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Perugia, ‘Smanie di primavera’ ancora protagoniste con spettacoli e teatro-danza

Al Teatro Morlacchi prosegue lo spassoso e sofisticato ‘Reparto Amleto’ mentre all’Ex Fatebenefratelli in scena ‘Call from the aisle’ con i progetti finalisti di un bando nazionale

Reparto Amleto

di D.N.

Ogni sera fino a mercoledì 8 maggio, alle 21, al Teatro Morlacchi di Perugia, ‘Smanie di Primavera’ prosegue con lo spassoso e sofisticato ‘Reparto Amleto’, scritto e diretto da Lorenzo Collalti, con un quartetto di giovani interpreti formato da Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella e Lorenzo Parrotto. Ma non finirà qui la settimana di ‘Smanie’. Venerdì 10 maggio, alle ore 21, sempre a Perugia ma all’Ex Fatebenefratelli, in scena una serata dedicata alla visione e alla selezione finale di nuovi progetti di teatro e danza scelti attraverso il bando nazionale ‘Call from the Aisle’ (voci di corridoio).

Reparto Amleto Già vincitore del Festival “Dominio Pubblico – La città agli under 25” nel 2017, Reparto Amleto ha superato i confini italiani per approdare sul palcoscenico del Ravensfield Theatre della Middlesex University, a Londra, nella patria del Bardo. La compagnia romana presenta la celebre vicenda di Amleto trasponendola ai giorni nostri e ambientandola in un ospedale, in cui il Principe di Danimarca si è recato in preda ad un attacco isterico, vaneggiando e sostenendo di aver visto il fantasma del padre. Il classico shakespeariano viene scomposto, attualizzato e trasformato in un coinvolgente ingranaggio teatrale grazie a un flusso continuo di dialoghi travolgenti, botte e risposte entusiasmanti, citazioni colte, riferimenti filosofici e battute ironiche che trascinano gli spettatori in un vortice di riflessioni e ilarità. Gli interpreti sono protagonisti di un congegno metateatrale che infrange i canoni del classico mettendo in risalto le nevrosi del Principe di Danimarca, il quale diventa emblema non del dubbio, ma di una crisi identitaria. Un testo intramontabile, umanizzato, modernizzato e rivisitato in chiave comica, che culmina in un varietà corale per restituire l’immagine di un Amleto “malato e sulla sedia a rotelle”, consapevole di essere finzione, che vorrebbe crescere, vivere, morire, ed è invece condannato al silenzio e all’inazione. Mercoledì 8 maggio, dopo lo spettacolo, il pubblico è invitato al T-Traine (Borgo XX giugno 44) dove gli attori della compagnia presenteranno una loro selezione musicale. Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

Voci di corridoio Il 10 maggio la rassegna si trasferisce all’Ex Fatebenefratelli con ‘Call from the Aisle’ (voci di corridoio), bando promosso da C.U.R.A. Centro Umbro Residenze Artistiche, sostenuto da MiBAC e Regione Umbria, con la finalità di “Individuare e sostenere artisti e formazioni che sappiano interpretare in modo incisivo la voce della contemporaneità attraverso il linguaggio del teatro e della danza” e concepito per essere realizzato nella Residenza gestita a Perugia da Micro Teatro Terra Marique, uno dei soggetti di C.U.R.A., e da Corsia Of – Centro di Creazione Contemporanea. Il bando propone allestimenti site-specific negli spazi dell’ex Fatebenefratelli, storico ospedale fondato nel 1585 e nel 2017 destinato dal Comune di Perugia al progetto di un gruppo di compagnie (Micro Teatro Terra Marique, Art Niveau, Compagnia Degli Gnomi, Occhisulmondo) che proprio da questo luogo prende il nome di Corsia Of e lo trasforma in spazio dedicato alle arti performative. Durante la serata del 10 maggio, gli spazi non convenzionali dell’ex ospedale, la “corsia” e la “galleria”, accolgono la messa in scena dei primi estratti dei progetti finalisti, di circa 20 minuti l’uno, alla presenza del pubblico e di una Giuria composta da esperti del settore. I progetti finalisti, selezionati tra quelli pervenuti da tutta Italia, sono (in ordine alfabetico): “Amaranta” di Salvatore Cannova / Fenice Teatri, “Amore Omogeneizzato” di Caterina Luciani / Rusalka Teatro, “Be a Flamingo in a flock of pigeons” di Michela Silvestrin, “Sindrome Italia. O delle vite sospese” di Tiziana Francesca Vaccaro. Un massimo di due progetti, scelti tra i quattro finalisti, verranno in seguito ospitati negli stessi spazi per un periodo di residenza e per il debutto. Inoltre uno dei progetti verrà premiato con un contributo alla produzione. L’ingresso è gratuito.

Incontro rimandato Infine ‘La parola, l’esordio’, l’incontro con lo scrittore, saggista e drammaturgo Antonio Moresco, previsto per venerdì 10 maggio, è stato rimandato in data da definire a causa di suoi improrogabili impegni, come fanno sapere gli organizzatori.

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