sabato 15 dicembre - Aggiornato alle 12:19

Orvieto tango Winter: tre giorni a passo di milonga per professionisti e non solo

Il palazzo del Capitano del popolo si anima dei suoni di Buenos Aires. Appuntamento internazionale, tra ballerini e musicalizadores

Festival di tango a Orvieto
Orvieto tango Winter

di A.G.

Graditi ritorni e nuovi protagonisti per l’edizione 2018 di Orvieto tango Winter, in programma da venerdì 7 a domenica 9 dicembre presso il palazzo del Capitano del popolo. A passo di milonga, si esibiranno tangheri professionisti e non solo: tre giorni in compagnia di campioni italiani e mondiali,  musicalizadores di primo piano, milonghe e danze folkloriche.

I protagonisti Ritornano nella città della Rupe i pescaresi Bruno Ciarfella e Alessandra Moro, campioni italiani nel 2015 della categoria di tango argentino da pista, e la coppia di ballerini di Sora (Frosinone), Simone Facchini e Gioia Abballe, vicecampioni del mondo di tango nel 2017 e in pista da 19 anni. Entrambe le coppie sfoggeranno la loro bravura nella serata di sabato, alle ore 21.30, per una milonga sentimental. New entry per i maestri di chacarera, danza folklorica tipica della zona nord dell’Argentina: Cintia Emos e Ignacio Cavalieri terranno una lezione domenica 9, alle 16.30, nella sala Expo. Josè Fernandez e Martina Waldman, campioni del ‘Mundial de tango escenario’ nel 2008 a Buenos Aires, danzeranno sulle note di una milonga sentimental, venerdì 7 dicembre alle 21.30. «Fernandez e Waldman sono una delle giovani coppie più spettacolari, eleganti e tecniche nel panorama del tango escenario – ha spiegato il direttore artistico Paolo Selmi, durante la presentazione del festival che si è tenuta venerdì 30 novembre a Orvieto –. Il tango escenario, che si differenzia da quello classico da pista, è più da teatro, coreografico, ricco di virtuosismi». Spazio anche ai maestri di tango Eloy Octavio Souto e Soledad Larretapia, che ritornano, dopo aver partecipato all’edizione 2018 di Orvieto tango festival, nella serata di apertura di venerdì 7 (ore 21.30). La serata conclusiva (domenica 9 dicembre, ore 17.30) vedrà il saluto dei maestri con la classica ronda.

“Tangomania” a Orvieto «Ovunque è tangomania – ha evidenziato Selmi – anche in Italia: piccole piazze, scuole di quartiere e vecchi edifici dismessi vengono riconvertiti al tango. Il tango argentino non appassiona solo gli adulti ma anche i giovani, perché quell’abbraccio tra un uomo e una donna consente di esprimere il proprio temperamento, è connessione, accordo, sintonia, emozione. E questa passione porta turismo ed economia nelle città dove si organizzano eventi e serate. È quello che stiamo cercando di fare anche qui ad Orvieto ormai da tre anni». 1.800 presenze alberghiere nella città orvietana sono state registrate nei tre appuntamenti dedicati al tango che si sono tenuti nel 2018. E per Orvieto tango Winter si attendono circa 500 tangueri. Fondamentale poi per la riuscita di una notte tanguera è la figura del musicalizador, il dj de milongas che seleziona le “tanda”, le sequenze di brani da ballare, che cerca il ritmo, la ronda che gira, la “buena onda”. I musicalizadores delle tre serate (Claudio Animali, Lussij Tdj, Patty Galvani e Gabriella Ceccherini) proporranno anche le note della milonga criolla e querida.

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