mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 12:16
28 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 19:10

Nubifragio a Perugia, via a censimento danni: la scheda da compilare. Ponte D’Oddi, interrogazione Pd

Il Comune ha già inoltrato la lista dei beni pubblici. Ora chiede ai privati di attestare quanto subito entro il 4 luglio. Sul quartiere isolato Bori e Bistocchi chiedono spiegazioni

Nubifragio a Perugia, via a censimento danni: la scheda da compilare. Ponte D’Oddi, interrogazione Pd
I danni del nubifragio

Una prima stima dei danni, necessaria alla Regione Umbria per effettuare l’istruttoria da trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei ministri per valutare la richiesta dello Stato d’emergenza avanzata dal Comune di Perugia. E’ questo lo scopo del censimento avviato nei confronti dei privati che hanno subito conseguenze per il nubifragio che si è abbattuto su Perugia domenica 12 giugno.

TUTTO SUL NUBIFRAGIO

Danni ingenti Quel giorno si sono determinate diffuse situazioni di dissesto, con coinvolgimento della viabilità e di infrastrutture pubbliche, allagamenti di abitazioni e scantinati conseguenti ad esondazioni di corsi d’acqua, voragini e cadute di alberi. L’evento, che ha avuto un carattere di assoluta eccezionalità, con straordinari apporti idrici al suolo notevolmente superiori ai dati storici, ha dato origine anche a numerosi danni al patrimonio dei privati, sia mobile che immobile. Vista l’entità del fenomeno, la rilevanza e la diffusione sul territorio il 14 giugno è stata avanzata dal sindaco di Perugia la richiesta per il riconoscimento dello stato d’emergenza alla Presidenza del Consiglio dei ministri.

FOTOGALLERY: FRANE A PONTE D’ODDI
FOTOGALLERY: VORAGINI E FANGO

Stima in corso Per fornire un quadro il più possibile esaustivo del danno arrecato alla cittadinanza, il vicesindaco Urbano Barelli spiega che «è già stata inviata una prima stima alla Regione Umbria dei danni subiti dal patrimonio pubblico, ma è ora necessario estendere la stima anche ai danni ai beni privati». Per quest’ultimo aspetto sono già pervenute al Comune numerose segnalazioni sia per richiedere sopralluoghi e sia per segnalare danni o richiedere risarcimenti. Le segnalazioni pervenute, però, «raramente quantificano il danno ed è pertanto necessario ottenere ulteriori informazioni e uniformare le modalità di acquisizione dei dati».

FOTOGALLERY: PIANELLO FANGO NELLE CASE E NEI LOCALI COMMERCIALI 
VIDEO: CASE ALLAGATE
NUBIFRAGIO VISTO DAL SATELLITE

Scheda per segnalazioni Per facilitare la segnalazione e completare la raccolta dei dati, è stata predisposta una apposita scheda che deve essere restituita compilata entro il prossimo 4 luglio. Per chi ha già effettuato una segnalazione, comunque incompleta per la quantificazione del danno, la scheda verrà inviata per posta nei prossimi giorni con richiesta di restituzione compilata. Il Comune precisa che «la ricognizione viene effettuata per rispondere a quanto previsto dalla norma, ma non costituisce riconoscimento automatico di eventuali contributi a carico della finanza pubblica per il ristoro dei danni subiti». La scheda di censimento è scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Perugia sulla home page all’indirizzo http://istituzionale.comune.perugia.it/

FOTOGALLERY: BOMBA D’ACQUA
VIDEO: CITTA’ ALLAGATA
VIDEO: STRADE SOTT’ACQUA

Il caso Ponte D’Oddi Un quartiere che sta ancora soffrendo le conseguenze del nubifragio è quello di Ponte D’Oddi, la cui strada che lo pone in collegamento con l’area nord della città è chiusa a causa di uno smottamento. Sul caso martedì, dopo le proteste di abitanti e commercianti che spiegano di essere isolati, intervengono i consiglieri comunali del Pd Sarah Bistocchi e Tommaso Bori, che hanno presentato un’interrogazione alla giunta. Un documento con il quale, ricordati i disagi, si chiede di sapere «quale sia la portata reale dei danni subiti dalla zona, a chi spetti farsene carico, e in quali tempi, al fine di rendere nuovamente fruibile in tempi brevi un punto di snodo fondamentale per la viabilità cittadina». Di seguito riportiamo gli indirizzi ai quali vanno spedite le schede.

Comune di Perugia – Protezione Civile – Strada S. Lucia 2
Oppure, consegnati a mano allo stesso indirizzo nei seguenti orari:
dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 13:30
lunedì e mercoledì, dalle 14,30 alle 17,30
Oppure, come allegato in formato elettronico, all’indirizzo e-mail: emergenza@comune.perugia.it
o alla seguente PEC: protezionecivile@pec.comune.perugia.it

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