venerdì 24 novembre - Aggiornato alle 12:24

Da Scott Joplin a Keith Jarrett, a Foligno a partire da domenica viaggio lungo 100 anni di pianoforte jazz

Si parte con Alberico Di Meo che interpreterà la musica delle origini, dal ragtime alle sonorità di New Orleans

Enrico Pieranunzi

Partirà domenica all’auditorium San Domenico di Foligno il ciclo dedicato al pianoforte jazz. In tutto quattro concerti, a cura di Adriano Mazzoletti, il primo dei quali vedrà come protagonista, alle 17, Alberico di Meo per un viaggio «Dal Ragtime di Texarkana al Jazz di New Orleans». «Dagli Amici della Musica di Foligno – spiega l’associazione – un omaggio ai 100 anni del jazz. Quattro concerti affidati al pianoforte di celebri jazzisti italiani, con la cura di Adriano Mazzoletti, uno dei padri della diffusione in Italia della musica d’Oltreoceano. Un viaggio dalle origini ad oggi, da Scott Joplin a Keith Jarret». Dopo Alberico Di Meo toccherà il 19 novembre a Silvia Manco e Cinzia Gizzi, il 26 a Amedeo Tommasi e, il 10 dicembre, a quello che è da decenni uno dei grandi protagonisti del pianoforte jazz, ovvero Enrico Pieranunzi.

Rassegna imperdibile La direzione artistica della manifestazione è affidata a Marco Scolastra, secondo il quale si tratta di «una sorta di mini rassegna “imperdibile” affidata al talento di celebri jazzisti contemporanei e a una firma d’eccezione, quella di Adriano Mazzoletti, uno dei padri della diffusione del jazz in Italia che ne ha curato la realizzazione. E che si farà, sempre lui, narratore in ogni incontro della storia del jazz attraverso il pianoforte, strumento che, a differenza di altri – anticipa – era utilizzato già ai primordi, quando alla fine del 1800 quel tipo di musica era chiamata ragtime». In apertura Di Meo, interprete per eccellenza del jazz classico, suonerà la musica delle origini fino a quel Jelly Rol Morton, figura decisiva per il jazz moderno.

Di Meo «Sonorità – spiegano gli organizzatori – che troveranno magnifico interprete in Di Meo, pianista, arrangiatore, compositore, che una lunga carriera ha visto accanto ai più prestigiosi musicisti di jazz classico italiani, europei e americani. Vincitore di premi internazionali, suona come solista o in gloriose formazioni quali la band di Carlo Loffredo, i Whoopee Wasbard Wizards di Berlino, l’International Jazz Band. Ha fondato l’associazione Hot Jazz Italia per la salvaguardia, lo sviluppo, la promozione del jazz delle origini e dei primi decenni del Novecento». Per quanto riguarda i biglietti, chi vorrà potrà sottoscrivere un abbonamento a tutte e quattro le date al costo di 35 euro (25 euro ridotto e 15 euro per i soci). Previsto anche uno speciale giovani (fino a 26 anni) di 10 euro per l’intero pacchetto. Di seguito il programma dei concerti.

2° concerto
19 novembre ore 17 Auditorium San Domenico
Cinzia Gizzi, Silvia Manco
“Harlem e i suoi pianisti”
introduce Adriano Mazzoletti

3° concerto
26 novembre ore 17 Auditorium San Domenico
Amedeo Tommasi
“I pianisti attraversano gli Oceani”
introduce Adriano Mazzoletti

4° concerto
10 dicembre ore 17 Auditorium San Domenico
Enrico Pieranunzi
“Il Jazz di oggi e i suoi pianisti”
introduce Adriano Mazzoletti

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