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martedì 6 dicembre - Aggiornato alle 10:43

Umbria Factory Festival a Spoleto: tra arti performative, contaminazioni e sperimentazione

Prosegue fino a domenica con una serie di proposte che assicurano il coinvolgimento della comunità locale tramite la presentazione di un ricco programma, percorsi inediti e nuove produzioni

Di fronte agli occhi degli altri, Virgilio Sieni

Un contenitore multidisciplinare dedicato ai linguaggi artistici e ai processi di creazione contemporanea. Uno spazio innovativo dedicato alle arti performative, alla contaminazione dei linguaggi e alla sperimentazione. Il 28 settembre ha preso il via la seconda edizione di Umbria Factory Festival che andrà avanti fino al 2 ottobre per proseguire poi a Foligno dal 5 al 9 ottobre e dal 14 al 16 ottobre. La presenza di numerosi artisti del panorama nazionale darà vita a un programma multiforme in omaggio quindi all’arte e alle sue possibili declinazioni con eventi tra teatro, danza, musica e formazione. Il progetto è realizzato da Zut! di Foligno e La Mama Umbria International di Spoleto (la novità di quest’anno è proprio questa collaborazione ideativa con una realtà di grande spessore), con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Foligno, Comune di Spoleto, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.

Spoleto Il primo weekend sarà quindi proprio a Spoleto (28 settembre – 2 ottobre) e prevede una serie di proposte che assicurano il coinvolgimento della comunità locale tramite la presentazione di un ricco programma, percorsi inediti e nuove produzioni. Si è cominciato al cantiere Oberdan con Cie MF | Maxime & Francesco, una compagnia francese di danza contemporanea che porta in scena Chenapan (dal francese monello), un progetto di teatro fisico rivolto a bambini da 0 a 99 anni. La compagnia UnterWasser presenta Maze | labirinto, una live performance di ombre nella quale sculture e corpi tridimensionali sono proiettati dal vivo su un grande schermo (29 settembre, Auditorium della Stella, ore 21). Virgilio Sieni va in scena con Di fronte agli occhi degli altri, uno spettacolo che nasce come testimonianza e denuncia della tragedia di Ustica del 27 giugno 1980 (30 settembre, Auditorium della Stella, ore 21). Fra le nuove produzioni di performance Nebula, un progetto installativo/performativo nato nell’ambito della residenza artistica FASE XL, organizzato da C.U.R.A. – Centro Umbro Residenze Artistiche, in collaborazione con La MaMa Umbria International, che esplora l’utilizzo delle nuove tecnologie applicate alle arti performative (Museo Civico, 1 ottobre ore 17-19, 2 ottobre ore 11-18). Mahler & LeWitt Studios presenta poi Materia, un progetto collaborativo del geografo Dr. Alberto Valz Gris e dell’artista Cecilia Ceccherini che esplora le storie dei materiali nella Valle dell’Umbria e il loro impatto sull’ambiente e sulla produzione culturale (1 ottobre, Museo Civico ore 18, 2 ottobre Casa Menotti ore 17). Jared McNeill presenta il primo studio di un nuovissimo lavoro, The rock, in collaborazione con The Humid Squad; lo spettacolo si ispira al libro Cori dalla Roccia di T.S. Eliot e approfondisce le differenze tra realtà e verità, mantenendo il concetto di teatro come “invito” ed evitando i rischi della pretesa e dell’esclusività nella ricerca dell’Invisibile (Cantiere Oberdan, 1 ottobre ore 21, 2 ottobre ore 21). 100 Comizi d’amore (piano solo) di Giovanni Guidi accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale dedicato a Pier Paolo Pasolini (2 ottobre, ore 12 Cinema Sala Pegasus, ore 16 Casa Menotti).

Foligno La programmazione proseguirà poi a Foligno, quando dal (5-9 ottobre) sarà focalizzata sull’incontro con associazioni, realtà culturali e sociali e con altri eventi e manifestazioni della città. Le proposte selezionate prevedono il coinvolgimento diretto del pubblico, location inedite e spazi non teatrali. Sempre a Foligno la settimana successiva (14-16 ottobre) che sarà dedicata alla sensibilizzazione su tematiche legate alla fragilità e a una riflessione aperta e partecipata, che possa coinvolgere non soltanto artisti e operatori, ma anche le comunità locali e gli spettatori.

Talk imperfetto I numerosi appuntamenti si alterneranno ad alcune presentazioni di libri, tavole rotonde su tematiche specifiche e attività dedicate ai più piccoli, grazie alle proficue sinergie instaurate con altre realtà del territorio. Fra gli eventi speciali da quest’anno il Festival prevede un appuntamento inedito UPSIDE DOWN – il Talk imperfetto, una conversazione innovativa in cui i cittadini di Foligno e di Spoleto si confrontano intorno alle tematiche dello spettacolo dal vivo e dei festival performativi, diventando protagonisti di un’esperienza radiofonica all’interno del palinsesto di Radio IF/UFF. Upside down nasce nel tentativo di capovolgere le convenzioni dei talk e portare i pubblici alle luci della ribalta, lasciando agli addetti ai lavori il ruolo di spettatori e di ascoltatori, in una dinamica di coinvolgimento e di partecipazione di tutti i presenti attivata da Luisella Carnelli. La diretta consisterà in un evento in presenza curato dello staff di UFF e condotto da Silvio Impegnoso, della redazione di Radio IF e da Laura Rondinella di Theatron 2.0.

Partner Il Festival è realizzato grazie alla collaborazione con partner nazionali e internazionali: Teatro Stabile Dell’umbria, C.U.R.A. Centro Umbro Residenze Artistiche, Ikaria e Moow, Dancity Festival, Young Jazz Festival, Circolo Arci Subasio, Ateatroragazzi e Cooperativa Fare, L’altra Mente Festival, Kilowatt Festival, La Casa d’Argilla, Fontemaggiore, La Mama New York; Cultural Hub New York, Seoul Institute of The Arts, Centro Italiano ITI International Theatre Institute-Unesco, Fondazione Trasformatorio NL, Fondazione Mahler&LeWitt Studios, Fondazione Monini, Cooperativa Il Cerchio, Cooperativa Immaginazione, Autopama, Cantine Cesarini Sartori e Cantina Scacciadiavoli.

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