martedì 24 ottobre - Aggiornato alle 11:47

Teatro, la nuova produzione dello Stabile al Morlacchi. Anteprima a Terni

«Occident express»: Ottavia Piccolo e otto musicisti in scena al Secci dal 12 al 15 ottobre, a Perugia dal 18 al 23

ottavia piccolo
Ottavia Piccolo

di A.G.

La voce e la presenza scenica di Ottavia Piccolo incontrano gli otto musicisti dell’Orchestra multietnica di Arezzo nella nuova produzione del Teatro stabile dell’Umbria. Scritto e diretto da Stefano Massino, ‘Occident express’ sarà presentato in anteprima al teatro Secci di Terni da giovedì 12 a domenica 15 ottobre, per poi andare in scena al Morlacchi di Perugia, in prima nazionale, da mercoledì 18 a domenica 23 ottobre.

Da Vienna all’Umbria La migrazione vissuta realmente da Haifa, una donna anziana in fuga dalla guerra, che attraversa la terra con la nipote bambina, dalla città fantasma di Mosul, in Iraq, fino al gelo del Mar Baltico. 5.000 chilometri di cammino: una storia dei nostri giorni, che, nella scrittura di Stefano Massini, risuona come un’epopea. Prima del debutto nazionale al teatro Morlacchi, ‘Occident express’ ha avuto la sua prima rappresentazione mondiale l’8 settembre scorso, quando ha inaugurato la stagione del Volkstheater di Vienna, per la regia di Anna Badora, direttore artistico del Teatro dal 2015.

Una storia vera Così Massini introduce il testo, tratto da una storia vera: “Nel 2015 una donna anziana di Mosul si mise in fuga con la nipotina di 4 anni, percorrendo in tutto 5.000 chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta ‘rotta dei Balcani’». Venuto a conoscenza della storia di Haifa Ghemal nel marzo 2016, l’autore inizia a scrivere dietro proposta di un importante quotidiano europeo. «Il contatto con questa cronaca fu impressionante: un concentrato inaudito di violenza, tenerezza, terrore e umanità, in un crescendo senza fine. Trovai che nella storia di questa anziana donna ci fosse molto del nostro tempo: la gratuità del male, l’onnipotenza del danaro, l’irrompere sulle nostre strade di una forza incontrollabile per lungo tempo sconosciuta all’occidente: la lotta per la vita», prosegue Massini. «Dalla storia di Haifa Ghemal ho tratto quindi questo racconto, trattando la realtà dei fatti come un terreno fertile da cui far sorgere la pianta verde di un’epica moderna. Come i cantastorie di un tempo, ho usato la cronaca per costruirvi sopra un edificio, affinché una piccola storia divenga il paradigma di un’epoca intera. La mitologia è questo, in fondo. E il viaggio di Haifa si aggiunge, credo, a quella lista di miti davanti a cui ogni Omero chinerebbe la testa: sono leggende già pronte, impossibile non dargli forma scritta».

Info e biglietti Dopo le date di Terni e Perugia, lo spettacolo sarà a Todi mercoledì 25 ottobre, Città di Castello giovedì 26 ottobre, Spoleto venerdì 27 ottobre, Narni sabato 28 ottobre e Gubbio domenica 29 ottobre. È possibile prenotare telefonicamente al botteghino telefonico regionale (075/57542222, tutti i giorni feriali dalle 16.00 alle 20.00) o acquistare i biglietti on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.

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