giovedì 27 giugno - Aggiornato alle 02:35

Teatro e musica a Foligno: ultimi appuntamenti per le rassegne dello Zut, tra performance e theremin

Per la stagione di teatro contemporaneo in scena ‘Come va a pezzi il tempo’ mentre, in collaborazione con Young Jazz, c’è attesa per il progetto musicale OoopopoiooO

Come va a pezzi il tempo

di Re. No.

Gli appuntamenti dello Spazio Zut, sempre tra teatro e musica, si avviano alla conclusione dopo una stagione 2018-2019 molto intensa e ricca. A Foligno per il gran finale della rassegna di teatro contemporaneo ‘Re: act’ andrà in scena ‘Come va a pezzi il tempo’ (Progetto Demoni) di e con Alessandra Crocco e Alessandro Miele: venerdì 12, sabato 13 (ore 17-18-19-21-22) e domenica 14 aprile ore 17-18-19 (alle ore 21.15 in ZUT Gallery, incontro con gli artisti a cura di Teatro e Critica e presentazione progetto Ultimi Fuochi Festival). Lo spettacolo non si svolgerà all’interno dello Spazio Zut. La performance, per pochi spettatori alla volta, sarà infatti ambientata in una casa. Tutte le informazioni relative alla location saranno fornite in fase di prenotazione. ‘Re: play’, questa volta in collaborazione con Young Jazz, presenta invece allo Zut per sabato 13 aprile (ore 21.30) il progetto musicale OoopopoiooO, con la coppia Valeria Sturba e Vincenzo Vasi (tra l’altro anche collaboratore di Vinicio Capossela) ancora impegnata a riscrivere cent’anni di elettromagnetismo attraverso il theremin.

Performance in una casa ‘Come va a pezzi il tempo’ di e con Alessandra Crocco e Alessandro Miele – produzione Progetto Demoni, Capotrave/Kilowatt, Infinito srl – è quindi il prossimo evento in programma a Foligno il 12-13-14 aprile (Biglietti: intero €10 – ridotto €7. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, 5 spettatori per ogni replica) per la stagione di teatro contemporaneo ‘Re: act’ targata Zut e Zoe Teatro, uno dei progetti di riferimento del nuovo Centro Umbro di Residenze Artistiche C.U.R.A.. Lo spettatore entra in una casa disabitata da poco. Ogni cosa è ancora al suo posto e il tempo sembra essersi fermato. Il silenzio amplifica il distacco tra i il visitatore e un luogo ancora muto. Ma quella casa è stata vissuta ed è carica di segni che a poco a poco iniziano a parlare. Dal silenzio riaffiorano ricordi, momenti differenti, legati eppure distanti. Le porte, le stanze, gli oggetti, gli odori raccontano una storia, evocano le persone che hanno abitato quel luogo, le chiamano a ripetere scene già vissute. Lo spettatore viene condotto dentro la storia, attraversando le stanze e nello stesso tempo le vite di chi le ha abitate, testimone discreto dell’eco di un passato che risuona ancora una volta. Tenuto sul limite tra mondo reale e mondo immaginario, potrà quasi toccare i due personaggi ma non intervenire perché tutto e già accaduto. Vedrà i due rincorrersi, incontrarsi e separarsi nelle diverse stanze e infine lasciare l’appartamento per sempre. Il visitatore si ritroverà quindi di nuovo solo, nel silenzio irreale della casa inanimata eppure ormai familiare.

Progetto Demoni Alessandra Crocco e Alessandro Miele fondano nel 2012 la compagnia Progetto Demoni realizzando come autori e attori due lavori ispirati a I demoni di Dostoevskij: le performance site-specific ‘Demoni – Frammenti’, presentate in vari festival tra cui Santarcangelo 2016, e lo spettacolo ‘Fine di un romanzo’ selezionato da Fringe Festival 2015. Nel 2017, dopo una residenza a Sansepolcro (AR) per Kilowatt tutto l’anno, debutta al Napoli Teatro Festival lo spettacolo ‘Lost generation’ ispirato alla vita e alle opere di Zelda e Francis Scott Fitzgerald. Nel 2018 debutta a Kilowatt Festival ‘Come va a pezzi il tempo’, una performance per pochi spettatori alla volta ambientata in una casa. Sempre nel 2018 si tiene in provincia di Lecce la prima edizione di Ultimi Fuochi, festival di teatro al tramonto in luoghi segreti ideato e diretto da Crocco e Miele.

OoopopoiooO La stagione musicale ‘Re: play’ dopo gli appuntamenti passati – tra gli altri ricordiamo i concerti di William Basinski, Baby Dee, Daniel Blumberg con Billy Steiger, Josephine Foster – propone il 13 aprile in collaborazione con Young Jazz il progetto OoopopoiooO. A un secolo esatto dalla nascita del theremin, Valeria Sturba e Vincenzo Vasi sfoderano le antenne dei loro evanescenti strumenti. E pubblicano il loro secondo album: ‘Elettromagnetismo e Libertà’. Sotto questo titolo si cela un lavoro in cui il duo volge a superare le forme musicali consuete, creando una miscela pop in cui convivono in armonia combinazioni stilistiche distanti tra loro: musica contemporanea, minimalismo, tarantelle techno, rap, musica popolare e filastrocche da cantare con l’amico immaginario. Rispetto al disco precedente gli OoopopoiooO hanno lavorato maggiormente sulla forma canzone, seppur sempre sghemba e non convenzionale. Nonostante restino un duo di theremin, non è tutto incentrato su questo strumento, ma il focus è stato allargato alle voci. Libertà di espressione, fantasia visionaria e giocosa, surrealismo lo fi, sono le (non) regole di un progetto rinnovato, con un nuovo spettacolo live in cui i due polistrumentisti e performer saranno circondati da tastierine, giocattoli colorati, antenne, archi e corde. POSTI LIMITATI. Ingresso 10 euro (ridotto 7 euro: sotto i 25 anni, con la tessera di Young Jazz, con il biglietto di Re: act / Come va a pezzi il tempo). Biglietti disponibili qui.

Info e prenotazioni
BIGLIETTERIA ZUT – (orario 15-18)
t. 389 0231912
[email protected]; [email protected]; www.spaziozut.it

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