domenica 29 marzo - Aggiornato alle 17:17

Suono puro che attraversa lo spazio: il piano solo di Roberto Cacciapaglia per ‘Foligno musica’

Il celebre pianista e compositore in concerto all’Auditorium San Domenico come ultima tappa del Diapason tour italiano

Roberto Cacciapaglia

Dopo il grande abbraccio dell’Auditorium San Domenico, nello scorso mese di febbraio, sia a Fabio Concato che a Morgan, un nuovo e musicalmente intenso appuntamento è in arrivo per ‘Foligno Musica’, la rassegna ideata da Athanor Eventi, e per le iniziative 2020 volute dall’Ati Parterre, tutte in collaborazione con il Comune di Foligno. Protagonista del concerto di sabato 4 aprile (ore 21), e sempre all’Auditorium, sarà il pianista e compositore Roberto Cacciapaglia con il suo live “Diapason – Piano Solo Concert”: un tour in occasione dell’uscita, nello scorso mese di gennaio, del nuovo disco. La tournée italiana, iniziata il 26 febbraio, terminerà proprio con il concerto di Foligno. Successivamente toccherà alla Russia, con una lunga tournée in maggio.

Videoclip ‘Five Cycles of Minor and Major Keys’

Videoclip ‘Gratitude’

Diapason Dopo aver attraversato in precedenza tutta Italia, Stati uniti e aver entusiasmato pure Russia, Cina e Turchia con il “Diapason Worldwide Tour”, in cui ha presentato dal vivo i brani contenuti nel nuovo disco di inediti “Diapason”, lo straordinario musicista ha così deciso di realizzare una versione per pianoforte solo dell’album a cui quindi segue questo nuovo tour tra Italia e Russia. I concerti sono l’occasione per ascoltare dal vivo sia i nuovi brani tratti da “Diapason” sia i grandi capolavori del Maestro che, solitamente accompagnato dalla Royal Philharmonic Orchestra e da altre prestigiose Orchestre internazionali, si esibisce eccezionalmente al piano solo. L’album “Diapason – Piano Solo” (Believe Distribution Services), uscito il 24 gennaio 2020, è quindi l’ultimo disco in uscita del compositore, versione per pianoforte solo del lavoro di inediti “Diapason” registrato con la Royal Philharmonic Orchestra negli Abbey Road Studios di Londra. “Diapason – Piano Solo” è stato registrato, mixato e masterizzato senza nessun tipo di manipolazione artificiale, compressori, reverberi, delay o altri processi che spesso oggi si usano per raggiungere sonorità più accattivanti, ma non naturali. In “Diapason – Piano Solo” quello che si ascolta è il suono puro del pianoforte, registrato con 18 microfoni posizionati nei vari punti della sala di registrazione, in modo da catturare tutte le diverse armoniche nello spazio e riconsegnare all’ascoltatore la sonorità di questo strumento nella sua purezza e integrità.

Video-story

Cacciapaglia «Spesso – racconta il compositore – ho definito il pianoforte strumento centrale del mio lavoro. L’orchestra e gli strumenti elettronici sono come delle costellazioni, delle onde sonore, ma il sole, lo strumento centrale ed essenziale, rimane il pianoforte. Il pianoforte è da sempre lo strumento con cui mi esprimo, uno specchio che mi permette di tornare all’essenza. Il rapporto che ho con questo strumento da anni è in stretta relazione con la mia ricerca di evoluzione. Davanti al pianoforte ho modo di sentirmi in un fluire vasto e senza limiti, ho l’opportunità di trasmettere e di comunicare quello che provo, quello in cui credo. Per questo ho deciso di realizzare una versione per pianoforte solo del mio ultimo lavoro di inediti Diapason e di dedicare un intero CD e un nuovo tour a questo strumento, per condividere un’esperienza intima e profonda con chi ascolta la mia musica ed è interessato al mio lavoro. Il pianoforte è il suono centrale in una dimensione che si espande e le sue emanazioni armoniche diventano raggi, che rimangono nell’aria e hanno la capacità di entrare e permeare una dimensione trasparente, un livello profondo. Mentre suono metto in relazione uno stato interiore di presenza con la produzione e la propagazione del suono».

Classicità e avanguardia Nella musica di Roberto Cacciapaglia convivono l’età classica, la tradizione, e le avanguardie, la contemporaneità. Nella sua esplorazione continua ha toccato tutti i generi e tutti i campi per scoprirne l’essenza, il principio che va oltre le divisioni. Il Suono diviene sguardo profondo davanti al mistero delle cose, attraverso il quale si arriva ad una consonanza, ad un’armonia profonda. E “Diapason” così diventa il simbolo della vibrazione sonora, il suono puro che attraversa lo spazio, la sorgente di tutti i suoni che fa vibrare e risuonare ogni corpo sulla stessa frequenza, in sintonia con il tutto. È il simbolo dell’unione profonda attraverso il suono, dono che la musica ha il potere di dare a ognuno di noi.

Biglietti e prevendite Il concerto è inserito nel cartellone ‘Foligno Musica’ firmato Athanor Eventi, realizzato in collaborazione con il Comune di Foligno, e targato Parterre, l’Ati che è arrivata al suo secondo anno di gestione dell’Auditorium San Domenico di Foligno e degli altri due spazi cittadini (Auditorium Santa Caterina e Palazzo Candiotti). Biglietti e prevendite: prevendite online (www.ticketone.it e www.ticketitalia.com) e nei punti vendita abituali. Parterre I settore, € 36; Tribuna II settore € 31; Tribuna III settore € 26. La sera dello spettacolo dalle ore 19 al botteghino dell’Auditorium.

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