martedì 11 dicembre - Aggiornato alle 05:08

‘We will rock you’: ad Assisi i più grandi successi dei Queen diventano un musical

Lo spettacolo ritorna al teatro Lyrick con una nuova produzione. In scena per due giorni la storia di Galileo e Scaramouche

Musical sui Queen ad Assisi
«We will rock you» in scena

di A.G.

È uno dei musical più rappresentati al mondo. Dopo il successo del 2009 e 2010, ‘We will rock you’ torna sulle scene italiane e arriverà in Umbria, al teatro Lyrick di Assisi, sabato 1 (ore 21.15) e domenica 2 dicembre (ore 17.00). Non una replica, ma una nuova produzione messa in scena da un nuovo cast, concepita appositamente per l’Italia da Claudio Trotta per Barley Arts.

Galileo e Scaramouche Sul palco l’emozionante storia di Galileo e di Scaramouche che – insieme ai ribelli Bohemians – in una società futuribile, declinazione possibile di quella attuale, riportano l’amore, la musica dal vivo e la bellezza al centro della loro vita, con l’innocenza, la determinazione e l’audacia che solo i ragazzi nel loro processo di crescita sanno tirare fuori. I due protagonisti si ritrovano coinvolti in prima linea nella guerra contro le conseguenze dell’accentramento del potere, che vede una sola multinazionale, la Globalsoft, governare il mondo intero. Per mantenere la propria posizione di dominio, la Globalsoft ha trasformato tutte le persone del pianeta in consumatori acritici, programmando una vita e un futuro a cui i due ragazzi decidono di opporsi. Una grande storia d’amore per la musica, per la libertà intesa come possibile personale ricerca della felicità, per la vita in generale.

Le novità L’adattamento è stato volutamente ricercato e meticoloso, il testo originale aggiornato e arricchito grazie a un lungo e complesso lavoro di cesellatura dello script originale da parte di un nuovo team creativo, per oltre due ore e mezza di spettacolo.  «Ho deciso – racconta Claudio Trotta – che era giunto il momento di presentare ‘We will rock you’ a ideale conclusione di un ciclo di tre anni, che mi ha visto prima impegnato a denunciare e combattere il cancro della speculazione che ha colpito l’intera filiera della musica dal vivo, con la diffusione e il proliferare del “secondary ticketing”, poi a raccontare 40 anni di attività con la pubblicazione del mio primo libro ‘No pasta no show’ e, infine, a fondare Slow music, insieme a un manipolo di appassionati come me, per contribuire a dare un futuro ai giovani diverso da quello che la nostra società riserva. Voglio poter immaginare il mondo sempre più popolato da giovani che, come Galileo e Scaramouche nel nostro spettacolo, decidono fattivamente di opporsi a un modello di società che non lascia spazio ai sogni, un modello di società che non concepisce la diversità e il confronto, non valorizza la bellezza e non mette in primo piano la qualità della vita, a partire dalla scellerata distruzione della terra. ‘We will rock you’ è il racconto di questa speranza. Il futuro non è scritto e dipende da tutti noi».

Lo spettacolo Il nuovo script è una critica al modello politico e affettivo attuale e, nel rispetto dell’aspetto visionario del musical originale, vede i personaggi animati da nuove motivazioni e il mondo che li circonda ha nuove sfaccettature. La traduzione è di Raffaella Rolla, mentre l’adattamento e l’aggiornamento del testo originale sono a cura di Michaela Berlini, Valentina Ferrari e Claudio Trotta. La regia, affidata al candidato “Lawrence Olivier Award” Tim Luscombe, dà allo show un respiro internazionale, valorizzandone i contenuti. Le musiche e le canzoni sono quelle originali, eseguite rigorosamente dal vivo da una band formata per l’occasione dopo numerose audizioni. Le canzoni sono cantate in lingua inglese, mantenendo l’adattamento dei testi concepiti per il musical. Sul palco un cast composto da cantanti-attori selezionati al termine di un lungo casting, che ha registrato enorme partecipazione, con candidati provenienti da tutta Italia.

Successo record Oltre 8 milioni di spettatori, 2700 performance e 12 anni consecutivi di rappresentazioni a Londra: sono questi i numeri di ‘We will rock you’, il musical che mette in scena 24 tra i maggiori successi dei Queen. Lo spettacolo originale è stato prodotto da Ben Elton, in collaborazione con Roger Taylor e Brian May. Lo show ha debuttato al Dominion Theatre di Londra il 12 maggio 2002, entrando a pieno titolo nella top 10 degli show più longevi nella storia del West End. Un successo che si è rinnovato di stagione in stagione, anche in Italia: da tempo ormai, grazie soprattutto al lavoro della Barley Arts, il rapporto tra i Queen e il nostro paese si è fatto sempre più stretto.

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