giovedì 17 agosto - Aggiornato alle 13:30

Teatro Stabile dell’Umbria, da Bentivoglio a Riondino settimana di spettacoli in tutta la regione

Dal 9 al 15 gennaio le produzioni del Tsu sono in scena in tutti i palcoscenici umbri. Grandi nomi, balletto e testi classici i punti di forza

Riondino sarà al Teatro Morlacchi di Perugia dall'11 al 13 gennaio con 'Angelicamente Anarchici'
Michele Riondino

di Angela Giorgi

Il 2017 del Teatro Stabile dell’Umbria entra nel vivo con un cartellone di spettacoli che animano i palchi dell’intera regione. Dai nomi di richiamo come Fabrizio Bentivoglio e Michele Riondino ai classici della letteratura teatrale come Scarpetta e Goldoni, l’offerta dello Stabile non dimentica le nuove proposte e il balletto.

Bentivoglio e Riondino Tra Spoleto e Gubbio, Fabrizio Bentivoglio porta in scena «L’ora di ricevimento (banlieu)», per la regia di Michele Placido. Lunedì 9 gennaio (ore 21) al Teatro Menotti, martedì 10 e mercoledì 11 al Teatro Comunale Luca Ronconi: queste le date della produzione realizzata a partire dal testo che Stefano Massini ha appositamente scritto per lo Stabile, incentrato sulla vita scolastica di una classe ai margini dell’area metropolitana di Tolosa. Nei panni del protagonista, un professore di lettere alle prese con il drammatico tessuto sociale della banlieu, Bentivoglio è affiancato dalla Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile dell’Umbria. Il Teatro Morlacchi (mercoledì 11, giovedì 12 e venerdì 13 gennaio alle 21.00) è invece palcoscenico per «Angelicamente Anarchici – Don Andrea Gallo e Fabrizio De André». Ricorrendo al talento di Michele Riondino nella doppia veste di regista e protagonista, lo spettacolo ricostruisce l’amicizia tra il poeta prestato alla musica e il prete anarchico, legati dal comune desiderio di giustizia, dalla cultura libertaria e dalla concezione della vita come cammino e incontro. Non a caso, per comporre il suo «Vangelo laico» Don Gallo scelse proprio alcune delle più belle canzoni di De André, nelle quali ha rintracciato il nucleo del messaggio evangelico. Riondino sarà anche ospite del consueto appuntamento con il ciclo ‘Incontra i protagonisti’, curato dal Professor Alessandro Tinterri dell’Università degli Studi di Perugia. Giovedì 12 gennaio alle ore 17.30 il pubblico avrà occasione di conoscere l’attore e regista presso il Caffè del Teatro Morlacchi e di partecipare a una degustazione di vini offerta dall’azienda agraria Terre de la Custodia.

Scarpetta e Goldoni Tra i capolavori della letteratura teatrale di tutti i tempi, i testi di Eduardo Scarpetta (capostipite della famiglia De Filippo) e di Carlo Goldoni arricchiscono la proposta dello Stabile di un fascino senza tempo. Al Teatro Secci di Terni da mercoledì 11 a sabato 14 gennaio (ore 21) e al Teatro Mengoni di Magione domenica 15 gennaio (ore 21), «Miseria e Nobiltà» rielabora l’originale testo ottocentesco, portato sullo schermo da Totò, realizzando un lavoro in cui ingegno e inventiva si unisco a semplicità e sobrietà di idee e di intenti. In parte “tradendo” l’originale, in parte rimanendo fedele, lo spettacolo offre un esempio di teatro stimolante e divertente per lo spettatore. Un testo straordinariamente contemporaneo è anche «Gli Innamorati» di Goldoni, in programma al Teatro degli Illuminati di Città di Castello sabato 14 gennaio (ore 21). Intrappolando il pubblico in un intreccio di comicità e relazioni umane, lo spettacolo esplora la poesia dei sentimenti attraverso una regia elegante e giocosa che orchestra le vicende con ritmo ed equilibrio.

Nuove proposte del teatro contemporaneo Il cartellone dello stabile non include, però, soltanto nomi eccellenti e classici del teatro. Largo anche a proposte inconsuete, come «Ben Hur – Una storia di ordinaria periferia», sul palcoscenico del Teatro Comunale dell’Accademia di Tuoro sul Trasimeno mercoledì 11 gennaio (ore 21). Guidato dalla regia di Nicola Pistoia, lo spettacolo affronta il tema dell’immigrazione e del razzismo in modo nuovo e brillante, suscitando nel pubblico momenti di profonda riflessione, ma anche di grande ilarità. Anche il Teatro della Filarmonica di Corciano ospita uno spaccato di contemporaneità, grazie a «L’uomo perfetto» (sabato 14 gennaio, ore 21.00). Una commedia in cui le donne sono in primo piano, grazie all’energia delle protagoniste Emanuela Aureli e Milena Miconi: in perenne attesa dell’uomo ideale, la donna contemporanea inizia a chiedersi se questo compagno perfetto esista davvero, o se non sia invece un miraggio che le nostre madri o amiche continuano a incoraggiarci a cercare.


Balletto sulle note di Jarrett e Waits Si danza anche sulle musiche del famosissimo «Köln Concert» di Keith Jarrett a Todi. Al Teatro Comunale, sabato 14 gennaio (ore 21) la compagnia Aterballetto presenta due coreografie di punta del suo nuovo repertorio: il balletto firmato da Giuseppe Spota «Lego» è una coreografia complessa e difficile, per la quale sono fondamentali il talento e l’energia dei diciassette danzatori della compagnia; il secondo brano è realizzato da Johan Inger sulle musiche del Concerto di Colonia di Jarrett,  pietra miliare della storia della musica. Aterballetto sarà in scena anche al Teatro Cucinelli di Solomeo domenica 15 gennaio (ore 21) con altre due intriganti coreografie che coniugano danza e musica contemporanea. Spota chiama in causa Capossela, Verdi, Mozart, Haendel, Ella Fitzgerlad ed Ezio Bosso per «TiportoVia», un lavoro ispirato alla Via Emilia. La Route 66 italiana è ricca di storie da raccontare: in ogni epoca ha tenuto in contatto gli artisti che passavano o vivevano nelle città che attraversa. Il secondo brano è «Rain dogs», una coreografia che Inger ha realizzato sulle musiche di Tom Waits. Come un cane che non ritrova la strada di casa sotto la pioggia, la danza ricrea le atmosfere dense di smarrimento e solitudine tipiche del grande cantautore.