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lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 01:29

Sfilata di Vip in Umbria: ecco Rovazzi, Lillo e Giallini, raffica di selfie coi primi cittadini

Nei profili social dei sindaci di Narni e Orvieto alcuni personaggi famosi che in queste ore potreste incontrare in provincia di Terni

di M.S.G e M.R

«Raduno internazionale Lillo’s and friend». Queste le parole del sindaco di Narni Francesco de Rebotti che ha postato una foto insieme a Lillo e Fabio Rovazzi. I due artisti sono attesi, insieme all’attrice Alessandra Mastronardi, mercoledì mattina alla Cascata delle Marmore per girare la serie ‘Con chi viaggi’, ma hanno sorpreso tutti iniziando le riprese già oggi martedì 23 nella città dell’Anello per l’appunto.

Sfilata di Vip A confermarlo anche l’assessore alla cultura del Comune di Narni Lorenzo Lucarelli che a Umbria24 ha riferito: «Stanno girando proprio in queste ore e per tutta la giornata di oggi. Forse domani mattina saranno alla Cascata delle Marmore». E la città della Rupe non è da meno: «In questi giorni – ha scritto la sindaca di Orvieto Roberta Tardani sui social – per le vie del centro storico, potrebbe capitarvi di incontrare un distinto e simpaticissimo gentiluomo dell’800». Riferendosi all’attore Marco Giallini che proprio in queste ore sta girando il film ‘Il principe di Roma’. Solo qualche giorno fa anche Vincenzo Salemme, aveva scelto la città di Orvieto per il suo debutto a teatro. Insomma ai cittadini di Terni e provincia non rimane che tenere gli occhi aperti, di questi tempi è facile ritrovarsi a passeggiare vicino a un Vip.

Terni e il Cinema E che il territorio sia set cinematografico apprezzato, non solo non è una novità, ma è certamente un bene, per le attività turistico-ricettive, per la ristorazione e l’economia locale in generale, nonché per il ‘ritorno di di immagine’, il cosiddetto marketing territoriale. Un po’ come il Capodanno di Rai 1 all’acciaieria, tenuto conto che per diversi giorni tecnici e artisti vivranno a Terni. Ma più di tutto gli appassionati del Cinema, nella città del film festival Popoli e religioni, che è stata anche sede della scuola di un certo Gastone Moschin, per non parlare di Carlo Rambaldi e del progetto di Benigni e non solo, sfumato dopo ‘La vita è bella’ e ‘Pinocchio’, hanno le dita incrociate perché la Conca torni ad essere anche industria del Cinema e perché quei locali che portano nomi come ‘Studios’ o ‘Centro multimediale’, non restino vuoti o buoni solo come magazzini.

 

 

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