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lunedì 8 agosto - Aggiornato alle 18:51

Uma Thurman e Charlize Theron a Terni: produzione hollywoodiana all’aviosuperficie

Stop ai voli per 10 giorni e ci scappa la polemica: mezzi aerei non serviranno nemmeno per le riprese, ciak via ai contenziosi

di M.F.

Hollywood atterra a Terni: l’aviosuperficie Alvaro Leonardi diventa set cinematografico. Si girerà, infatti, il sequel di ‘The Old Guard 2’, produzione Netflix, con, tra gli altri, Uma Thurman e Charlize Theron. La chiusura ai voli, però, dal 4 al 14 agosto, ha messo sul piede di guerra alcuni gestori, tra cui la Buzzard Aviation, intenzionata a chiedere un risarcimento a Terni Reti – gestore dell’aviosuperficie – per perdita di introiti.

Il contenzioso Terni Reti ha comunicato agli operatori locali il raggiunto accordo con la produzione e la conseguente chiusura, per 10 giorni, del traffico aereo lo scorso 29 luglio. Alcuni hanno lamentato, fin da subito, il poco preavviso, così come – vista l’alta stagione – una sicura perdita di introiti; in particolare, la Buzzard Aviation ritiene che «Terni Reti si rende colpevolmente inadempiente alle proprie obbligazioni di gestore, mancando di assolvere a quella principale, ossia di tenere operativa la struttura per tutti i giorni dell’anno. Il contratto per la gestione dell’aviosuperficie di Terni, sottoscritto dal Comune e da Terni Reti in data 1/8/2016, prevede, all’art. 5, che quest’ultima si faccia carico, infatti, di garantire, tutto l’anno, la piena e completa operatività dell’aviosuperficie». Roberto Romboli, di Buzzard Aviation, aggiunge poi che «sono già iniziate le schermaglie legali, con l’intimazione da parte del nostro avvocato, al Comune e a Terni Reti, di revocare immediatamente il provvedimento di chiusura, paventando in difetto l’obbligo di risarcimento dei danni». Emanuela Fratini, invece, di Terni Reti, raggiunta telefonicamente da Umbria 24 sottolinea che «l’accordo con la produzione in questione è stato preso con il beneplacito del comune di Terni; la trattativa è andata avanti per più di un anno e, in definitiva, ha dato i suoi frutti». «Terni Reti ha agito correttamente, rispettando in primis il contratto con il comune di Terni» specifica; «quello a cui fa riferimento la Buzzard Aviation è un contratto vecchio, del 2016; in quello attuale, si precisa, piuttosto, che Terni Reti, per fini commerciali, è assolutamente libera di aprire e chiudere i voli e noi lo abbiamo fatto in accordo con Enac». Emanuela Fratini chiude poi sottolineando che «l’affitto dell’aviosuperficie a una produzione di tale calibro avrà importanti ricadute sul territorio, anche occupazionali»; infatti, se la troupe che nelle ultime settimane ha effettuato i sopralluoghi era di 30 elementi, molti di più saranno gli artisti e i tecnici che alloggeranno nel territorio nei giorni delle riprese. Roberto Romboli della Buzzard Aviation non è chiaramente d’accordo; a vecchie acredini tra le due parti si aggiunge ora questa polemica, destinata, sembra, ad andare per le lunghe.

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