giovedì 28 maggio - Aggiornato alle 17:32

Storie di quarantena. Non dimenticarti di comprare il SuperFluo: ‘Cosa si sono inventati questi…’

Ha dell’incredibile…Quando si dice di impiegare la genialità in fase di emergenza. Leggere per credere

Cinema, arte, approfondimento ed enogastronomia. Tutto quello che di solito riempie una serata di svago concentrato in un contenuto speciale, da recapitare a casa tua o da chi vuoi tu. Una iniziativa nata tra amici professionisti, che non si fermano davanti al lock down ma al contrario si uniscono – rigorosamente a distanza – nel condividere idee e progetti per il futuro. Hanno un messaggio da divulgare e lo affidano ad un forzuto super eroe: si chiama Super Fluo, e la sua specialità è ‘riempire vuoti a rendere’.

Nelle situazioni d’emergenza si tende inevitabilmente a dare priorità alle urgenze, a ciò che risulta necessario alla sopravvivenza nel caso specifico che stiamo vivendo. Ciò che Super Fluo è incaricato di evidenziare è: «L’arte, la cultura, la passione per l’enogastronomia possono non essere necessari all’urgenza della sopravvivenza, ma sono necessari alla vita». SuperFluo è pronto per salvarci dal pericolo di dimenticarlo, dal pericolo di ritrovarci vuoti!

 

Il kit de Il Super Fluo – 3 appuntamenti con cadenza bisettimanale – prevede novità in ogni uscita. I contenuti sono l’espressione di ognuno dei partecipanti. Capofila dell’iniziativa è Società Anonima, giovane e dinamico ristorante del centro storico, che farà da coondinatore e metterà a disposizione il suo servizio delivery già operativo per gli asporti dei menù del ristorante. Giorgio Enrico, eclettico chef della brigata di Società Anonima, propone per Il Super Fluo sfizi e deliri sperimentati in questo periodo di quarantena: panificazioni particolari, snack non convenzionali e così via.

 

Fedele spalla di Società Anonima in questo progetto è Edicola 518, paladini della cultura cittadina rimasti operativi per tutto il periodo della quarantena. “Il chiosco ribelle per gli amanti della bella carta” – come si definiscono i ragazzi di Edicola 518 – scelgono per ogni uscita de Il Super Fluo uno speciale contenuto editoriale della loro collana Emergenze Publishing.

L’artista perugino Francesco Capponi firma il contributo artistico del progetto. Genio e tecnica fotografica per la sua personalissima espressione della quarantena che lo ha portato a ricercare nuovi spazi dentro le mura di casa. Un universo casalingo esplorato da minuscoli autronauti che appaiono in ogni angolo dell’abitazione, in fase di sopralluogo, alla ricerca appunto degli spazi perduti. La conquista dei nuovi mondi viene documentata dall’artista con una serie di scatti stenopeici sviluppati in camera oscura e trasformati, per il Il Super Fluo, in figurine d’arte da collezionare. Space Needers: cosmonani alla scoperta dello spazio domestico è il nome del progetto. Anno 2020. Progetto autarchico di fotografica stenopeica realizzato durante l’isolamento forzato in casa in tempo di pandemia alla ricerca dello spazio perduto. Francesco Capponi firma la sua opera con una postilla “con il contributo non richiesto di Covid – 19”. Ogni uscita de Il Super Fluo un pacchetto di figurine per completare l’album, espressione insolita di un imperdibile catalogo di artista.

 

Completano la squadra Il Post Modernissimo, il progetto Agostare e uno ospite bisettimanale.
Il noto cinema del centro storico porta avanti in questa iniziativa il suo profilo di “contenitore culturale”: le sue shopper in tessuto sono infatti “il box” che contiene ogni contenuto Super Fluo. Da sempre uno spazio che va ben oltre la fruizione di film, costantemente impegnato in una programmazione che comprende eventi culturali e mondani della città. Sempre presenti per il loro pubblico, il Post Modernissimo continua a garantire dall’inizio della clausura film e contenuti speciali attraverso i suoi canali web e social. Nelle varie uscite de Il Super Fluo contenuti diversi firmati Post Modernissimo.

Cinema PostModernissimo

Gli ospiti speciali infine, sono 3 cantine del territorio, guidate da giovani e coraggiosi vignaioli. I loro prodotti sono l’espressione del nostro territorio e propongono per Il Super Fluo ciò che hanno affinato e curato in cantina in questo periodo di quarantena. La prima uscita vede la presenza di Montecorneo 570 con il suo inedito Hambre. Un vino importante, che segna la presa in carico di Sara Gallina del progetto enologico di famiglia. Una vignaiola che riporta nella sua terra la sapienza imparata in anni di lavoro nelle cantine francesi, e non solo; Sara riversa nel vino tutta la poesia della quale è profondamente capace. Ad inebriare i palati nella seconda uscita sarà LumiLuna, con il loro primo vino rifermentato non filtrato: Rex banner. Un progetto giovane quello della cantina di Giulio Rinaldi e Luca Bigicchia, nato dal recupero di una vigna abbandonata, ricco di passione e di risultati che hanno già convinto tutti gli intenditori. Conclude il trittico, il liquido d’autore del Signor Kurtz. Ogni sorso del suo vino conduce alla scoperta delle visioni enologiche e sperimentali dell’alchimista che lo ha creato: Marco Durante. Nella terza uscita de Il Super Fluo il suo rosso “Bardamu’”.

 

Un cenno speciale a colui che ha regalato volto e fisicità a Super Fluo, il personaggio di fantasia che rappresenta l’intero progetto: Luciano Carrera. Illustratore e grafico pugliese ma adottato in pianta stabile in Umbria. Appassionato di cinema, fumetti e vita sedentaria – dice lui – si definisce ‘uno che disegna per necessità. Necessità di natura intellettuale, necessità di natura spirituale, necessità di natura economica’. Abbraccia con entusiasmo il progetto de Il Super Fluo ispirandosi a quanto suo padre gli ripete da sempre, una citazione del grande Marcello Marchesi che bene riassume il senso di questa iniziativa: ‘Levatemi tutto ma non toglietemi il diletto’.

Maggiori dettagli e le modalità per prenotare Il Super Fluo nei canali social dei partecipanti. Il contributo economico per ogni uscita sarà a copertura del mero costo di realizzazione dei contenuti del progetto.

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