venerdì 23 agosto - Aggiornato alle 12:11

Umbria jazz, 35 fotografi e 350 foto in mostra ripercorrono la storia del jazz a Perugia

Dal 30 giugno al 10 settembre le immagini del festival a palazzo della Penna in «L’immagine del suono. #jazzaperugia»

L'immagine del suono

di A.G. e D.N.

A raccontare la lunga storia d’amore tra Perugia e il jazz, che ha dato vita a Umbria jazz, tra i festival più importanti al mondo, ci sono 335 fotografie. Solo una piccola parte di quelle scattate dal 1973 ad oggi, ma molto significative. Con la mostra ‘L’immagine del suono #jazzaperugia’, i protagonisti del jazz invadono palazzo della Penna, ritratti nell’ambientazione cittadina dagli scatti di 35 fotografi.

LE IMMAGINI DELL’INAUGURAZIONE

La città del jazz Venerdì 30 giugno (mostra visitabile fino al 10 settembre) è stata inaugurata presso il museo civico di palazzo della Penna la mostra ‘L’immagine del suono #jazzaperugia’, organizzata dal Comune di Perugia – Assessorato alla Cultura, Turismo e Università con la collaborazione della fondazione Umbria jazz e curata da Angela Madesani. Percorrendo le sale del museo, il visitatore potrà immergersi nella Perugia che vive e si trasforma attraverso la musica, in un viaggio nella storia di Umbria jazz attraverso il punto di vista dei fotografi che hanno immortalato i momenti più emozionanti della storica manifestazione. Accanto all’esposizione, sono in programma nelle prossime settimane numerosi eventi collaterali che arricchiranno la proposta culturale, come appuntamenti musicali, incontri con esperti e concerti. L’evento espositivo presenta fotografie di una città, Perugia, che, negli anni, è diventata la cornice ideale di uno dei Festival musicali più importanti al mondo, Umbria Jazz. E i fotografi documentato i più importanti protagonisti del jazz nella suggestiva ambientazione urbana. Una città che mostra le sue bellezze monumentali e i suoi scorci medievali, scenari che la connotano e la rendono immediatamente riconoscibile. ‘L’immagine del suono #jazzaperugia’ diventa l’occasione di leggere la città sulle note del jazz, attraverso un viaggio nella storia del notissimo appuntamento musicale di respiro internazionale, seguendo l’occhio di grandi fotografi che hanno saputo immortalare momenti indimenticabili nella storia della città. È questa una delle più grandi mostre mai realizzate, in termine numerico, di fotografia di ambito jazzistico.

Mostra originale «E’ una mostra – ha detto l’assessore alla cultura del Comune di Perugia, Maria Teresa Severini – che non vuole essere un’esposizione documentaria di Uj, come ne sono state già fatte, ma cogliere, attraverso questa forma d’arte che è la fotografia, i vari momenti della manifestazione, che è davvero un fiore all’occhiello di Perugia e le bellezze della città stessa». «Fa venire voglia di vedere Perugia e di assistere a UJ» hanno ribadito sia Angela Madesani, curatrice della mostra che Gianluca Laurenzi, membro del Cda della Fondazione. Per Laurenzi la mostra riesce bene a dare il “sentore” di ciò che è Umbria jazz, «l’evento culturale più importante della città e uno dei più importanti d’Italia – ha detto – e rende l’idea anche dell’attenzione che il Comune ha verso la kermesse».

I fotografi Massimo Achilli, Andrea Adriani, Pietro Bandini, Giancarlo Belfiore, Michele Cantarelli, Giuseppe Cardoni, Elena Carminati, Roberto Cifarelli, Sergio Coppi, Riccardo Crimi, Matteo Crocchioni, Pietro Crocchioni, Tommaso Crocchioni, Tim Dickeson, Giulio Fratticioli, Yasuhiro Fujioka, Luigi Loretoni, Adriana Mateo, Federico Miccioni, Marco Nicolini, Pino Ninfa, Daniele Paparelli, Fabio Possanza, Franco Prevignano, Mimmo Rossi, Simone Rossi, Andrea Rotili, Adriano Scognamillo, Enrico Scuro, Roberto Settonce, Filippo Sproviero, Oreste Testa, Francesco Truono, Roberto Ugolini, Barbara Zanon: questi i fotografi presenti in mostra. Costituisce un utile corredo alla visita il ricco catalogo bilingue (italiano e inglese) a colori, edito da Fabrizio Fabbri Editore, curato da Angela Madesani. La mostra sarà visitabile fino al 10 settembre 2017 e sarà “attraversata” da numerosi eventi collaterali sul tema della fotografia e del jazz. Sarà, inoltre, accompagnata da aperitivi in musica presso la caffetteria del museo, Bio Art Cafè, e concerti all’aperto nell’atrio di Palazzo della Penna. Durante Umbria jazz, dal 7 al 16 luglio, tutti i possessori del biglietto di almeno un concerto del festival potranno usufruire dell’ingresso agevolato alla mostra.

Eventi collaterali Il calendario degli eventi collaterali si inaugura con un appuntamento d’eccezione: domenica 2 luglio, alle ore 21, il fotografo di fama internazionale Pino Ninfa presenterà il suo progetto multimediale ‘Round About Township’, presso il Museo civico di Palazzo della Penna. Insieme a lui, Giovanni Falzone (tromba e elettronica) e Alessandro Rossi (batteria e elettronica) si esibiranno interagendo con le splendide immagini di Ninfa e sottolineandone, di volta in volta, le sfumature e le intenzioni, fornendo una struttura sonora e creando un’evidente sinergia tra fotografia e musica. Martedì 11 luglio, ore 18, nella cornice del Salone d’Apollo di Palazzo della Penna, la fotografa argentina Adriana Mateo presenterà il suo libro ‘Am jazz. Three generations under the lens’. Mateo vive a New York e attualmente lavora come fotografa freelance, occupandosi ad ampio spettro dell’attuale mondo del jazz. Oltre alla fotografia di ritratto, segue i live e i backstage dei più importanti festival jazz internazionali. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Nuovi orari del museo Con la mostra, infine, prende il via anche la sperimentazione di una nuova articolazione dell’orario degli spazi dell’area accoglienza, caffetteria e spazi destinati alle attività culturali del Museo civico di Palazzo della Penna. All’estensione temporale si accompagna anche una programmazione di eventi dedicati alla valorizzazione del museo e delle esposizioni temporanee che vi si svolgono, realizzata di concerto tra il concessionario dei servizi per il pubblico Munus s.r.l. e il Comune di Perugia. Pertanto ecco i nuovi orari del Museo e dei servizi sono i seguenti. Per le sezioni permanenti, Dottori e i Futuristi Umbri, Beuys a Perugia, e per mostre temporanee: giugno/luglio/settembre da martedì a domenica 10- 19, chiuso lunedì; agosto, aperto tutti i giorni 10- 19. Area Accoglienza e Informazione, Bookshop, Caffetteria, Sale attività culturali e laboratoriali: luglio, da martedì a domenica 8-23, chiuso lunedì; agosto, tutti i giorni 8-23; settembre, da martedì a domenica 8-23, chiuso lunedì.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.