sabato 4 aprile - Aggiornato alle 19:07

Primo videoclip dalla quarantena per La Cura: realizzato con i contributi arrivati dagli utenti del web

L’idea è della neonata band perugina dopo che il loro primo concerto live è stato annullato a causa del coronavirus. Ma non si sono scoraggiati

La cura, il video di 'Kavinsky'

di Dan. Nar.

A seguito della quarantena imposta dalla diffusione del coronavirus e per «unirsi contro la noia» la nuova band perugina La Cura, grazie alla tecnologia, ha stuzzicato l’ingegno. E l’uscita sabato 21 marzo su YouTube del loro primo singolo ‘Kavinsky’ ne è la prova. Dopo l’annullamento del loro primo concerto è prima tutto iniziato, per scherzo, con il lancio dell’hastag #UnitiControLaNoia. A seguire hanno però richiesto agli utenti del web i video dove cantavano dalla loro quarantena casalinga e in atteggiamenti particolari. Da queste immagini, opportunamente montate, hanno creato un videoclip.

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Ringraziamenti «Il coronavirus ci ha impedito di fare il nostro primo concerto, ma grazie al vostro contributo e alle vostre riprese siamo riusciti a girare e pubblicare questo video». E’ il ringraziamento dei componenti della band: il cantante Luca Bartoli, i chitarristi Leonardo Consalvi e Riccardo Garofoli, il bassista Daniele Giraldi, il batterista Giacomo Fatti e il polistrumentista Alessandro Borrini.

La storia All’Afterlife di Ponte San Giovanni sabato 14 marzo si sarebbe dovuto tenere il concerto d’esordio di questo nuovo progetto musicale locale de La cura. Poi sono arrivate le prime limitazioni a seguito del virus. Ma la band e chi li ospitava non si erano inizialmente scoraggiati e all’inizio hanno pensato di suonare «contro il coronavirus, con l’intento di stemperare la tensione e tentare di tenere compagnia a chi è obbligato a stare chiuso in casa». Poi sono arrivate le nuove stringenti limitazioni e vista l’impossibilità degli spostamenti e di assembramenti, anche per il concerto in streaming niente da fare. I componenti della band non si sono scoraggiati una seconda volta, mantenendo così viva la loro voglia di sentirsi socialmente vivi. Hanno quindi pensato di raccogliere dei video fatti dagli utenti con il cellulare mentre canticchiano il loro singolo d’esordio, per poi realizzare questo videoclip finale in cui chi ha partecipato è quindi il protagonista. «Questa nostra iniziativa vuole essere anche un modo per far passare qualche minuto diverso dal solito, per abbattere un po’ la noia domestica che ci assale, per far pensare positivo. Pertanto avevamo richiesto la massima libertà di espressione» spiegano i ragazzi del gruppo.

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