sabato 15 dicembre - Aggiornato alle 12:48

‘A Virginie’ di Lucia Calamaro a Foligno per la stagione teatrale dello Zut e poi a Terni

Nuova produzione del Teatro Stabile dell’Umbria che continua ad accompagnare il percorso creativo di questa geniale artista di talento

Attrici in scena per 'A Virginie' di Lucia Calamaro

D.N.

Il più bel testo di drammaturgia in lingua italiana degli ultimi anni. Così lo definisce la critica. La Stagione di teatro contemporaneo ‘Re: act’ dello spazio Zut di Foligno ha preso il via venerdì 30 novembre con ‘A Virginie’, scritto e diretto da Lucia Calamaro e interpretato da Benedetta Cesqui e Monica Mariotti. Altre due repliche sono in programma sabato 1 (ore 21.15) e domenica 2 dicembre (ore 18.15). Una produzione del Teatro Stabile dell’Umbria che, dopo ‘La vita ferma’ e ‘L’Origine del mondo’, continua ad accompagnare il percorso creativo di questa geniale regista, drammaturga e attrice di talento. Lo spettacolo sarà poi a Terni, al Teatro Secci, da martedì 4 a venerdì 7 dicembre.

Spettacolo ‘A Virginie’ è “uno spettacolo desolato” eppure ricco di humor realizzato in collaborazione con Compagnia Malebolge, Rialto Sant’Ambrogio e con il sostegno del Teatro di Roma. Lucia Calamaro racconta l’itinerario di un malato terminale attraverso l’accompagnamento, le cure e la degenza presso un ospedale qualunque, un posto strano in cui vivono la madre della paziente e la dottoressa. In questa culla di nature ibride ingrossa e cresce il vuoto. E’ un non-luogo, non assomiglia a niente e alimenta con parole buie il mistero e la paura. Ci si affida a miracoli, preghiere e poi a un’ultima operazione impossibile, appiglio risolutivo che la medicina tende allo spirito. A Virginie è un rito vitalistico, un percorso interiore in cui il tragico si trasforma in qualcosa che lo è sempre di meno, pervaso di una forte ironia che nasce dalla privazione.

Lucia Calamaro Si forma a Parigi (Thomas Richard, Le Coq, Philippe Gaullier) in scuole di teatro sperimentale, comincia la sua ricerca personale in America Latina. Nel 1998 ritorna a Parigi per continuare il suo percorso artistico e universitario, partecipando alla creazione di una nuova disciplina Ethnoscenologie (studio comparativo di spettacoli in vivo), insieme al sociologo Jean Duvignaud fondatore della disciplina. Contemporaneamente si avvicina alla danza giapponese “buto” e al Clown con Philippe Gaullier; dal 1999 continua il lavoro sul clown con l’argentino Gabriel Chame, e l’assiste alla regia di vari spettacoli al Theatre du Tambour Royal, Paris. Poi, nel 2001 riparte su Roma con una borsa di specializzazione in Drammaturgia Antica e Versificazione, dove lavora soprattutto sulle Coefore e sull’Ippolito. Nel 2003 fonda la sua compagnia Malebolge. La consacrazione definitiva arriva con il progetto “L’origine del mondo. Ritratto di un interno” (2012), composto di quattro capitoli, che vince tre premi Ubu nel 2012: miglior drammaturgia per Lucia Calamaro, miglior attrice protagonista per Daria Deflorian, miglior attrice non protagonista per Federica Santoro. Nel Terni Festival 2016 ha debuttato la sua ultima creazione “La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo”. Dal 2014 è docente di drammaturgia alla scuola Civica Paolo Grassi di Milano.

Stagione teatrale Zut ‘Re:act’ è la rassegna di teatro contemporaneo di Foligno, è una proposta della Cooperativa Gecite (ZUT) e di Zoeteatro, ed è giunta al suo quinto anno. Nove appuntamenti per altrettanti spettacoli, tappe, punti di domanda, tentativi di risposta intorno alla società odierna proposte dal teatro contemporaneo. Alcuni degli spettacoli della stagione sono presentati in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, proprio come ‘A Virginie’. A partire dalla prima edizione della rassegna Re:act questo importante rapporto ha facilitato l’ospitalità di alcuni artisti e spettacoli scelti e selezionati dalla direzione artistica di Zoe/Zut che hanno arricchito il cartellone e quindi la proposta culturale fornita alla città.

Info Biglietteria Zut: t. 389 0231912 (orario biglietteria 15-19); [email protected]; www.spaziozut.it. Biglietteria Teatro Stabile dell’Umbria: t. 07557542222 (tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20); [email protected]

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