giovedì 20 giugno - Aggiornato alle 04:00

‘The Cure exhibition’, la prima mostra in Italia del fotografo Richard Bellia con gli scatti allo storico gruppo

Dal 14 al 17 giugno The student hotel a Firenze ospita, in occasione del loro concerto, l’esposizione dedicata alla band promossa dall’associazione umbra Start. Suburbia party con Fofo e Viceversa

The Cure exhibition, la mostra di Richard Bellia

Sarà organizzata dall’associazione culturale umbra St.Art la prima mostra fotografica di Richard Bellia, fotografo di culto che ha ritratto le più grandi icone della musica, da Joe Strummer ai Nirvana, da Paul McCartney fino ai Cure. È dedicata proprio alla band di Robert Smith ‘The Cure exhibition’, visitabile allo Student hotel di Firenze dal 14 al 17 giugno (ingresso libero), in occasione del concerto di domenica 16 giugno. Il 15 giugno un party targato ‘Svbvrbia’ farà rivivere gli anni gloriosi della musica new wave.

Bellia e i Cure: un occhio sulla musica In occasione dell’unica data dei Cure in Italia (Firenze Rocks, 16 giugno), il fotografo Richard Bellia, autore di varie copertine e storico fotografo della band, presenta per la prima volta nel nostro Paese una mostra monografica dei suoi iconici scatti dedicati al gruppo appena entrato a far parte della Rock & Roll Hall of Fame.  All’interno dei locali dello Student Hotel di Firenze, l’artista sarà a disposizione di appassionati e curiosi con la sua miniera inesauribile di aneddoti sulla storia del rock e della new wave e presenterà il suo libro ‘Un oeil sur la musique: 1980-2016’, racconto per immagini di una carriera iniziata a Londra nel 1980, proprio a un concerto dei Cure. ‘The Cure exhibition’ si inserisce in una serie di eventi iniziati lo scorso anno, quando Bellia presentò a Londra una mostra dedicata ai Cure in occasione del concerto di Hyde Park a celebrazione dei quaranta anni di attività della band e, dopo Firenze,  proseguirà con allestimenti a Parigi, in occasione del Rock en Seine, e a Tokyo per il Fuji Rock Festival. Sabato 15 giugno, inoltre, all’interno della struttura TSH nell’area dedicata alla musica 000store, si svolgerà un party all’insegna delle sonorità new wave con i dj Fabrizio “Fofo” Croce e Vincenzo Viceversa del Suburbia club (1980\1986), storico locale di Perugia celebrato negli anni con un libro dedicato, un docufilm e un birra artigianale.

Richard Bellia si è giustamente guadagnato un posto tra le leggende della storia del rock n’ roll. Nato nel 1962 a Longwy, in Francia, nell’ottobre del 1980, durante un concerto dei Cure a Londra, Richard ha deciso di diventare un fotografo di musica rock. Da allora ha lavorato per molte prestigiose pubblicazioni come Melody Maker, il francese Liberation e ha fotografato musicisti dei generi più disparati. Nell’arco della sua carriera, Richard ha catturato tramite il suo obiettivo artisti come Cure, Nirvana, Velvet Underground, David Bowie, Rolling Stones, Kraftwerk, Lana Del Ray, The Beastie Boys, The Pixies, Leonard Cohen, Paul McCartney, Barry White, Wu Tang Clan, James Brown, Ray Charles, Guns ‘N’ Roses, Red Hot Chili Peppers, Clash, John Lydon (Johnny Rotten), Blur, Muse, Megadeth, Radiohead, Public Enemy, Chemical Brothers, Metalica, REM, Iggy Pop e Justice. Sin dall’inizio della sua carriera, Richard ha sempre usato obiettivi Zeiss e una macchina fotografica Hasselblad (detta anche semplicemente “Blad”) e, a differenza di molti suoi colleghi, non è mai passato al digitale né ha voluto modificare le sue immagini. È famoso e acclamato non solo per aver catturato le foto dei suoi soggetti – gli artisti, i fan e le ambientazioni – ma anche per aver saputo rappresentare l’essenza dello stato d’animo, l’emozione, il movimento e l’energia e averli tradotti su pellicola. Per sua convinzione personale, si rifiuta di fotografare band che si sono riformate e musicisti sulla via del tramonto. Questa controversa ideologia gli è valsa la sua posizione tra i suoi colleghi, la sua fama di essere originale, vero e non ortodosso e il suo posto nella storia del rock ‘n’ roll. Oggi le opere di Richard sono esposte in gallerie d’arte e collezioni private in tutto il mondo e sono state raccolte in varie monografie best seller. I suoi lavori sono stati utilizzati in album di musicisti come Cure, Pretenders e nella riedizione del 2011 di ‘Nevermind’ dei Nirvana. Il 2016 ha visto la pubblicazione di ‘Un Œil Sur La Musique 1980-2016’, una raccolta di testi e foto per celebrare i 36 anni di carriera di Richard Bellia. Nel suo puro spirito rock ’n’ roll, l’artista ha auto-pubblicato il libro tramite 123 ISO, una casa editrice da lui co-fondata, dato che non voleva essere associato a case editrici che presentassero fotografia digitale nel loro repertorio. Questa pubblicazione da 5 chilogrammi è un manifesto della vita “on the road” di Bellia, dedicata a registrare, documentare e catturare non solo la storia della musica e dei musicisti che hanno influenzato una quantità innumerevole di vite, trend, idee e pensieri, ma anche a illustrare cosa si provava a essere veramente lì, “a mangiare, dormire e respirare” tutto questo e a renderlo immortale. Nell’ottobre del 2018 l’artista ha lanciato un tour mondiale per celebrare e promuovere il proprio libro e per esibire selezionate opere stampate a mano per fan e collezionisti. Per la sua caratteristica di culla storica della cultura e della civiltà, Atene è stata selezionata come la città da cui il tour ha avuto inizio, con una serie di eventi che si sono svolti dal 5 al 15 ottobre 2018.

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