lunedì 25 settembre - Aggiornato alle 06:30

Sagra musicale umbra, il genio di Pärt protagonista a Mongiovino con «Fratres»

Nel santuario di Panicale la composizione emblema del festival. Tra i concerti di domenica 10 settembre anche Colasanti e Bouhassoun

Sagra musicale umbra in concerto «Fratres» di Pärt
Hugo Ticciati

di A.G.

È l’opera scelta come emblema della 72esima edizione della Sagra musicale umbra: ‘Fratres’ di Arvo Pärt sarà presentata al pubblico nell’eccezionale cornice del santuario di Mongiovino a Panicale il 10 settembre (ore 17.00), con l’efficace interpretazione Hugo Ticciati. In concerto domenica anche Silvia Colasanti (ore 12.00, chiesa della Madonna della Villa di Sant’Egidio) con ‘Celeste materna luce’, composizione commissionata dalla Sagra musicale, e la cantante e musicista siriana Waed Bouhassoun (ore 21.00, chiesa di san Bevignate, Perugia).

Pärt, Bach e Messiaen Rivelazione del festival già nell’edizione 2016, Hugo Ticciati fa ritorno nel cartellone della Sagra musicale umbra con una delle pagine più coinvolgenti di Arvo Pärt, affiancato dall’ensemble O/Modernt. Scritta nel 1977, ‘Fratres’ condensa perfettamente la sintesi sviluppata dal compositore estone tra la purezza dei singoli suoni e la potenza espressiva dei silenzi, in un minimalismo tutt’altro che semplicistico. L’insieme polifonico è ottenuto dall’isolamento e dalla successiva ripetizione di pattern sonori, mentre la struttura melodica si sviluppa grazie alla sovrapposizione graduale di nuovi elementi. Ticciati esplorerà anche, in una sua personale rielaborazione, la ‘Ciaccona’ per violino solo di Bach, estrapolando i corali nascosti in collaborazione col clarinettista Christoffer Sundqvist. In conclusione, Ticciati con i suoi colleghi si immergerà nelle visioni del ‘Quatuor pour la fin du temps’ di Olivier Messiaen, lavoro nato durante la Seconda Guerra Mondiale in un campo di concentramento, atto di fede nella musica e fonte di speranza. Teatro dell’esibizione il santuario di Mongiovino, gioiello immerso nelle campagne umbre: costruito tra il XVI e il XIX secolo, conserva affreschi attribuiti al Pomarancio e a maestri di scuola fiamminga.

Silvia Colasanti Prima esecuzione assoluta per il nuovo lavoro della compositrice Silvia Colasanti: commissionato dalla Sagra musicale umbra, ‘Celeste materna luce’ è destinato alla chiesa della Madonna della Villa di Sant’Egidio. Piccolo santuario suburbano perugino posto sulla via Francigena, l’edificio raccoglie, con illustri testimoni di pittura trecentesca, la memoria della pietà popolare affidata a ex voto dipinti con le immagini di santi e sacre conversazioni, attorno all’immagine venerata di una Vergine di Pietro Lorenzetti. Il lavoro di Silvia Colasanti scaturisce dai versi di Mariangela Gualtieri, una delle maggiori voci della nostra letteratura, che sarà presente al concerto come voce recitante di questa partitura ispirata alla devozione alla Madre di Cristo, insieme al Quartetto d’archi dell’Orchestra da camera di Perugia e al percussionista Leonardo Ramadori. Il concerto sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione Perugia musica classica.

Waed Bouhassoun Alle 21:00 la Sagra musicale umbra ospiterà nella chiesa templare di San Bevignate a Perugia l’illustre cantante e musicista siriana Waed Bouhassoun, artista di grande forza comunicativa, dotata di una voce di rara qualità che la colloca accanto ai grandi nomi del canto arabo. Waed Bouhassoun presenterà la sua poesia vocale unendosi al Coro muliebre Armoniosoincanto, diretto da Franco Radicchia. Con questo concerto il Festival intende rendere omaggio e solidarietà alla Siria, perennemente insanguinata dalla guerra. Il concerto sarà introdotto da una presentazione a cura di Paolo Scarnecchia.

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