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lunedì 3 agosto - Aggiornato alle 20:03

Torna Suoni Controvento: subito concerto di Brunori sas e le opere ispirate al lockdown

Si inaugura venerdì a Sigillo coi lavori degli studenti dell’Accademia di Perugia, il sindaco: «Fondiamo l’associazione dei Borghi del respiro»

Suoni controvento 2018 al monte cucco
Suoni controvento 2018 (foto di Marco Signoretti)

Taglio del nastro per la quarta edizione di Suoni Controvento nel centro storico di Sigillo dove, il 31 luglio alle 21.30, a inaugurare il festival estivo di arti performative saranno le proiezioni delle opere degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Perugia (Aba). Organizzata dall’associazione umbra della Canzone e della Musica d’autore, la manifestazione è di scena fino al 6 settembre tra il parco naturale del Monte Cucco, Costacciaro, Fossato di Vico, Sigillo, Scheggia e Pascelupo, Gualdo Tadino, Norcia, Assisi, con due incursioni musicali anche a Montefalco e Torgiano, con un connubio di musica, letteratura e arte che si svilupperà in diverse forme di attività culturali, sempre in linea con l’idea centrale del festival, ovvero l’immagine di un “pubblico in movimento-teatri naturali”.

Gli studenti dell’Accademia di Perugia Protagonisti dell’inaugurazione saranno le opere “Ri-Tratti” di Daniela Gjyzeli, “Alone Unknown” di Alessandro Toscani, “Tutto è fermo” di Giulia Piacci, “Isole” di Giulia Discanno, “Ambienti” di Laura Tartaglini: si tratta di progetti di ricerca degli artisti che riflettono sulla condizione di isolamento e di immobilità forzata cui siamo stati costretti a lungo causa Covid 19 e che ha fornito un valido stimolo per affrontare aspetti inerenti la dimensione privata e più intimistica del “fare arte”. Le mostre sono a cura dei docenti dell’ABA dei corsi di Pittura e Grafica d’arte, Lucilla Ragni e Stefano Mosena. Seguendo le linee guida anti contagio del governo, Suoni Controvento si è dotata di una serie di norme alle quali i fruitori dovranno attenersi (http://suonicontrovento.com/modalitaccesso) per l’accesso e la partecipazione di ogni evento inserito in programma. Il mancato rispetto di qualsiasi punto del regolamento e in particolar modo qualsiasi azione la cui conseguenza sia l’impossibilità di rispettare il distanziamento interpersonale previsto implicherà l’impossibilità a partecipare allo spettacolo o l’allontanamento dal luogo di spettacolo.

Trekking con omicidio e indagine Il primo weekend del festival prosegue sabato primo agosto alle 16 nella foresta “Madre dei Faggi”, dove è in programma il trekking con delitto “Assassinio al chiaro di luna”. Il Monte Cucco è stato teatro di un nuovo efferato omicidio e i partecipanti in squadre dovranno interrogare i testimoni ed esaminate gli indizi, conducendo quindi le indagini per riuscire a risolvere il caso (informazioni e prenotazioni 329 5758765/392 5245864 [email protected]).

Musiche greche Si prosegue alle 21 in piazza San Sebastiano a Fossato di Vico con “Dall’Olimpo al Monte Cucco”, affascinante viaggio sonoro alla scoperta delle musiche tradizionali delle regioni montane della Grecia sulle orme del naturalista e viaggiatore perugino Orazio Antinori. Concerto a cura di Iàkovos Moysiàdis (Liuto greco, Liuto cretese, Bouzouki) e Periklìs Vràkhnos (violino), accompagnati dal polistrumentista Alessandro Puglia (fiati e percussioni). Evento in collaborazione con il Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (Cams) dell’Università degli Studi di Perugia.

Brunori sas Domenica 2 agosto alle 16.15 Pian di Spilli spazio alla musica con Brunori Sas. L’appuntamento vedrà l’artista protagonista, insieme a un piccolo ensemble composto dai suoi storici musicisti, dell’ultimo dei quattro Concertini Acustici della stagione estiva che prenderanno vita in quattro location italiane fuori dal comune, immersi in contesti prettamente naturali (Champorcher, Lugo, Tarvisio, Pian di Spilli). Per l’occasione Brunori Sas suonerà in acustico il suo ultimo disco “Cip!” e alcuni dei grandi successi del suo repertorio dando vita ad uno spettacolo meravigliosamente coinvolgente. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Università Degli Uomini Originari Di Costacciaro.

I sindaci e il Patto per il respiro Grande attesa nel territorio per il ritorno del festival che, «in un anno molto difficile per tutti, non solo conferma la grande valenza ambientale, territoriale e artistica che ha rivestito in questi anni, ma si pone – sottolinea il sindaco di Costacciaro Andrea Capponi – ai livelli degli altri grandi festival umbri e uno degli eventi emergenti d’Italia. Il territorio è stato ed è fortemente valorizzato dalla presenza di Suoni Controvento, che offre spettacoli di altissimo valore artistico in ambienti naturali unici. Un ringraziamento vorrei esprimerlo agli organizzatori e a tutti gli sponsor che hanno creduto e sostenuto il progetto». A dare il bentornato alla manifestazione è anche il sindaco Giampiero Fugnanesi, che a Sigillo ospiterà l’inaugurazione , ma anche «la sottoscrizione, il prossimo primo agosto, del Patto per il Respiro che darà vita all’associazione nazionale Borghi del Respiro per la tutela del benessere della natura e dell’uomo con l’impegno a offrire a residenti e turisti una qualità ambientale nell’ottica dello sviluppo sostenibile, affiancata a servizi dedicati alla salute respiratoria. Quindi luoghi e borghi ed eventi di prestigio che danno ancora più lustro alla nostra Regione».  A causa dell’emergenza Covid 19, poi, Suoni Controvento «è tra le poche manifestazioni di pregio che si terranno a causa dell’emergenza Covid grazie alla tenacia ed alla lungimiranza degli organizzatori e delle amministrazioni che, nonostante l’emergenza, hanno continuato a lavorare per la sua organizzazione in modo da non fare perdere al territorio un’importante opportunità di ripartenza» ha evidenziato il sindaco di Fossato di Vico Monia Ferracchiato.

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