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venerdì 12 agosto - Aggiornato alle 16:23

PerSo, al via tra cinema e psiche: nasce il Premio ‘Clara Sereni’ per il miglior film a tematica psichiatrica

Regione Umbria e Perugia Social Film Festival omaggiano la scrittrice, fondatrice della Fondazione Città del Sole, con un Premio internazionale. Convegno su inclusione sociale

Clara Sereni

di D.N.

Un premio in omaggio e in ricordo della grande scrittrice e intellettuale che lo scorso 25 luglio ci ha lasciati. Fondazione Città del Sole Onlus e Regione Umbria istituiscono così il Premio internazionale Clara Sereni per il miglior film a tematica psichiatrica. Un premio speciale, trasversale alle categorie in e fuori concorso del Perugia Social Film Festival (dal 20 al 30 settembre), per le opere a tematica psichiatrica. Clara Sereni è stata la fondatrice della Fondazione La Città del Sole, realtà nata nel 1998 per costruire percorsi di vita per persone con disabilità psichica e mentale, che sarebbero altrimenti a forte rischio di istituzionalizzazione. Un convegno sui nuovi percorsi di inclusione sociale aprirà poi il PerSo 2018. Cinema e psiche il tema: registi, psicologi, psichiatri e addetti ai lavori a confronto per costruire nuovi modelli. Sempre giovedì 20 settembre, ma alle 21, presso il cinema Meliès, si inaugura la IV edizione del festival dedicato al cinema sociale con il primo film in concorso.

Film in concorso Al Premio dedicato alla Sereni concorreranno i film Druzina (proiezione venerdì 21, ore 17, al Mélies), Rêver sous le capitalisme (venerdì 21, ore 19.30, al Méliès), Mon amour mon ami (domenica 23, ore 20.30, al Méliès), Esercizi di cattiveria (mercoledì 26, ore 17.30, allo Zenith). Come spiegano dal PerSo: «I 5 film sono parte integrante dell’ormai tradizionale retrospettiva Il Cinema della Follia, che abbiamo deciso, a 40 anni dalla Basaglia, di completare con la proiezione di un vero e proprio capolavoro cinematografico sulla tematica psichiatrica: Matti da slegare, cult del 1975 di Rulli, Petraglia, Agosti, Bellocchio, in programma venerdì 21».

Psichiatria Restando su uno dei temi importanti di questa edizione, i 40 anni dalla Legge Basaglia, dal PerSo Film Festival parte un percorso che, in circa 3 mesi, si snoderà tra le città dell’Umbria per ricordare i principi della legge. Come spiega Luca Barberini, assessore alla Salute, Coesione Sociale e Welfare della Regione Umbria: «Come Regione abbiamo deciso di sostenere il Perugia Social Film Festival sin dagli albori, condividendone la propensione all’approfondimento e apprezzando l’orizzonte di ricerca proposto. Oggi il rapporto diviene particolarmente proficuo alla luce di un nuovo intendimento condiviso: riprendere le vicende che hanno condotto alla promulgazione della L. 180/1978, collegata alla figura di Franco Basaglia, per sviluppare nuove riflessioni che portino a tratteggiare auspicabili prospettive future. L’Umbria e Perugia hanno partecipato da protagoniste al processo di deistituzionalizzazione delle strutture manicomiali italiane, scrivendo importanti pagine di civiltà che oggi, più che mai, vanno recuperate per evitare qualsiasi ritorno al passato e per continuare a tutelare i diritti e la salute di persone fragili, spesso emarginate. La quarta edizione del festival vede quindi una rinnovata collaborazione con la Regione Umbria, che espande la consistenza del lavoro comune cercando di promuovere inedite prospettive di approfondimento».

Convegno La giornata inaugurale del festival (giovedì 20 settembre) si apre alle 9.30 con il convegno sul tema cinema e psiche con gli interventi di Massimo Lanzaro, psichiatra psicoterapeuta, Dipartimento di Salute Mentale ASL NA 2 NORD; Stefano Rulli, sceneggiatore e regista, presidente Fondazione La Città del Sole – Onlus; Giuseppe Cacace, direttore AS Film Festival; Raffaella Serra, Fondazione La Città del Sole – Onlus, PerSo – Perugia Social Film Festival e Marco Casodi, responsabile progetti speciali Fondazione La Città del Sole – Onlus, direttore organizzativo PerSo. La mattinata analizzerà il rapporto tra cinema e psichiatria. Il festival entra nel vivo dalle 16.30 quando al Cinema Meliès, in collaborazione con l’As Film Festival, primo festival di corti curato da persone nella condizione autistica, cominceranno le proiezioni dei cortometraggi selezionati dall’As.

Inaugurazione Alle 21 in programma la cerimonia ufficiale di inaugurazione e a seguire la proiezione SPK KOMPLEX, primo film in concorso, di Gerd Kroske (Germania, 2018, 111’), presente la protagonista Carmen Roll. Il film racconta la storia del dottor Wolfgang Huber e di un gruppo di pazienti che nel 1970 fondano l’anti-psichiatrico “Socialist Patient’s Collective” a Heidelberg. Tra metodi controversi di terapia e questioni politiche, il conflitto con le autorità si intensifica e porta alla radicalizzazione dell’SPK. Il loro esperimento di terapia di gruppo si conclude con gli arresti. SPK Complex racconta una storia di follia, percezione pubblica e violenza (in)evitabile. Alla cerimonia di inaugurazione interverranno Luca Barberini, assessore alla Salute e Welfare della Regione Umbria; Stefano Rulli, presidente Fondazione La Città del Sole; Giovanni Piperno, regista, presidente del PerSo; Giacomo Caldarelli, Ivan Frenguelli, Andrea Mincigrucci, direzione artistica PerSo Film Festival. A seguire, saranno altri dieci giorni di grande cinema (fino al 30 settembre) ad ingresso gratuito nelle quattro sale del centro storico della città che porteranno a Perugia il meglio della produzione internazionale documentaristica. Saranno circa 80 gli ospiti, tra registi, produttori e addetti ai lavori, provenienti da diverse parti del mondo, che faranno di Perugia la capitale italiana del documentario e oltre 60 i film in cartellone provenienti da 52 Paesi.

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