mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 14:58

‘Umbria blues festival’, a Foligno tre giorni con il meglio della scena mondiale e locale

La città sarà capitale del modern blues con la rassegna inserita nel cartellone degli Amici della Musica: bluesmen del panorama internazionale e gruppi umbri

Umbria blues festival
Umbria blues festival

di D.N.

Bluesmen del panorama internazionale e gruppi umbri. Torna a Foligno, proprio in occasione anche della Giornata europea della musica, Umbria Blues Festival: attesa tre giorni dedicata al modern blues che gli Amici della Musica di Foligno accolgono per il secondo anno consecutivo nel cartellone della stagione concertistica 2019. Ideato e fortemente voluto dal direttore artistico Ermanno Bonifazi con la sponsorship di Avantune, primaria azienda di tecnologia digitale che dall’Umbria opera nel mondo, il Festival propone in questa seconda edizione tre concerti evento il 20, 21 e 22 giugno – finale ad ingresso gratuito il 22 -, che porteranno all’Auditorium San Domenico, ore 21, grandi nomi del modern blues internazionale.

Concerti La kermesse apre il 20 con un musicista d’eccezione, Josh Smith, a cui farà seguito il 21 un doppio concerto con il gradito ritorno direttamente da New York di Jeff McErlain e l’arrivo a Foligno di Ariel Posen, per chiudere il 22 con un nome tutto italiano, Ivano Icardi, songwriter assai amato ben oltre i confini nazionali. «Ci fa molto piacere accogliere tra i nostri appuntamenti le sonorità di Umbria Blues – commenta Giorgio Battisti presidente degli Amici della Musica -. Da 39 anni la nostra Associazione propone concerti con un’apertura sempre maggiore, negli ultimi anni, a nuove passioni, a nuove emozioni. Chi ci segue non si sorprende nel trovare in stagione il jazz, la danza, il blues. Quel che è importante è che la musica sia di qualità».

Smith in esclusiva Da non perdere per gli amanti del blues la prima volta in Italia di Josh Smith, data unica in esclusiva il 20, musicista di grande richiamo per aver creato un genere molto personale che coniuga jazz e blues e che lo ha portato a suonare con celebrità del mondo blues rock, quali Mick Jagger. Ma grande musica anche nel doppio concerto che vedrà sul palco Jeff McErlain per presentare il suo ultimo disco prodotto da Robben Ford, e poi il cantautore e chitarrista canadese, Ariel Posen, originario di Winnipeg, che sarà in Italia per presentare in anteprima il suo nuovo album e concludere il tour europeo. Fino all’ultima serata ad ingresso gratuito dono del Festival a tutti gli appassionati di musica, con Ivano Icardi, grande artista discografico, chitarrista, compositore e produttore musicale.

Blues di casa Ma il Festival sarà l’occasione per accendere i riflettori oltreché sul panorama internazionale, anche sulla realtà musicale umbra e sui giovani gruppi blues di casa nostra. Quattro gli opening group che si alterneranno nelle tre serate a partire dai Three Dogs Blues Edition (20), i Red Cocks (21), The Big Blue House (21), Four Trouble (22). «L’obiettivo di Umbria Blues Festival è proporsi quale evento di riferimento per gli artisti di Modern Blues o generi affini, emergenti o affermati» spiega Bonifazi, fondatore di Umbria Blues Festival: «Quel che abbiamo a cuore è la ricerca esclusiva di artisti non facili da intercettare in Europa e portarli nel nostro Festival. A questo affianchiamo opportunità di incontri e un percorso di lancio per artisti nuovi e nuove band che apriranno i concerti più importanti».

Info e biglietti Un ringraziamento Bonifazi lo rivolge agli Amici della Musica di Foligno per la politica di contenimento del costo del biglietto: «Concerti e artisti come questi hanno solitamente costi piuttosto alti. Così invece tutti gli appassionati potranno partecipare. Anche i giovanissimi. E grazie pure per la lungimiranza nell’aver accolto per il secondo anno il blues, una contaminazione che fa bene alla cultura e alla musica di qualità». Per informazioni e prenotazioni: www.umbriablues.it; www.amicimusicafoligno.it.

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