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‘Io provo a volare!’, lo straordinario omaggio a Modugno dell’attore non vedente Gianfranco Berardi

Il finalista al Premio Ubu come Migliore attore sarà protagonista al Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi per il primo spettacolo del 2019

L'attore non vedente Gianfranco Berardi in scena (foto Paolo Porto)

di Dan. Nar.

Il Piccolo Teatro degli Instabili apre il 2019 con un bellissimo e acclamatissimo spettacolo della Compagnia Berardi-Casolari: ‘Io provo a volare – Omaggio a Domenico Modugno’ in scena il 4 gennaio alle 21.15. Protagonista è Gianfranco Berardi, attore pugliese non vedente finalista al Premio UBU 2018 come Miglior Attore.

Drammaturgia originale ‘Io provo a volare’ è una drammaturgia originale, che a partire da cenni biografici di Domenico Modugno e dalle suggestioni delle sue canzoni, racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti, sull’onda del mito, ad affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare artisti. Ed è proprio attraverso la descrizione delle aspettative, delle delusioni, degli sforzi e degli inganni subiti da truffaldini incontri che si articola il viaggio fra comici episodi della realtà provinciale e alienanti esperienze metropolitane.

Poesia e comicità La storia vede lo spirito di un custode di un teatrino di provincia che, a mò di vecchio capocomico, torna in scena ogni notte, a mezzanotte, in compagnia dei suoi musicisti all’interno del teatro, in cui mosse i primi passi. Così fra racconto, musica e danza, si rivivono episodi della sua vita: i sogni, gli incontri, gli stages, le prove , la fuga, la scuola, il primo lavoro e l’amaro rientro al paesino, al quale, dopo aver provato tutte le strade possibili, è costretto a tornare. Ma come se non bastasse, il piccolo e romantico cinema in cui aveva cullato il sogno artistico, non è più quello di una volta. Così per amore dell’arte e della propria felicità, il giovane decide di entrare di nascosto nel teatro e pietra dopo pietra demolirlo. Il lavoro quindi, utilizzando la figura di Modugno come simulacro, rende omaggio agli sforzi ed al coraggio dei lavoratori in genere e dello spettacolo in particolare, che, spinti da passione, costantemente si lanciano all’avventura in esperienze giudicate poco dignitose, solo perché meno visibili. Poesia e comicità sono gli ingredienti principali della pièce, che attraverso un uso sui generis della luce trasmette atmosfere emotive, suggestioni e ricordi indimenticabili cercando di risvegliare nel pubblico quel sogno di libertà di cui Modugno si fece portavoce e simbolo.

Compagnia Nel 2001 Gianfranco Berardi incontra sulla scena l’attrice Gabriella Casolari, emiliana, con la quale inizierà un percorso che, dopo varie esperienze con diverse realtà produttive di calibro nazionale ed internazionale nel settore teatrale, cinematografico e radiofonico, convoglierà a maggio 2008 nella Compagnia Berardi-Casolari. Pur considerando prioritario l’aspetto popolare di ogni singolo lavoro, lo stile del duo apulo-emiliano si muove fra il teatro tradizionale ed un linguaggio più sperimentale ed innovativo, tanto da definire i propri lavori vere e proprie “Tragicommedie”, in cui la miseria del vivere diventa spunto comico e la leggerezza veicolo per la riflessione.

Info È possibile abbonarsi alla Stagione Teatrale 2018/19 del Piccolo Teatro degli Instabili attraverso 2 formule di Abbonamento a 7 o a 5 spettacoli. Inoltre tutti gli Under 30, gli over 65 e i partecipanti ai Laboratori potranno accedere alla riduzione sul prezzo del biglietto degli spettacoli della Stagione. Per info: tel. 333 7853003; 335 8341092; [email protected]; www.teatroinstabili.com.

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