martedì 28 gennaio - Aggiornato alle 15:37

QuIndie, a Perugia una nuova ed originale stagione dedicata al cantautorato

Un format con doppio appuntamento, a pranzo e cena. Sono attesi Luca Carocci, Apice, Ilaria Porceddu, Simone Nebbia, Chiara Effe, Emanuele Colandrea, Ivan Talarico, Ettore Giuradei

Ettore Giuradei (foto Andrea Adriani)

di D.N.

Si terrà dal 12 gennaio al 19 aprile 2020 a Perugia il format QuIndie, prima stagione di cantautorato con Luca Carocci, Apice, Ilaria Porceddu, Simone Nebbia, Chiara Effe, Emanuele Colandrea, Ivan Talarico ed Ettore Giuradei. Organizzata da Occhisulmondo in collaborazione con Metanoia, Bad King, Numero Zero e Tourné, vedrà quindi in scena otto diversi progetti sotto la direzione artistica di Matteo Svolacchia. Una prima edizione che però già guarda fuori dei confini regionali. A fine gennaio infatti partirà anche a Roma, grazie alla collaborazione con il noto locale romano ‘Na Cosetta.

Doppio appuntamento Gli eventi, che si svolgeranno ogni due domeniche di ciascun mese, toccheranno due luoghi importanti della città di Perugia: Numero Zero e Bad King. Alle ore 13 si inizierà a Numero Zero, il primo ristorante inclusivo della città dove il 50% del personale di cucina e sala è costituito da ragazzi in carico ai Servizi psichiatrici territoriali, con “QuIndie – la domenica zero”. Un vero e proprio pranzo con l’artista, un incontro dove si potranno conoscere le sue abitudini, ascoltare le canzoni che hanno ispirato il suo repertorio e anche qualche versione acustica di pezzi inediti. Il tutto sempre moderato da un personaggio del mondo musicale, teatrale, giornalistico umbro. Alle 21.30, invece, il live prenderà vita al Bad King, luogo che ormai da anni è al centro dell’attività live della città e che permette un vero e proprio incontro con il cantautore. Il Bad King ospiterà così, oltre ai tantissimi eventi live che già propone, questa prima edizione di “QuIndie”, fortemente voluta da Antonio Ballarano. I due appuntamenti sono entrambi fruibili o prescindibili l’uno dall’altro. Info e prenotazioni: 334 2668169 – [email protected]; sito ufficiale www.quindie.it.

Creare occasioni «QuIndie – spiega il direttore artistico Svolacchia – si pone come obiettivo quello di creare delle occasioni. L’occasione di conoscere qualcosa che esiste ma che, ancora, non è riuscito a palesarsi davanti a noi. L’occasione di incontrarsi in alcuni luoghi della città, affezionarsi a delle parole e di sapere quello che c’è oltre lo spartito. L’occasione di tornare a darsi appuntamento di domenica, di partecipare e condividere. L’occasione di fare presente. Una prima edizione che a fine gennaio partirà anche a Roma, dopo aver stretto un’importante collaborazione con ‘Na Cosetta, con il comune auspicio di creare una piccola rete che permetta circuitazione degli artisti. Potrebbe essere anche questa “un’altra occasione buona…”».

Al via con Carocci Il 12 gennaio l’evento di apertura sarà affidato a Luca Carocci, chitarrista giramondo che, in attesa del suo disco in uscita a gennaio 2020, ci porterà nei suoi racconti di strada come solo un narratore sa fare. Fedele ad un’alta anima cantautorale che ha saputo contaminare di suoni e atmosfere incontrati in vent’anni di viaggi dallo Sri Lanka a Miami, dal Brasile alla Grecia, al Messico.

Apice Il 26 gennaio vedremo Apice, all’anagrafe Manuel Apice, cantautore di La Spezia che, accompagnato dalla sua band, presenterà “Beltempo”, suo album d’esordio prodotto da La Clinica Dischi. Apice è il vincitore del Premio De Andrè 2019.

Porceddu Il 9 febbraio sarà la volta di Ilaria Porceddu, conosciuta dal grande pubblico per il secondo posto a “Sanremo Giovani”. In attesa un nuovo album previsto per il 2020, il suo ultimo “Di questo parlo io” è un mix tra le radici musicali e culturali della cantautrice sarda e sonorità più pop. Accanto a canzoni in lingua sarda come “Ses arvures” troviamo pezzi che parlano un linguaggio più “pop” come il duetto con Max Gazzé in “Tu non hai capito”.

Nebbia Il 23 febbraio, invece, arriverà Simone Nebbia, cantautore romano, classe 1981; si è formato grazie all’ascolto dei grandi cantautori italiani che hanno generato in lui la necessità di comporre canzoni, dare forma a una struttura capace di contenere le atmosfere, le immagini, le impressioni e le esperienze di una vita. Al suo album d’esordio con “Nebbia”.

Effe L’8 marzo toccherà a Chiara Effe, vincitrice del Premio De Andrè 2018 e del Premio dei Premi 2019. Anche lei sarda, Chiara parla di personaggi e storie reali. Il suo disco si chiama “Via Aquilone”, nel quale si accompagna con la chitarra. Si distingue per l’utilizzo della sua loop station. Sta lavorando attualmente all’uscita del suo secondo disco.

Colandrea Il 22 marzo salirà sul palco del Bad King Emanuele Colandrea. Esce a marzo 2015 la sua prima pubblicazione solista dal titolo “Ritrattati”, raccolta di canzoni ritrattate di Cappello a Cilindro e di Eva Mon Amour, band delle quali è stato autore, chitarrista e cantante. È in cantiere il suo nuovo album. È uno di quei cantautori della nuova scena romana che si distinguono per delicatezza e sensibilità.

Talarico Il 5 aprile tornerà a Perugia Ivan Talarico, vincitore del Premio Musicultura 2015. È un cantautore e poeta che unisce il linguaggio della canzone alla poesia, al teatro e al gioco. Apparentemente serissimo, è protagonista di una performance che fa ridere nonostante le sue intenzioni. A maggio 2019 è uscito il suo primo disco “Un elefante nella stanza” per l’etichetta Folkificio.

Giuradei per il finale La rassegna si conclude con uno sguardo al passato per tuffarsi poi nel futuro. Il 19 aprile, infatti, a chiudere la stagione perugina sarà Ettore Giuradei. Dopo la fortunata esperienza con i Dunk, Giuradei ritorna con un album molto maturo e intimo, “Lucertola”. Quindici anni di carriera, per il cantautore bresciano, che con questo ultimo lavoro sembra rileggere dentro di sé con la scusa di rendere nuovamente proprie alcune perle del suo repertorio.

I commenti sono chiusi.