mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 17:23
9 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:01

Nuovo terminal bus e piazza smart di fronte alla stazione: entro il 2020 cambia il volto di Fontivegge

Presentato «Perugia.zip», sul piatto per centro e stazione 11,6 milioni di euro. La struttura sorgerà accanto al minimetrò. In arrivo anche Centro per famiglie e panchine intelligenti

Nuovo terminal bus e piazza smart di fronte alla stazione: entro il 2020 cambia il volto di Fontivegge
Il nuovo Terminal

di Daniele Bovi

«Ricucire le ferite» tra le due zone della città, ovvero Fontivegge e il centro storico, «accorciando le distanze, aggiungendo contenuti e riattaccando una spina che era stata staccata». L’assessore Michele Fioroni lunedì ha presentato così «Perugia.zip», il progetto elaborato da Comune e Regione nell’ambito dell’Agenda urbana (illustrato domenica su queste colonne) che prevede investimenti per le due aree da 11,6 milioni di euro (un terzo sono fondi europei, un terzo del governo, un terzo della Regione più un piccolo cofinanziamento del Comune). A parlare di «Perugia.zip» («una città ‘zippata’, così da sviluppare una percezione unitaria»), nella Sala di prima classe della stazione, la presidente Catiuscia Marini, il sindaco Andrea Romizi, il vicepresidente Paparelli e l’assessore Edi Cicchi.

GALLERY: IL TERMINAL E LA PIAZZA
TUTTO IL PROGETTO «PERUGIA.ZIP»

Nuovo terminal e piazza Partendo da Fontivegge, che dovrà diventare «lo smart gate, il cuore dell’intermodalità», i progetti principali sono due: il primo è il nuovo terminal dei bus, che sorgerà dove ora c’è il nodo di interscambio a fianco della stazione del minimetrò. Una struttura autonoma a livello energetico, con un tetto fatto da pannelli solari in grado di generare 60 KW e dotata anche di una pompa di calore geotermica. Qui dentro, anche grazie all’integrazione con i sistemi gps, si potranno avere tutte le informazioni in tempo reale sul sistema di tpl. Il secondo è la «smart square», ovvero una «piazza intelligente» di fronte alla stazione. In particolare sarà installato un pavimento a elevata riflettenza solare e assorbimento acustico, «alberi intelligenti» che offriranno wi-fi e prese elettriche, panchine anch’esse intelligenti anche in questo caso con prese, sensori territoriali e wi-fi, nuovi corpi illuminanti e non solo. Tra le nuove tecnologie che verranno installate infatti c’è anche il citylight, ovvero un sistema di illuminazione ibrido che funziona con attività umana ed elettrica. Lampade collegate anche a macchine per il fitness che trasferiscono poi alle lampade l’energia creata.

«PERUGIA.ZIP» E LA CULTURA, DALL’ILLUMINAZIONE ARTISTICA AL NUOVO MUSEO
BANDA ULTRALARGA, LA MAPPA CON LE ZONE COPERTE DA TISCALI

Its A monte del progetto Fontivegge c’è poi la nuova app in grado di fornire a cittadini, turisti e imprese tutte le informazioni delle quali possono avere bisogno, dalla mobilità ad altri tipi di servizi. E proprio in tema di mobilità c’è il potenziamento del bike sharing con altre 60 bici e otto rastrelliere, una all’ospedale e le altre nell’acropoli, oltre al completamento del percorso ciclopedonale da Ingegneria fino all’ospedale. C’è poi il capitolo illuminazione (2,6 milioni di euro), che prevede l’installazione non di semplici pali della luce bensì di sistemi in grado di trasmettere dati, offrire servizi come il wi-fi e rilevare il grado di inquinamento. Altro tratto qualificante il settore mobilità, oltre l’app per ricevere informazioni e suggerimenti in tempo reale utili per spostarsi, tutto il settore Its («Intelligent transportation systems»), che prevede l’installazione nei più importanti svincoli della superstrada di pannelli a messaggio variabile e sensori oltre a un diffuso sistema di controllo della mobilità.

PER L’EX TERMINAL COWORKING O FABLAB
VIAGGIO IN ANTEPRIMA SUL TRATTO UMBRO DELLA PERUGIA-ANCONA

Il sociale Centrale per il futuro di Fontivegge anche il capitolo del sociale, che potrà contare su oltre 1,5 milioni di euro. Nella zona o negli immediati dintorni sarà costruito un Centro per le famiglie e i bambini mentre un portale web e un’app daranno informazioni di ogni tipo rivolte proprio ai due target appena citati. In più luoghi sul territorio inoltre verranno portate avanti azioni mirate dedicate a target più ampi e, infine, non mancheranno progetti volti a coinvolgere la cittadinanza nella progettazione e cura degli spazi e dei beni comuni. Tutti progetti, come ha spiegato la presidente, che avranno il loro distinto cronoprogramma ma che dovranno vedere la luce entro il 2020, in tempo per la rendicontazione.

Twitter @DanieleBovi

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250