispetto di un orario impossibile. Alle parole dovrebbero seguire i fatti, cioè opporsi a un calendario tanto assurdo e non esiste parlare di riforme e poi lasciare le cose come stanno. La partita praticamente non ha avuto storia perché in una manciata di minuti Kouan l’ha messa in discesa, ma come sempre c’è stato bisogno del contributo di tutti. In attesa di conferme, quello che colpisce è che Nesta sta riuscendo a far capire alla squadra cosa vuole dal singolo e dal collettivo. Ad esempio nel non possesso ci si difende in 11 e nelle ripartenza le frecce nell’arco non sono mai meno di cinque. E poi, a dispetto del fondo, dei campi di allenamento, la condizione fisica sembra davvero eccellente. Se ai tanti meriti si aggiunge che il Foggia dei cinque attaccanti utilizzati ha calciato in porta meno del solo Kouan, il quadro è fatto.

LA CRONACA

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Gabriel: Un solo intervento ma da applausi perché manda il Foggia al riposo in doppio svantaggio. Sulla deviazione di Gori ha il merito di restare concentrato come Lamanna su Verre. Voto: 6.5

Mazzocchi: Una lieta sorpresa: attentissimo nelle due fasi, propositivo e migliorato. Stai a vedere che non è più un ripiego, specie quando la squadra gira a meraviglia. Voto: 6.5

Gyomber: È forse l’unico a sbagliare due o tre volte di fila. Sparacchia troppi palloni e si fa anche ammonire. Un sostanziale passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, forse affaticato dagli impegni troppo ravvicinati. Voto: 6–

El Yamiq: Si nota quando il Foggia prova a stringere i tempi, facendo valere aggressività e coraggio. Non tira mai indietro il piede e si vede dalle zero conclusioni della ripresa. Voto: 6.5

Falasco: Sicuramente la miglior partita dall’inizio. Chi avesse visto la squadra per la prima volta tutto avrebbe detto meno che gli esterni sono di un livello inferiore. Praticamente costringe sempre Galano a indietreggiare perché dalle sue parti questa volta non si passiva. Voto: 7

Kingsley: Alla faccia che si è allenato poco; alla faccia che doveva uscire dopo un contrasto nel primo tempo. Ha uno strapotere fisico impressionante, che fa valere in ogni zona del campo. Una delle armi a disposizione di Nesta che non lo ingabbia. Finisce con tanta birra in corpo da giocare un’altra partita a seguire. Voto: 7+

Bianco: Il meno appariscente, il più frenato, ma se quelli del Foggia negli ultimi 30 metri tornano indietro è segno che qualcuno gli fa sentire il fiato sul collo. E lui questo merito lo ha di sicuro. Voto: 6

Kouan: A sorpresa dall’inizio, un caterpillar, una massa di muscoli impressionante, una corsa straordinaria; corre come un ossesso e quelli del Foggia non sanno come prenderlo. Doppietta storica per un debuttante stagionale come titolare, vicino addirittura alla tripletta, lui che nelle intenzioni avrebbe dovuto solo contrastare. Pirotecnico e pieno di ardore. Nesta può gonfiare il petto perché aveva a disposizione Bordin (pure elogiato ) e sembra con l’ivoriano tirare fuori il coniglio dal cilindro. Voto: 8

Verre: La mente e tante altre cose, l’arma letale perché riesce a verticalizzare il gioco come pochi, perché quando accelera non ce ne è per nessuno. È altruista e anche questo è un merito in una serata in cui tutti cercano gloria. Bizzarri gli toglie la soddisfazione del goal in chiusura di primo tempo, ma lui continua a servire assiti ai compagni. Voto: 7.5 (dal 45′ st Mustacchio: si tenga pronto per Cremona. Voto: ng)

Han: Prova a rompere il ghiaccio alzandosi per schiacciare di testa senza fortuna. Recupera qualche pallone ma la sensazione è che le lunghe ripartenze lo non lo favoriscono. Voto: 6 (dal 22′ st Cremonesi: alza la diga per impedire al Foggia di avvicinarsi a Gabriel. Voto: ng)

Melchiorri: Entra nella azione del raddoppio di Kouan e poi tante altre giocate con e senza pallone. Esce per infortunio ed è un peccato perché l’ex Cagliari è di quelli che rende semplici anche le cose difficili. Voto: 6+ (dal 40′ pt Vido: sonnacchioso a tratti e pure indisponente quando vuole cercare gloria da posizione impossibile e non alzare la testa per vedere Kouan al centro dell’area. Poi come per voler aver ragione per forza va a realizzare il terzo goal e ci mette tutta la tigna che possiede. Voto: 6

Nesta: Quante cose sono cambiate dall’inizio! Adesso non martirizza più i capelli e anche questo è un segnale che il disagio è dietro le spalle. La squadra non da ora ha una identità, è compatta, sfrutta la corsa dei giovani e sicuramente la comunicazione interna ed esterna è più efficace. Voto: 7

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