lunedì 25 settembre - Aggiornato alle 06:29

Perugia, la rinascita del Frontone passa anche dal Flower show. Boom di iscrizioni ai corsi

Arriva l’edizione di settembre della mostra mercato di piante rare e inconsuete. Centinaia di visitatori attesi ai Giardini, «cuore» del centro storico

Perugia Flower show

di Angela Giorgi

Non solo i colori della primavera ai Giardini del Frontone: per il sesto anno consecutivo, Perugia Flower show raddoppia e, accanto all’edizione di maggio, dà appuntamento agli appassionati di piante rare e inconsuete e ai tanti curiosi il 16 e 17 settembre. Un’edizione resa particolarmente suggestiva dalla presenza di varietà botaniche poco conosciute, che raggiungono il loro massimo splendore proprio nel periodo autunnale.

Il Frontone: “cuore di Perugia” Il Flower show si è ormai attestato come un incontro irrinunciabile per conoscere il mondo botanico con una lente d’ingrandimento, scoprendo il meglio del florovivaismo nazionale. La mostra mercato ha da sempre suscitato l’interesse di tutti gli amanti del verde, dai semplici curiosi agli autentici conoscitori, dagli appassionati ai migliori collezionisti. Cinquanta espositori vivacizzeranno i Giardini del Frontone con le loro migliori collezioni di rose, piante perenni, carnivore, acquatiche, tillandsie ma anche orchidee, ortensie, agrumi. «Non rinunceremo mai alla location del Frontone», ha dichiarato l’organizzatrice Lucia Boccolini durante la presentazione della mostra, tenutasi alla sala della Vaccara il 12 settembre in presenza del sindaco di Perugia Andrea Romizi e dell’assessore al commercio e artigianato Cristiana Casaioli. «Innanzitutto perché il Frontone è il “cuore” di Perugia e perché vorrei poter raccontare ai miei nipoti che anche noi abbiamo fatto la nostra parte nella riqualificazione dei Giardini». Una riqualificazione fortemente voluta dall’amministrazione comunale, che ricorda i recenti interventi di restauro resi possibili da Art Bonus. «Non escludiamo che, nella nuova vita del Frontone, ci sia più spazio per l’arte, anche intesa come architettura del verde», è il commento del sindaco Romizi.

Attività collaterali Sono circa 800 le iscrizioni finora arrivate per le iniziative collaterali organizzate nell’ambito della mostra mercato, con presenze da tutta Italia. Accanto alle rarità botaniche, spazio all’artigianato locale e a degustazioni di birra artigianale e specialità enogastronomiche, dal miele dell’apicoltura Patalacci alla selezione di prodotti a km 0 dell’azienda agraria della fondazione per l’Istruzione agraria. Tra le numerose attività dedicate al mondo del verde, si alterneranno corsi dedicati alla coltivazione dell’olivo, delle zucche, alla progettazione di un orto, alla cura di una Camelia e alle tecniche di riproduzione delle piante da frutto. Con l’intento di far avvicinare i bambini di tutte le età al mondo della natura, saranno proposti laboratori con gli animali, percorsi psicobotanici per scoprire le parti dei fiori, caccia al tesoro dentro il giardino, creazioni di quadri vegetali con spezie e foglie.

Novità 2018 Già mediapartner dell’evento, la nota rivista specialistica ‘Gardenia’ sta avviando un ambizioso progetto proprio in collaborazione con Perugia Flower show: la manifestazione potrebbe diventare partner della rivista per i contenuti digitali, creando delle “pillole di giardinaggio”. Il 2018 sarà anche l’anno dell’avventura internazionale per il Flower show, con il primo evento a Nizza.

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