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Thank God it’s… Eventi e concerti in Umbria dal 18 al 24 aprile. Record store day, Fask e il ritorno dei One dimensional man

Viaggio alla scoperta del vinile in tutti i negozi di dischi con il Record Store Day. I Fask riabbracciano Perugia all’Urban e Pierpaolo Capovilla riporta in tour la storica band al Supersonic di Foligno

Ritorno della band di Capovilla al Supersonic di Foligno lunedì 24 aprile
One Dimensional Man

di Angela Giorgi

La cultura e la musica vanno sostenute tutto l’anno. C’è però un evento che aiuta gli appassionati a ricordarlo e incoraggia i neofiti a scoprire il mondo di vinili, cd, musicassette: è il Record Store Day che, ogni terzo sabato di aprile, celebra i negozi di dischi indipendenti con speciali uscite discografiche ed eventi in tutto il mondo. Nato negli Stati Uniti nel 2007, il Record Store Day è festeggiato anche in Italia e in Umbria. Sabato 22 aprile i due baluardi del disco a Perugia onorano la ricorrenza con un doppio evento: Musica Musica ospiterà i live di Daniele ‘Boda’ Rotella, Heavy Wood e Danny Mellow dalle 15.00, al T-Trane si esibiranno invece gli Autunno dalle 22.00. Dj set rigorosamente su vinile per entrambi gli store. La serata di sabato si concluderà all’insegna delle glorie umbre con il concerto all’Urban dei Fast Animals and Slow Kids, per una tappa del fortunato tour dell’ultimo disco ‘Forse non è la felicità’. Un ritorno molto atteso anche quello previsto per lunedì 24 aprile al Supersonic Music Club: il palco del locale folignate vedrà un nuovo capitolo della carriera dei One Dimensional Man. Dopo una pausa dall’ultimo tour de Il teatro degli orrori, Pierpaolo Capovilla, Franz Valente e Carlo Veneziano ripercorreranno dal vivo le tappe più significative della storia della band, inserendo in scaletta anche una decina di inediti che andranno a confluire nel nuovo album.

I concerti Al fianco del sempre precocissimo Marla, che ospita l’arpista/cantante e compositrice di Philadelphia Gilliam Grassie, martedì 18 aprile si schiera il T-Trane con The Embrooks, trio freak-beat mod riformatosi dopo dieci anni per dare alle stampe il nuovo singolo ‘Nightmare/Helen’. Mercoledì 19 doppio appuntamento con il jazz tra Perugia, con il trio Magrini (pianoforte) – Ambrosi (contrabbasso) – D’Isanto (batteria) al Marla, e Terni, con il nuovo progetto di Giovanni Guidi ‘High Voltage Trio’ al Caffè Bugatti: spostandosi per l’occasione dal piano al Fender Rhodes, Guidi sceglie come compagni d’avventura il contrabbassista chicagoano (ma residente in Italia) Joe Rehmer e il batterista romano Federico Scettri. In controtendenza, al Bar Chupito di Perugia le sonorità rockabilly, country, western swing, blues e rock ‘n’ roll incontrano il tipico “italian taste” grazie ai Don Diego, nuovo trio di Diego Geraci, chitarrista siciliano da vent’anni impegnato con gli Adels. La mondanità umbra si concede una pausa giovedì 20: unico evento avvistato, il concerto dei Lapingra al Mishima di Terni.

Il weekend Prendiamola alla larga, prendiamola dal Trasimeno. Sulle sponde del lago, venerdì 21 aprile si suona all’Onda Road di Passignano con Upbeat Project (Diego Ruvidotti, tromba e flicorno; Alberto Argirò, batteria; Emy Steri, voce; Manuel Magrini, pianoforte e tastiere; Francesco Pierotti contrabbasso) e alla Darsena Live Music di Castiglione del Lago con i Saluti da Saturno di Mirco Mariani, storico collaboratore di Enrico Rava e Vinicio Capossela e fondatore dei Mazapegul. Andiamo ancora più lontano, andiamo fino ad Amelia, dove al Porcelli Tavern si avvicendano Nadsat e Guerrra, due formazioni chitarra e batteria alfieri del noise/math-core con sfumature jazz. Oppure a Terni, dove il Mishima importa l’elettronica da Israele con Neil Friedlander. Spingiamoci fino al Free Revolution di Città di Castello, che rende omaggio ai Cure con la tribute band ConCura, o al Valvola di Orvieto che ospita gli autoctoni Signs Preyer. Voglia di capoluogo? Perugia offre le melodie decise e i testi accurati di Caboto al Caffè Morlacchi, il mix di elettronica e world music di Auntie Flo all’Urban per l’ultimo appuntamento della stagione targato ‘Numbers’, il folk incendiario di Nate & Rob degli Heavy Wood al Garage, il blues della Martin S Gumbo blues band al Bad King, il jazz contaminato del trio Allulli (sax, live electronics) – Zanisi (piano, live electronics) – Sferra (batteria) al Ricomincio da Tre. Sabato 22 aprile il club di San Mariano sarà anche la cornice del live degli Arundo Donax, quartetto di fiati in cui figurano Pietro Tonolo, Mario Raja, Rossano Emili e Pasquale Laino. Invasione eclettica di eventi nel resto della regione: a Foligno, al Serendipity arriva dall’Australia il giovanissimo Mall Grab, affiancato da Fabrizio Mammarella, mentre al Supersonic The Tourists renderanno omaggio ai Radiohead suonando per intero il capolavoro della band inglese ‘Ok computer’; al Mishima di Terni, l’istrionico Joel Sarakula darà una dimostrazione del suo “soulful pop’, originale mix tra soul, psichedelia, funk e disco; al Valvola di Orvieto sarà di casa l’indie sperimentale di Coma Berenice; Perugia oscilla tra le atmosfere ‘60s psych di The Soul Sailor & The Fuckers al Garage e l’evasione pura del party ‘I live 80s cartoon edition’ all’Afterlife. Weekend lungo, anzi lunghissimo, grazie al ponte del 25 aprile. La domenica è il nuovo sabato con un polittico di eventi, da Terni a Perugia: jazz al Caffè Bugatti, con il trio Pirelli (pietre sonanti) – Intra (pianoforte) – Murgia (ance, voce), e al Bar Chupito con CarnevaliPierottiCasciello per ‘Sunday Vibes’, format che unisce jam session e cucina. Domenica all’insegna della tradizione per il Free Ride, con la ‘Merenda punk’ (Sect Mark e Damage Brothers sul palco), e per il Bad King con i folignati Il Gigante per il consueto appuntamento con Sunday unplugged. Il locale si concede poi uno strappo alla regola lunedì 24 aprile con il concerto de The Invaders (Toti Panzanelli alla chitarra, Juri Pecci alla batteria, Stefano de Donato al basso, Andrea De Donato al piano e Stefano Ferraro alla voce). Ancora il 24 aprile, party di chiusura del format Bounce all’Afterlife, con la regina della dancehall Spice come special guest e tutta la Bounce crew in consolle, e festa brasiliana al Mishima con i virtuosismi della chitarra classica a sette corde e le percussioni tipiche della “batida” di Leo Eymard e Felipe Bastos. Al Valvola di Orvieto si esibirà Giulio Casale, voce degli Estra poi attivo sia come solista che come scrittore e performer teatrale, mentre al T-Trane di Perugia il critico musicale e produttore di birra artigianale Luca Modica presenterà il suo libro ‘A suon di pinte’, seguito dal live del trio synth-punk fiorentino Sex Pizzul.

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