Il Partito democratico dell’Umbria chiude il tesseramento 2025 con 5.150 iscritti e rilancia la propria presenza sul territorio annunciando la Festa dell’Unità regionale in programma a Foligno dal 16 al 20 settembre 2026. I dati e le iniziative per i prossimi mesi sono stati presentati martedì a Perugia nel corso di una conferenza stampa con il coordinatore della segreteria regionale Daniele Gallina, il responsabile organizzazione Stefano Gabrielli e il tesoriere regionale Paolo Baiardini.
Consolidamento Nel corso dell’incontro il Pd umbro ha rivendicato una fase di consolidamento politico e organizzativo dopo i congressi del 2025. Gallina ha ripercorso i risultati elettorali recenti e il lavoro svolto dal nuovo gruppo dirigente regionale guidato dal segretario Damiano Bernardini. «Grazie al lavoro prezioso e generoso del nostro nuovo segretario – ha detto – abbiamo ricucito le ferite di una fase congressuale concitata, trasformando il confronto in una rinnovata unità d’intenti. Oggi il Pd è una forza di governo matura e in salute».
Rafforzamento Tra le priorità indicate dal partito c’è il rafforzamento del radicamento territoriale attraverso circoli, iniziative pubbliche e campagne di ascolto. Gallina ha parlato di una campagna di «restituzione» con incontri in tutta la regione per rendere conto dell’attività amministrativa svolta in Regione nel primo anno di legislatura. «La nostra politica non vive nei palazzi, ma tra la gente», ha sostenuto, sottolineando anche il lavoro svolto dai militanti nella campagna referendaria insieme ai comitati civici. Sul fronte organizzativo, Gabrielli ha definito il dato del tesseramento «solido» e ha spiegato che il 2026 sarà «l’anno dell’apertura e dell’ampliamento della nostra comunità a tutte le energie sane della regione».
Le Feste Annunciata anche la ripartenza diffusa delle Feste dell’Unità nei territori umbri. Oltre all’appuntamento regionale di Foligno, il dirigente dem ha ricordato il ritorno della festa a Perugia dopo oltre dieci anni e l’organizzazione già avviata dell’iniziativa di Terni prevista per la fine di agosto. Nelle prossime settimane sarà predisposto un calendario complessivo degli appuntamenti in tutta la regione. In chiusura il tesoriere regionale Baiardini ha rilanciato la campagna per il 2×1000, ricordando che dopo l’abolizione del finanziamento pubblico il sostegno economico dei cittadini rappresenta uno strumento essenziale per l’attività politica. «Sostenere il Pd con il 2×1000 – ha detto – significa darci l’ossigeno e l’autonomia necessari per finanziare le nostre battaglie, pagare le spese vive e continuare a incontrare i cittadini».
